Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Back Sei qui: Home Mafie News Focus Ciliberto in aula senza scorta, così la promessa è stata tradita

Mafie News

Ciliberto in aula senza scorta, così la promessa è stata tradita

ciliberto gennaro falconeeborsellino"Mi sento tradito"
di AMDuemila
"Vorrei poter trovare parole per descrivere questo mio stato d'animo, mi sento preso in giro. Sono consapevole di aver dato tanto alla giustizia senza mai risparmiarmi. Tragicamente ho coinvolto i miei affetti in questa vicenda che dura da 8 anni. In questi giorni ho subito un attacco di quello che ti segnano e ti fanno frullare il cervello.
Devo ringraziare tutti coloro che mi sono vicino, dimostrando tanta considerazione per un uomo onesto che ha fatto solo il proprio dovere. Il mio cuore è ferito, la delusione prende sempre più forma". E' tanta l'amarezza di Gennaro Ciliberto, testimone di giustizia che oggi a Roma ha deposto in un processo contro 13 imputati a vario titolo accusati di corruzione, anomalie costruttive. Il motivo? Semplice: la promessa di ripristino del servizio di tutela, ancora una volta tradita.
La scorsa settimana lo stesso Ciliberto, in un video su Facebook, aveva dato notizia dell'improvvisa revoca della scorta. Poi nei giorni scorsi aveva ricevuto rassicurazioni da parte del sottosegretario Luigi Gaetti, presidente della commissione centrale ex art 10, che il giorno dell'udienza avrebbe avuto la tutela di accompagnamento per l'ingresso e l'uscita dal Tribunale di Piazzale Clodio. A quanto pare, però, nei giorni successivi, nessuna disposizione sarebbe stata trasmessa alle autorità competenti per l'accompagnamento scorta, così oggi Ciliberto si è recato in aula a testimoniare da solo. Accanto a lui solo quei cittadini che hanno aderito all'appello di "non essere lasciato solo". Peccato che lo Stato abbia dato una risposta differente.

Le recensioni di AntimafiaDuemila

DEPISTATO

DEPISTATO

by Giuseppe Lo Bianco , Sandra Rizza

In queste pagine è raccontato il depistaggio di...

TI MANGIO IL CUORE

TI MANGIO IL CUORE

by Carlo Bonini, Giuliano Foschini

Un'inchiesta sull'abisso non ancora esplorato della Società foggiana,...


IL LIBRO NERO DELLA LEGA

IL LIBRO NERO DELLA LEGA

by Giovanni Tizian, Stefano Vergine

La truffa milionaria ai danni degli italiani, le...

IL LATO OSCURO DELLA MAFIA NIGERIANA IN ITALIA

IL LATO OSCURO DELLA MAFIA NIGERIANA IN ITALIA

by Fabio Federici

Oggi la presenza della Mafia Nigeriana in Italia...


LA PAURA NON PERDONA

LA PAURA NON PERDONA

by Luigi Leonardi

Come si combatte dall’interno il sistema in cui...

DA SALVATORE GIULIANO A LUCIANO LIGGIO

DA SALVATORE GIULIANO A LUCIANO LIGGIO

by Vincenzo Cuomo, Gianfranco Milillo

In un paese come l’Italia, in cui è...


LA MAFIA HA VINTO

LA MAFIA HA VINTO

by Saverio Lodato

La mafia ha vinto, le rivelazioni di Buscetta...

HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

by Saverio Lodato

La confessione di Giovanni Brusca Il pentito della trattativa...


Libri in primo piano

il patto sporcoNino Di Matteo e Saverio Lodato

IL PATTO SPORCO

Il processo Stato-Mafia nel racconto di un suo protagonista




avanti mafia
Saverio Lodato

AVANTI MAFIA!

Perché le Mafie hanno vinto





collusi homeNino Di Matteo e Salvo Palazzolo

COLLUSI
Perché politici, uomini delle istituzioni e manager continuano
a trattare con la mafia




quarantanni di mafia aggSaverio Lodato

QUARANT'ANNI DI MAFIA
Storia di una guerra infinitaa
Edizione aggiornata
Il processo per la Trattativa