Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Back Sei qui: Home Mafie News Cosa Nostra Omicidio Impastato, approfondire i reati oltre la prescrizione

Mafie News

Omicidio Impastato, approfondire i reati oltre la prescrizione

impastato-peppino4Il gip: “Depistaggio un tassello di un'attività delittuosa più articolata”
di AMDuemila - 15 gennaio 2015
Il giudice per le indagini preliminari non si rassegna alla prescrizione sul caso Impastato, attivista politico e antimafia ucciso la notte del 9 maggio 1978 per ordine del boss Gaetano Badalamenti. Chiede di approfondire e valutare le ipotesi secondo cui il depistaggio potrebbe essere parte di altre azioni, durature nel tempo, messe in atto per garantire “una certa incolumità giudiziaria” ad alcuni vertici di Cosa Nostra, ipotesi queste che supererebbero la prescrizione del reato di favoreggiamento e falso.


Per il presunto depistaggio sono stati accusati per favoreggiamento il generale Antonio Subranni, e per falso i sottufficiali che all’epoca condussero la perquisizione a casa Impastato: Carmelo Canale, Francesco De Bono e Francesco Abramo. Entrambi questi due reati, come scritto dalla Procura nella richiesta d’archiviazione, risultano però prescritti sin dagli anni ’80 perché fanno riferimento a fatti del 1978.
 Il gip Maria Pino rifiutando la richiesta di archiviazione ha rimarcato che alcuni elementi investigativi “convergano nel ritenere Subranni autore di una 'obiettiva condotta di depistaggio", che secondo il gip “si proietta ben oltre l’epoca di commissione di quel fatto delittuoso”. ”Siffatta condotta, nella valutazione sviluppata dal pubblico ministero - scrive il giudice Pino - è da inquadrare nel contesto delle relazioni instaurate tra cosa nostra ed 'alcune articolazioni degli apparati investigativi dello Stato' che agiscono in esecuzione di strategie deviate”. Ciò porta il gip ha considerare l’ipotesi che il depistaggio sia “un tassello di una più articolala attività delittuosa con continuità volta a preservare dalle iniziative dell'Autorità giudiziaria e dalla legittima pretesa punitiva dello Stato non soltanto Badalamenti Gaetano (condannato all’ergastolo per l’omicidio Impastato, ndr) ma anche altri esponenti apicali del sodalizio malioso cosa nostra”.
La Procura ha quindi sei mesi di tempo per approfondire queste possibili relazioni tra mafia e apparati investigativi dello Stato. Rapporti che lo stesso Peppino aveva più volte denunciato dai microfoni di Radio Aut.

ARTICOLI CORRELATI

Prorogate le indagini sulla sparizione dell’archivio di Impastato

Le recensioni di AntimafiaDuemila

GOTHA

GOTHA

by Claudio Cordova

Un'inchiesta che affonda le radici nella storia della...

A CASA NOSTRA

A CASA NOSTRA

by Danilo Guerretta, Monica Zornetta

"Parlare di mafia in Veneto? Ma se qui...


MAFIA NIGERIANA

MAFIA NIGERIANA

by Sergio Nazzaro

Nel dicembre 2012, dopo la denuncia di una...

MALAPUGLIA

MALAPUGLIA

edited by Andrea Leccese

Il fenomeno mafioso attecchisce in Puglia con molto...


IL PEGGIO DI ME

IL PEGGIO DI ME

by Ismaele La Vardera

Cosa succede se il candidato sindaco di Matteo...

GASPARE MUTOLO

GASPARE MUTOLO

by Anna Vinci

“Sono un sopravvissuto. Sono la memoria orale della...


LA MAFIA HA VINTO

LA MAFIA HA VINTO

by Saverio Lodato

La mafia ha vinto, le rivelazioni di Buscetta...

HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

by Saverio Lodato

La confessione di Giovanni Brusca Il pentito della trattativa...


Libri in primo piano

il patto sporcoNino Di Matteo e Saverio Lodato

IL PATTO SPORCO

Il processo Stato-Mafia nel racconto di un suo protagonista




avanti mafia
Saverio Lodato

AVANTI MAFIA!

Perché le Mafie hanno vinto





collusi homeNino Di Matteo e Salvo Palazzolo

COLLUSI
Perché politici, uomini delle istituzioni e manager continuano
a trattare con la mafia




quarantanni di mafia aggSaverio Lodato

QUARANT'ANNI DI MAFIA
Storia di una guerra infinitaa
Edizione aggiornata
Il processo per la Trattativa