Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Back Sei qui: Home Di la tua Senti Servizio Centrale di Protezione: in che mani i poveri collaboratori e testimoni di giustizia

Di la tua | AntimafiaDuemila

Servizio Centrale di Protezione: in che mani i poveri collaboratori e testimoni di giustizia

collaboratori testimoni giustiziada articolotre.com
E’ recentissima la notizia della cresta di 600 mila euro sistematicamente praticata da un poliziotto e da due funzionari del Servizio Centrale di protezione, sui fondi destinati ai collaboratori di giustizia.
Poveri collaboratori e testimoni di giustizia, in che mani sono finiti.
Personalmente ho l’impressione che siano, come si suol dire, caduti dalla padella alla brace.
Si tratta di persone, i primi, fuorusciti da confraternite di malaffare, oppure, i secondi, soggetti che hanno denunciato situazioni vessatorie e insostenibili, e sono precipitati tra le grinfie di un nucleo di mariuoli, che approfittano della loro condizione.
Collaboratori e testimoni di giustizia, convinti di essere garantiti e protetti da uno Stato che promette mari e monti, ma in realtà li abbandona a se stessi.
Ma non è la prima volta che spariscono soldi destinati ai collaboratori e testimoni, già era accaduto tempo fa, parlo del 1999-2000, quando si volatilizzarono circa duecento milioni di lire in contanti, contenuti in una cassaforte in dotazione al Servizio Centrale di protezione.
Subito dichiararono che si sarebbe aperta un’inchiesta interna, talmente interna e per pochi intimi, che non se ne seppe più nulla.
Siamo davvero malmessi in Italia, ma proprio male, dal momento che l’incolumità di coloro che necessitano di protezione, deve essere garantita e gestita da mariuoli.

Tratto da: articolotre.com

Le recensioni di AntimafiaDuemila

LA MAFIA HA VINTO

LA MAFIA HA VINTO

by Saverio Lodato

La mafia ha vinto, le rivelazioni di Buscetta...

FUOCO CRIMINALE

FUOCO CRIMINALE

by Rossella Canadè

Una notte di novembre, a qualche chilometro da...


HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

by Saverio Lodato

Il pentito della trattativa e il potente PrincipeI...

IL RITORNO DEL PRINCIPE

IL RITORNO DEL PRINCIPE

by Saverio Lodato, Roberto Scarpinato

Il pentito della trattativa e il potente PrincipeI...


L'AGENDA ROSSA DI PAOLO BORSELLINO

L'AGENDA ROSSA DI PAOLO BORSELLINO

by Giuseppe Lo Bianco , Sandra Rizza

Questo non è soltanto un libro su un’agenda...

L'ILLEGALITA' PROTETTA

L'ILLEGALITA' PROTETTA

by Rocco Chinnici

Uno per uno ci scelse: noi magistrati che...


PAOLO BORSELLINO - L'UOMO GIUSTO

PAOLO BORSELLINO - L'UOMO GIUSTO

by Alessandra Turrisi

A 25 anni dalla morte (19 luglio 1992),...

GIOVANNI FALCONE E PAOLO BORSELLINO

GIOVANNI FALCONE E PAOLO BORSELLINO

by Carlo Sarzana di Sant'Ippolito

Ancora oggi, i misteri fondamentali che gravano sulle...


Libri in primo piano

collusi homeNino Di Matteo e Salvo Palazzolo

COLLUSI

Perché politici, uomini delle istituzioni e manager continuano a trattare con la mafia


quarantanni-di-mafia-agg

Saverio Lodato

QUARANT'ANNI DI MAFIA
Storia di una guerra infinita
Edizione aggiornata
Il processo per la Trattativa


apalermo-homeLuciano Mirone

A PALERMO PER MORIRE
I cento giorni che condannarono
il generale Dalla Chiesa




la-mafia-non-lascia-tempo-homeGaspare Mutolo con Anna Vinci

LA MAFIA NON LASCIA TEMPO
Vivere, uccidere, morire, dentro a Cosa Nostra. Il braccio destro di Totò Riina si racconta