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Mafie News

Processo depistaggio Cucchi: giudice si astiene perché ex carabiniere

di AMDuemila
Legale famiglia Cucchi "questo dimostra che la nostra istanza era giusta"
Giovedì attesi i due processi a carico dei medici e carabinieri

Si apre con un colpo di scena la prima udienza del processo sui presunti falsi riguardanti il caso di Stefano Cucchi. Il giudice Federico Bona Galvagno, al quale era stato affidato il fascicolo processuale, ha deciso di rimettere la sua nomina in quanto ex carabiniere in congedo. Una scelta che arriva qualche settimana dopo l'iniziativa dei familiari di Cucchi, i quali avevano chiesto al giudice monocratico di astenersi dopo aver appreso che Bona Galvagno aveva organizzato convegni a cui avevano partecipato alti ufficiali dell'Arma. La prossima udienza è prevista per il 16 dicembre. A Federico Bona Galvagno subentrerà il giudice Giulia Cavallone, la figlia del sostituto procuratore generale della Corte di Appello di Roma, Roberto Cavallone, ex pm capitolino. Dell’astensione del giudice si dice soddisfatto Fabio Anselmo, legale della famiglia Cucchi, che ha ringraziato Bona Galvagno: "questo dimostra che la nostra istanza era giusta", ha spiegato.
Nel frattempo occhi puntati alle udienze dei processi sul caso Cucchi che si terranno giovedì. In giornata, infatti, si definiranno due diversi percorsi giudiziari: oltre ad essere la data nella quale sarà definito in primo grado il processo a cinque carabinieri, tre dei quali accusati di omicidio preterintenzionale per il presunto pestaggio avvenuto in caserma, sarà anche il giorno in cui sarà definita per la terza volta in appello la posizione di cinque medici per i quali è ancora 'in vita' l'imputazione di omicidio colposo dopo due rinvii da parte della Corte di Cassazione.

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