Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Back Sei qui: Home Mafie News Focus Busta con proiettile al procuratore Luigi Patronaggio

Mafie News

Busta con proiettile al procuratore Luigi Patronaggio

di AMDuemila
Se continuerai a fare sbarcare gli immigrati, passiamo ai fatti. Contro di te e ai tuoi 3 figli"

Una nuova pesantissima minaccia, dopo quelle giunte nei giorni scorsi, è arrivata al procuratore di Agrigento Luigi Patronaggio. Questa volta, fatto ancor più grave, sono finiti in mezzo anche i suoi figli. “Questo è un avvertimento, la prossima volta, se continuerai a fare sbarcare gli immigrati, passiamo ai fatti. Contro di te e ai tuoi 3 figli". La lettera, appoggiata sulla scrivania del Procuratore, conteneva, insieme al messaggio minatorio, anche un proiettile calibro 6,35 nascosto tra due buste di zucchero, probabilmente per eludere i controlli al metal detector. Il nome di Patronaggio è noto alle cronache soprattutto nell’ultimo periodo in quanto coordinatore delle delicate indagini sugli sbarchi degli immigrati a Lampedusa e per questo motivo era stato al centro delle polemiche per l’indagine a carico del ministro Matteo Salvini, per il blocco della nave Diciotti a Catania. In quello stesso periodo, settembre 2018, sempre sul tema migranti il procuratore era stato oggetto di un’altra lettera minatoria contenente un proiettile. Nella missiva avente il simbolo Gladio, l'organizzazione paramilitare clandestina nata nel dopoguerra per contrastare un'eventuale invasione sovietica e fini al centro dei misteri più fitti d’Italia (stragi, terrorismo ecc..), era scritto "Zecca sei nel mirino”. Intanto la prefettura di Agrigento sta tenendo in queste ore una riunione urgente del Comitato per l'ordine e la sicurezza dopo la gravissima intimidazione giunta a Patronaggio e ai suoi figli. “Il nostro lavoro è esclusivamente diretto ad accertare se nel nostro territorio vengano commessi reati e a individuarne gli autori. Siano essi neri, bianchi, gialli o verdi. Nessun altro interesse muove Luigi Patronaggio e la Procura della Repubblica di Agrigento. Evidentemente questo dà fastidio a qualche vile, che si nasconde nell'anonimato. Siamo al servizio della Legge, continueremo a esserlo" ha commentato il Procuratore aggiunto di Agrigento, Salvatore Vella.

Da parte di tutta la redazione di ANTIMAFIADuemila va la più profonda solidarietà al procuratore Luigi Patronaggio e ai suoi famigliari nella speranza che le autorità preposte possano quanto prima far luce su questo vile atto intimidatorio.

Foto © Imagoeconomica

Le recensioni di AntimafiaDuemila

LA NOTTE DELLA CIVETTA

LA NOTTE DELLA CIVETTA

by Piero Melati

Leonardo Sciascia pubblicò "Il giorno della civetta" nel...

INTORNO A PEPPINO

INTORNO A PEPPINO

by Salvo Vitale

Peppino Impastato, assassinato a trent'anni dai mafiosi di...


LA SCOPERTA DI COSA NOSTRA

LA SCOPERTA DI COSA NOSTRA

by Gabriele Santoro

Questa è la storia di un mafioso e...

PAPA FRANCESCO. LA DITTATURA DELL'ECONOMIA

PAPA FRANCESCO. LA DITTATURA DELL'ECONOMIA

edited by Ugo Mattei

"Così come il comandamento 'non uccidere' pone un...


COSA NOSTRA S.P.A.

COSA NOSTRA S.P.A.

by Sebastiano Ardita

Nell'ultimo libro di Sebastiano Ardita il ritratto della...

LO STATO ILLEGALE

LO STATO ILLEGALE

by Gian Carlo Caselli, Guido Lo Forte

La mafia è storia di un intreccio osceno...


HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

by Saverio Lodato

La confessione di Giovanni Brusca Il pentito della trattativa...

LA MAFIA HA VINTO

LA MAFIA HA VINTO

by Saverio Lodato

La mafia ha vinto, le rivelazioni di Buscetta...


Libri in primo piano

il patto sporcoNino Di Matteo e Saverio Lodato

IL PATTO SPORCO

Il processo Stato-Mafia nel racconto di un suo protagonista




avanti mafia
Saverio Lodato

AVANTI MAFIA!

Perché le Mafie hanno vinto





collusi homeNino Di Matteo e Salvo Palazzolo

COLLUSI
Perché politici, uomini delle istituzioni e manager continuano
a trattare con la mafia




quarantanni di mafia aggSaverio Lodato

QUARANT'ANNI DI MAFIA
Storia di una guerra infinitaa
Edizione aggiornata
Il processo per la Trattativa