Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Back Sei qui: Home Di la tua Parla Ignazio Cutrò: ''Rita Atria esempio di coraggio''

Di la tua | AntimafiaDuemila

Ignazio Cutrò: ''Rita Atria esempio di coraggio''

di Ignazio Cutrò
Il tempo non ha affievolito le emozioni ed i sentimenti che suscita l'anniversario della morte di Rita Atria. Come ogni anno si ripetono incontri e appuntamenti per non dimenticare la giovane ragazza di Partanna che insieme alla cognata Piera Aiello e alla figlia Vita Maria (Piera era una giovanissima mamma) avevano deciso di denunciare e collaborare con la magistratura nella lotta contro Cosa Nostra. La storia di queste tre "allora giovani e piccole donne" non smettono di interrogarci sul ruolo delle donne nell'universo mafioso e di come per le donne il percorso di emancipazione anche da quella società mafiosa sia certamente più difficile rispetto a quello degli uomini. Fare memoria oggi significa innanzitutto rispettare quello che la vita e la storia ha unito. La storia di Rita non può essere separata da quella di Piera cosi come la loro storia non può essere separata da quella del giudice Paolo Borsellino. Fare memoria significa prendere coscienza che la storia non può essere fatta a pezzi scartando quel che non piace o non piace più. Non possiamo sprecare il valore del ricordo e della memoria senza sprecare il senso profondo del breve ma intenso insegnamento che Rita ci ha lasciato anche attraverso la testimonianza scritta del suo diario. Come testimone di giustizia guardo a Rita come esempio di coraggio civile in un tempo in cui di coraggio ce ne voleva proprio tanto, un tempo nel quale la Sicilia era profondamente e radicalmente vinta ed a vinta dalla mafia.

Foto © Imagoeconomica

Le recensioni di AntimafiaDuemila

DOSSIER BOLOGNA

DOSSIER BOLOGNA

by Antonella Beccaria

"Quando, alle 10:25, da quella valigia si sprigionò...

U SICCU

U SICCU

by Lirio Abbate

Lirio Abbate ci spiega perché la cattura di...


A UN PASSO DA PROVENZANO

A UN PASSO DA PROVENZANO

by Giampiero Calapà

Bernardo Provenzano, detto ’u Tratturi dai nemici, zu...

LA MAFIA CHE HO CONOSCIUTO

LA MAFIA CHE HO CONOSCIUTO

by Alfredo Galasso

Dall’incontro con Rocco Chinnici, Falcone e Borsellino al...


PAOLO BORSELLINO PARLA AI RAGAZZI

PAOLO BORSELLINO PARLA AI RAGAZZI

by Pietro Grasso

Una testimonianza civile per le nuove generazioni. Un...

HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

by Saverio Lodato

La confessione di Giovanni Brusca Il pentito della trattativa...


LA MAFIA HA VINTO

LA MAFIA HA VINTO

by Saverio Lodato

La mafia ha vinto, le rivelazioni di Buscetta...

COSA NOSTRA S.P.A.

COSA NOSTRA S.P.A.

by Sebastiano Ardita

Nell'ultimo libro di Sebastiano Ardita il ritratto della...


Libri in primo piano

il patto sporcoNino Di Matteo e Saverio Lodato

IL PATTO SPORCO

Il processo Stato-Mafia nel racconto di un suo protagonista




avanti mafia
Saverio Lodato

AVANTI MAFIA!

Perché le Mafie hanno vinto





collusi homeNino Di Matteo e Salvo Palazzolo

COLLUSI
Perché politici, uomini delle istituzioni e manager continuano
a trattare con la mafia




quarantanni di mafia aggSaverio Lodato

QUARANT'ANNI DI MAFIA
Storia di una guerra infinitaa
Edizione aggiornata
Il processo per la Trattativa