Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Back Sei qui: Home Mafie News Focus ''Colpendo Enzo Fragalà la mafia ha voluto colpire la figura dell’avvocato''

Mafie News

''Colpendo Enzo Fragalà la mafia ha voluto colpire la figura dell’avvocato''

L’arringa dell’avvocato della famiglia
di AMDuemila
Conclusa la requisitoria dei pm Francesca Mazzocco e Bruno Brucoli con la richiesta di condanna all’ergastolo per tutti gli imputati, il processo sulla morte di Enzo Fragalà, l’avvocato aggredito a bastonate da Cosa Nostra la sera del 23 febbraio 2010 e morto tre giorni dopo, è proseguito con l’arringa della parte civile.
Il primo a parlare è stato l’avvocato Enrico Sanseverino che assiste i famigliari di Enzo Fragalà. Questi conosceva bene il penalista catanese. Dopo aver ringraziato la Procura per il lavoro sin qui svolto Sanseverino ha voluto evidenziare la violenza utilizzata dagli assalitori durante l’aggressione. Per farlo ha fatto riferimento ad un passaggio dell’autopsia eseguita dal professore Paolo Procaccianti sottolineando dove quell’azione venne definita come un’esecuzione.
Inoltre, condividendo la tesi dell’accusa per cui l’aggressione avrebbe avuto lo scopo di punire Fragalà e allo stesso tempo lanciare un messaggio intimidatorio all’avvocatura palermitana, ha fatto presente come il fatto ebbe luogo proprio a distanza di pochi passi dallo studio di Fragalà.
Inoltre insieme agli altri avvocati presenti nell’aula bunker, Sanseverino ha fatto un parallelismo tra il delitto Fragalà e quello dell’avvocato di Misterbianco, Serafino Famà, avvenuto il 9 novembre 1995. Come se quel fatto di sangue avesse “riportato le lancette della legalità indietro nel tempo”.
Secondo il legale quello di Fragalà è un “omicidio voluto dalla mafia per colpire nella figura di Enzo, la figura dell’avvocato, un uomo che della legalità ha fatto la sua ragione di vita ed è stato chiamato ad interpretare. Ed è per quegli ideali che Enzo all’interno del carcere era soprannominato 'lo sbirro', per quei suoi atteggiamenti di difesa tecnica che onoravano il giuramento fatto quando indossò per la prima volta la toga. Non accettiamo lezioni di legalità da parte di nessuno - ha concluso - svolgiamo un compito assegnatoci dalla Costituzione che ci chiama a garantire i diritti di tutti gli imputati.”

ARTICOLI CORRELATI

Processo Fragalà: chiesto l'ergastolo per tutti gli imputati

Processo Fragalà: i detenuti del Velletri smentiscono il neo pentito Lo Iacono

Processo Fragalà. In aula il neo pentito Lo Iacono: ''Di Giovanni urlava 'dobbiamo dare una lezione a questo avvocato'''

Processo Fragalà: acquisita lettera inviata al boss Siragusa dal neo pentito Lo Iacono

''Fragalà colpito brutalmente al corpo e alla testa''

Le recensioni di AntimafiaDuemila

DOSSIER BOLOGNA

DOSSIER BOLOGNA

by Antonella Beccaria

"Quando, alle 10:25, da quella valigia si sprigionò...

U SICCU

U SICCU

by Lirio Abbate

Lirio Abbate ci spiega perché la cattura di...


A UN PASSO DA PROVENZANO

A UN PASSO DA PROVENZANO

by Giampiero Calapà

Bernardo Provenzano, detto ’u Tratturi dai nemici, zu...

LA MAFIA CHE HO CONOSCIUTO

LA MAFIA CHE HO CONOSCIUTO

by Alfredo Galasso

Dall’incontro con Rocco Chinnici, Falcone e Borsellino al...


PAOLO BORSELLINO PARLA AI RAGAZZI

PAOLO BORSELLINO PARLA AI RAGAZZI

by Pietro Grasso

Una testimonianza civile per le nuove generazioni. Un...

HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

by Saverio Lodato

La confessione di Giovanni Brusca Il pentito della trattativa...


LA MAFIA HA VINTO

LA MAFIA HA VINTO

by Saverio Lodato

La mafia ha vinto, le rivelazioni di Buscetta...

COSA NOSTRA S.P.A.

COSA NOSTRA S.P.A.

by Sebastiano Ardita

Nell'ultimo libro di Sebastiano Ardita il ritratto della...


Libri in primo piano

il patto sporcoNino Di Matteo e Saverio Lodato

IL PATTO SPORCO

Il processo Stato-Mafia nel racconto di un suo protagonista




avanti mafia
Saverio Lodato

AVANTI MAFIA!

Perché le Mafie hanno vinto





collusi homeNino Di Matteo e Salvo Palazzolo

COLLUSI
Perché politici, uomini delle istituzioni e manager continuano
a trattare con la mafia




quarantanni di mafia aggSaverio Lodato

QUARANT'ANNI DI MAFIA
Storia di una guerra infinitaa
Edizione aggiornata
Il processo per la Trattativa