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Di la tua | AntimafiaDuemila

La speranza di Paolo Borsellino splende attraverso i bambini del Collodi di Acquaviva

20171203 ingresso classi acquaviva delle fontidi Savino Percoco
Un progetto formativo sul tema della legalità ha preso origine lo scorso ottobre tra la collaborazione delle Agende Rosse e due classi quinte della scuola primaria Collodi di “Acquaviva delle Fonti” (BA).
Un percorso che prevede costanti seminari nell’ambito del programma scolastico annuale al fine di preparare le future generazioni, non solo al programma culturale, ma soprattutto al piano sociale e di sensibilizzazione verso la costruzione di un territorio che sappia rifiutare e contrastare mafie e illegalità.
Il punto cardine prescelto dall’Istituto, attento anche negli scorsi anni a queste tematiche, è stato il tema della bellezza associato a tutte le sue forme artistiche, sentimentali, ambientali, paesaggistiche, etiche ecc.
In occasione della prima lezione, avvenuta il 4 Novembre, è stato approfondito il valore della bellezza nell’ottica della legalità, attraverso gli insegnamenti di Paolo Borsellino e Peppino Impastato che in note affermazioni l’avevano esplicitamente richiamata, ma anche mediante le loro azioni e quelle ti grandi uomini come Giovanni Falcone, Rocco Chinnici, ecc.
In ogni forma analizzata, è sempre emerso come le eroiche gesta siano sempre partite dall’amore interiore che ripudia ogni forma di violenza anche nella lotta al crimine organizzato. Falcone è Borsellino, quando interrogavano futuri collaboratori di giustizia o rendevano concrete le loro indagini con gli arresti definitivi, non hanno mai impugnato armi da fuoco, bensì percorso e ottenuto ogni successo sulla base dei loro sentimenti.
Enorme plauso va reso alle insegnanti, Dora Tancorra e Rosa Natale, per aver colto il valore di un percorso di crescita così importante ma purtroppo ancora raro nelle scuole, ma soprattutto per aver preparato splendidamente i 40 bambini ad un talento che solitamente emerge in studenti anagraficamente più grandi.
L’amore per la professione che svolgono è brillante nei loro occhi e si evidenzia celermente nella fluidità che i piccoli hanno acquisito e nella capacità di affrontare argomenti tecnici e giuridici.
Oltre alla cultura hanno saputo ben trasmettere i valori che racchiudono nei loro cuori e una fotografia scattata mentre i bambini, spontaneamente sfogavano i loro sentimenti sulla lavagna parla, forse, più di tante parole.
Segue uno scritto, realizzato a più mani, dalle penne dei sui citati alunni delle classi VA e VB del Plesso “Collodi” - IC “Caporizzi - Lucarelli” di Acquaviva delle fonti.

20171203 lavagna mafia montagna di merda acquaviva delle fonti

Aspettando … Palermo

Nel corrente anno scolastico lo sfondo integratore del nostro IC comprensivo “Caporizzi – Lucarelli” di Acquaviva delle Fonti verte sul tema della bellezza, intesa nel senso più ampio del termine.
Noi alunni delle classi quinte del plesso “Collodi” abbiamo scelto di occuparci della bellezza sia nell’aspetto più vivibile, legato al recupero paesaggistico di alcune aree del territorio, sia nel significato propriamente etico che include la legalità come elemento fondante della libertà.
In merito al primo aspetto, in collaborazione con la ditta di raccolta e di smaltimento rifiuti “Del Fiume” e l’Associazione “Amici dell’ambiente” del nostro paese, abbiamo dedicato alcune giornate alla tutela e alla salvaguardia di zone abbandonate, provvedendo ad adottare aree verdi del nostro quartiere. Per questo ci siamo impegnati a ripulirle dai rifiuti a cui l’incuria ed il degrado le avevano condannate.
In merito, invece, al secondo aspetto, che mira ad educare noi ragazzi alla legalità e alla cittadinanza attiva, grazie alla collaborazione del signor Savino Percoco, Coordinatore dell’Associazione “Agende Rosse” della Prov. di Bari, stiamo portando avanti un percorso educativo finalizzato soprattutto alla riflessione e alla consapevolezza dell’importanza dei valori, quali la libertà e la legalità, che sono alla base del vivere civile. Partendo dall’idea stereotipata che noi ragazzi abbiamo della mafia, stiamo affrontando concetti sicuramente più grandi di noi, quali omertà, paura, pregiudizio, rispetto, libertà, che stimolano, però, la nostra capacità di riflessione.
Alcune nostre osservazioni:
La mafia è silenzio!
La mafia è presente ogni giorno nel comportamento di alcuni bambini e adulti!
La mafia è fermarsi alle apparenze; è corruzione; è clientelismo; è ricatto; è condizionare gli altri!
La mafia è paura e prepotenza!
La mafia è bullismo! Ognuno di noi nel suo piccolo può dare un contributo per combattere la mafia!
Mi ha colpito la storia di Peppino Impastato che si è ribellato alla sua famiglia mafiosa e per questo è stato ucciso!
Ho capito che davanti a piccoli atteggiamenti mafiosi non devo tacere!
La bellezza, quella interiore, è un’arma per combattere la mafia!
La mafia è assenza di regole!
All’interno di questo viaggio, con grande stupore e ammirazione, abbiamo conosciuto uomini sostenitori della legalità ed anche vittime ed eroi della lotta alla mafia.
Siamo stati informati sulla misteriosa storia dell’agenda rossa del magistrato Paolo Borsellino.
Sappiamo, comunque, che il lavoro sarà ancora lungo ed impegnativo, ma l’entusiasmo non ci mancherà … Anzi, con trepidazione attenderemo il momento conclusivo di questo percorso che ci porterà a Palermo, il giorno 23 Maggio, ricorrenza della strage di Capaci e data simbolica della lotta alla mafia.

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