Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Back Sei qui: Home Di la tua Senti ''Mattarella è un dolore che mi accompagna da 38 anni''

Di la tua | AntimafiaDuemila

''Mattarella è un dolore che mi accompagna da 38 anni''

mattarella copyright letizia battagliadi Franco Di Carlo
Nel leggere determinate notizie sui giornali, o nell’ascoltarle sui principali telegiornali italiani, mi viene la nausea.
Mi riferisco alla morte del presidente della Regione Sicilia, Piersanti Mattarella, come se questa tragedia fosse accaduta ieri, ora si parla, o meglio si riparla della scoperta di una nuova pista.
Apprendere che la procura riapre le indagini mi verrebbe da dire, se non conoscessi le competenze e la professionalità di quei magistrati, che non hanno capito una beneamata minchia.
So perfettamente cosa fosse Cosa Nostra in quel periodo, per poter dare credito a misteri o terroristi neri, rossi o di qualsiasi colore.
Ho spiegato mille volte negli interrogatori sostenuti, in Corte di Assise, e mi riferisco al primo processo per l’omicidio Mattarella, nel secondo processo, a seguito del quale la commissione di Cosa Nostra, la cosiddetta Cupola, è stata condannata e molti dei componenti la commissione, sono morti scontando l’ergastolo.
Ho spiegato cos’era successo dal 1978 al 79 e principio anni 80, quando si verificarono una serie di omicidi eccellenti, a cominciare dall’ex socio di Vito Ciancimino, il segretario provinciale della Democrazia Cristiana Michele Reina, poi il giudice Terranova, il giornalista Mario Francese.
Fino ad arrivare al 6 gennaio, all’assassinio del presidente Mattarella.
Si continuano a cercare i motivi e le ragioni di queste tragedie, mentre la verità storica e processuale è sotto gli occhi di tutti.
O si vuole ancora depistare, deviare l’opinione pubblica composta dai trentenni di oggi, confondere le idee, per non ammettere che per tantissimi anni, in Sicilia c’era uno Stato dentro lo Stato, che a tutti gli effetti controllava il territorio.
I responsabili di quelle tragedie e della morte di Piersanti Mattarella sono stati tutti definitivamente condannati.
Forse ci sarebbe da avviare indagini su chi ha interesse a deviare o depistare.
La ragione per cui non siano stati condannati gli esecutori materiali non è perché non si conoscano i loro nomi, perché il nostro ordinamento giudiziario, non permette di perseguire nessuno senza prove provate e specifiche, specialmente se le accuse sono mosse da un singolo collaboratore.
Ma da qui a pensare che Cosa Nostra si sia rivolta ai Nar o alle Br, o a qualsiasi altro gruppo terroristico per ingaggiare un killer, è la cosa più assurda da immaginare o da ipotizzare.
Sicuramente chi conosce Cosa Nostra, sa con quale segretezza si emetteva una sentenza di morte, neppure gli affiliati stessi potevano sapere.
E vi posso assicurare che la segretezza in merito alla tragedia di Piersanti Mattarella, fu assoluta e totale.
Come nelle dichiarazioni rese alla magistratura e riportate dopo nei miei libri, mi sono personalmente esposto in tutti i modi possibili per salvare una persona perbene, che conoscevo da tantissimo tempo, e l’ho fatto mettendo a rischio la mia stessa vita.
Non sono riuscito a salvarlo, purtroppo, è questo è un dolore che mi accompagna da trentotto anni.

Tratto da: articolotre.com

Foto © Letizia Battaglia

Le recensioni di AntimafiaDuemila

IN NOME DEL FIGLIO

IN NOME DEL FIGLIO

by Jole Garuti

Il 6 agosto 1985 la mafia uccise a...

LA VERITÀ SUL PROCESSO ANDREOTTI

LA VERITÀ SUL PROCESSO ANDREOTTI

by Gian Carlo Caselli, Guido Lo Forte

Giulio Andreotti è stato assolto dall’accusa di associazione...


IL LINGUAGGIO MAFIOSO

IL LINGUAGGIO MAFIOSO

by Giuseppe Paternostro

In che modo un'associazione che ha fatto del...

MORTE DEI PASCHI

MORTE DEI PASCHI

by Franco Fracassi, Elio Lannutti

La vicenda che ruota intorno al Monte dei...


FIUMI D'ORO

FIUMI D'ORO

by Nicola Gratteri, Antonio Nicaso

10 luglio 1973: viene rapito a Roma John...

IL CASO DAVID ROSSI

IL CASO DAVID ROSSI

by Davide Vecchi

Le ultime ore di vita di David RossiLa...


UNO SBIRRO NON LO SALVA NESSUNO

UNO SBIRRO NON LO SALVA NESSUNO

by Giacomo Cacciatore

Questo libro racconta la vera storia della scomparsa...

CARLO ALBERTO DALLA CHIESA. UN PAPÀ CON GLI ALAMARI

CARLO ALBERTO DALLA CHIESA. UN PAPÀ CON GLI ALAMARI

by Simona dalla Chiesa

"Un papà con gli alamari" non è una...


Libri in primo piano

collusi homeNino Di Matteo e Salvo Palazzolo

COLLUSI

Perché politici, uomini delle istituzioni e manager continuano
a trattare con la mafia



quarantanni-di-mafia-agg
Saverio Lodato

QUARANT'ANNI DI MAFIA
Storia di una guerra infinita
Edizione aggiornata
Il processo per la Trattativa


il ritorno del principe homeSaverio Lodato
Roberto Scarpinato


IL RITORNO DEL PRINCIPE
La criminalità dei potenti
in Italia



ho ucciso giovanni falcone homeSaverio Lodato

HO UCCISO
GIOVANNI FALCONE

La confessione
di Giovanni Brusca