Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Back Sei qui: Home Mafie News Cronaca Il premio Fava in memoria di Daphne Caruana Galizia

Mafie News

Il premio Fava in memoria di Daphne Caruana Galizia

premio fondazione fava 2018Claudio Fava: “Santapaola mi ha detto: ‘non sono stato io’”
di AMDuemila
Emozioni, ricordi, la volontà di non spegnere i riflettori sulla memoria di Pippo Fava ma anche sulla vincitrice del “Premio Fava”, la giornalista maltese Daphne Caruana Galizia, uccisa a Malta nell’ottobre scorso, attraverso un’autobomba.
Quel che più mi ha impressionato nello scegliere il destinatario di questo premio - ha detto Maria Teresa Ciancio, presidente della Fodnazione Fava - stata l’affinità della vicenda della Caruana Galizia con quella di Fava: come luoghi apparentemente tranquilli si scoprono mafiosi, grazie ad un omicidio”.
A ricevere il premio è stata la sorella della cronista, Corinne Vella, che ha lasciato un messaggio da tenere sempre impresso nella propria mente: “Poche parole come se fossero di Daphne. Quando le persone ti scherniscono o criticano per non andare con la corrente, ricordate che sono loro e non voi ad avere torto”.
All’evento, che si è tenuto dal Teatro Stabile, è intervenuto anche Claudio Fava: “Quando abbiamo pensato di dare il premio alla memoria di Daphne Caruana Galizia mi è sembrato che la scena del suo omicidio fosse un fermo immagine di quel 5 gennaio. Morire nel 2017 per quello che hai scritto rappresenta una condanna a morte”. Il figlio del direttore de “I Siciliani”, dopo aver ricordato “l’incoscienza” che quel gruppo di ragazzi (di cui lui faceva parte) aveva nell’affrontare l’impegno di quel lavoro compiuto, ha anche raccontato un episodio vissuto in carcere quando, con la Commissione Parlamentare antimafia si è recato nelle carceri dei detenuti al 41 bis: “Ho incontrato Nitto Santapaola. Lo riconosco a distanza benché invecchiato, mi fissa, mi riconosce anche lui, ai avvicina a lenti passi e dice con lo sguardo sgranato: ‘Non sono stato io. Quando il Signore mi chiamerà dirò anche a lui che non sono stato io’”.

Le recensioni di AntimafiaDuemila

IN NOME DEL FIGLIO

IN NOME DEL FIGLIO

by Jole Garuti

Il 6 agosto 1985 la mafia uccise a...

LA VERITÀ SUL PROCESSO ANDREOTTI

LA VERITÀ SUL PROCESSO ANDREOTTI

by Gian Carlo Caselli, Guido Lo Forte

Giulio Andreotti è stato assolto dall’accusa di associazione...


IL LINGUAGGIO MAFIOSO

IL LINGUAGGIO MAFIOSO

by Giuseppe Paternostro

In che modo un'associazione che ha fatto del...

MORTE DEI PASCHI

MORTE DEI PASCHI

by Franco Fracassi, Elio Lannutti

La vicenda che ruota intorno al Monte dei...


FIUMI D'ORO

FIUMI D'ORO

by Nicola Gratteri, Antonio Nicaso

10 luglio 1973: viene rapito a Roma John...

IL CASO DAVID ROSSI

IL CASO DAVID ROSSI

by Davide Vecchi

Le ultime ore di vita di David RossiLa...


UNO SBIRRO NON LO SALVA NESSUNO

UNO SBIRRO NON LO SALVA NESSUNO

by Giacomo Cacciatore

Questo libro racconta la vera storia della scomparsa...

CARLO ALBERTO DALLA CHIESA. UN PAPÀ CON GLI ALAMARI

CARLO ALBERTO DALLA CHIESA. UN PAPÀ CON GLI ALAMARI

by Simona dalla Chiesa

"Un papà con gli alamari" non è una...


Libri in primo piano

collusi homeNino Di Matteo e Salvo Palazzolo

COLLUSI

Perché politici, uomini delle istituzioni e manager continuano
a trattare con la mafia



quarantanni-di-mafia-agg
Saverio Lodato

QUARANT'ANNI DI MAFIA
Storia di una guerra infinita
Edizione aggiornata
Il processo per la Trattativa


il ritorno del principe homeSaverio Lodato
Roberto Scarpinato


IL RITORNO DEL PRINCIPE
La criminalità dei potenti
in Italia



ho ucciso giovanni falcone homeSaverio Lodato

HO UCCISO
GIOVANNI FALCONE

La confessione
di Giovanni Brusca