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Mafie News

'Ndrangheta: processo a clan Patania, condanne per 116 anni

toga web5Per la prima volta certificata l’associazione mafiosa
di AMDuemila
Condanne per complessivi 116 anni di carcere per 9 dei 14 imputati tra presunti componenti e sodali del clan Patania di Stefanaconi. E' questo il verdetto emesso dal Tribunale collegiale di Vibo Valentia (presidente Lucia Moncao, a latere Giovanna Taricco e Pia Sordetti) dopo sei ore di camera di consiglio e a 24 ore dalla scadenza dei termini di custodia cautelare superata la quale sarebbe scattata la rimessione in libertà per tutti quegli imputati non detenuti per altra causa. Ha dunque retto per le posizioni più importanti l’impianto accusatorio messo in piedi dal pm della Dda Andrea Mancuso.
Una cosca, quella dei Patania, collegata al potentissimo clan dei annuso di Limbadi, “in grado di sostenere una vera e propria guerra di mafia contro il gruppo dei Piscopisiani”.
Nello specifico il Tribunale ha condannato Giuseppina Iacopetta, vedova del boss Fortunato Patania, i figli della coppia Saverio, Salvatore, Giuseppe, Bruno e Nazzareno, cugini e altri presunti sodali.
La Iacopetta, secondo la ricostruzione degli inquirenti, è una delle figure apicali della cosca. La sentenza in ordinario, dopo quella in abbreviato, sancisce in via giudiziaria l'esistenza dell'associazione mafiosa denominata "Patania". Il pm Mancuso, al termine della sua requisitoria di due giorni, aveva chiesto la condanna per tutti gli imputati a 192 anni di carcere. La difesa aveva invece tentato di demolire tutte le contestazioni chiedendo l'assoluzione per gli imputati.