Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Back Sei qui: Home Di la tua Vedi ''Architetture Criminali'', il libro fotografico di Adelaide Di Nunzio

Di la tua | AntimafiaDuemila

''Architetture Criminali'', il libro fotografico di Adelaide Di Nunzio

architetture criminalidi AMDuemila - Video
E’ in uscita ufficiale il 30 Giugno 2020 in Italia il libro fotografico "Architetture Criminali", frutto di un lavoro fotografico importante, una ricerca decennale da parte della fotografa napoletana Adelaide Di Nunzio che vive e lavora tra Napoli e Colonia (Germania).
Il libro tratta di come la criminalità abbia avuto effetti sul paesaggio e sulle persone, rappresenta per immagini come questa abbia influenzato l’architettura, deturpato il paesaggio e allo stesso tempo abbia modificato notevolmente la vita delle persone sotto molteplici aspetti.
Prefato da Petra Reski, il volume contiene immagini in bianco e nero che mettono in risalto, attraverso un linguaggio visuale forte e proprio all’autrice che si avvale del bianco e nero, due aspetti fondamentali: le strutture abbandonate e i volti, ponendo le basi per una riflessione su come questi rappresentino due facce della stessa medaglia.
Tutte le immagini sono state realizzate nel Sud-Italia: la Campania con le sue ville e piscine delle case della camorra, la Calabria grande protagonista dell’Incompiuto pubblico e privato, la Puglia con le miriadi di aziende interrotte ed infine la Sicilia e i suoi luoghi confiscati.
L’autrice, è sensibile alle tematiche quali, le mafie e le società a rischio e ha affrontato questo lavoro con uno sguardo estetico/artistico e un approccio antropologico. Il libro è composto da 128 pagine al formato verticale 16,5x24cm.
La scelta della copertina cartonata dorata assieme alla labbratura dorata dei tre lati esterni del libro enfatizza il concetto del “sacro kitsch”, tematica predominante di tutto il lavoro.
La rilegatura a vista invece è stata scelta in tema con l’altro pilastro di ricerca dell’autore che si sofferma sul cortocircuito dell’eterno “non finito”, quello degli appalti per grandi costruzioni, alberghi, ristoranti di lusso e miriadi d’infrastrutture, interrotte perché riconducibili ad azioni illegali, adagiate sul territorio come scheletri di cemento e ferro, ma anche beni confiscati dati ad associazioni o ad attività educative.



Si tratta di un’opera visuale/ libro da collezionare e consultare, dal forte impatto estetico.
Sarà disponibile dal 30 Giugno 2020 sull’e-store Crowdbooks all’indirizzo: cwbks.co/ac e nelle migliori librerie fisiche e online, al prezzo di €35,00.

Il percorso fotografico imposto all’interno del libro porta lo spettatore ad immergersi in questo mondo, attraverso strutture non finite, beni confiscati, sguardi e volti segnati delle persone che hanno dovuto cambiare rotta alla loro vita dopo aver avuto contatti con la criminalità e la malavita.
La vita può essere influenzata necessariamente da queste dinamiche che fanno nascere sentimenti contrastanti e avvenire cambiamenti drastici. La paura, il dolore, la forza, nascono dagli intrecci tra la criminalità e la vita delle persone, dalle perdite e dalle relazioni purtroppo talvolta anche casuali. Alcune persone sono il risultato di uno scontro tra “carnefice e vittima”, sono la memoria di qualcosa che vuole essere oscurato e che rinunciando alla propria libertà, in solitudine, nella paura talvolta si ritrovano anche ai limiti della povertà.

Biografia
Adelaide Di Nunzio nasce a Napoli nel 1978. Attualmente vive e lavora tra Colonia (Germania) e Napoli. Inizia i suoi studi artistici all’Accademia di Belle Arti di Napoli e contemporaneamente frequenta il laboratorio di teatro sperimentale Bardefè. Conclusi gli studi universitari si trasferisce a Milano e frequenta la scuola di fotografia Riccardo Bauer. Realizza progetti sia nel campo della fotografia artistica sia in quello del fotoreportage e partecipa a diversi eventi internazionali di Fotografia e Arte: dalla Biennale di Venezia Photissima di Torino, al Nrw Forum della Fotografia di Düsseldorf al Torino Photo Festival e al Med Photo Festival di Catania di Vittorio Graziano. È iscritta all’Albo dei Giornalisti- Pubblicisti, Ordine Regionale della Campania, Ordine Nazionale di Giornalisti.

Le recensioni di AntimafiaDuemila

DOSSIER BOLOGNA

DOSSIER BOLOGNA

by Antonella Beccaria

"Quando, alle 10:25, da quella valigia si sprigionò...

U SICCU

U SICCU

by Lirio Abbate

Lirio Abbate ci spiega perché la cattura di...


A UN PASSO DA PROVENZANO

A UN PASSO DA PROVENZANO

by Giampiero Calapà

Bernardo Provenzano, detto ’u Tratturi dai nemici, zu...

LA MAFIA CHE HO CONOSCIUTO

LA MAFIA CHE HO CONOSCIUTO

by Alfredo Galasso

Dall’incontro con Rocco Chinnici, Falcone e Borsellino al...


PAOLO BORSELLINO PARLA AI RAGAZZI

PAOLO BORSELLINO PARLA AI RAGAZZI

by Pietro Grasso

Una testimonianza civile per le nuove generazioni. Un...

HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

by Saverio Lodato

La confessione di Giovanni Brusca Il pentito della trattativa...


LA MAFIA HA VINTO

LA MAFIA HA VINTO

by Saverio Lodato

La mafia ha vinto, le rivelazioni di Buscetta...

COSA NOSTRA S.P.A.

COSA NOSTRA S.P.A.

by Sebastiano Ardita

Nell'ultimo libro di Sebastiano Ardita il ritratto della...


Libri in primo piano

il patto sporcoNino Di Matteo e Saverio Lodato

IL PATTO SPORCO

Il processo Stato-Mafia nel racconto di un suo protagonista




avanti mafia
Saverio Lodato

AVANTI MAFIA!

Perché le Mafie hanno vinto





collusi homeNino Di Matteo e Salvo Palazzolo

COLLUSI
Perché politici, uomini delle istituzioni e manager continuano
a trattare con la mafia




quarantanni di mafia aggSaverio Lodato

QUARANT'ANNI DI MAFIA
Storia di una guerra infinitaa
Edizione aggiornata
Il processo per la Trattativa