Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Back Sei qui: Home Di la tua Vedi Ilaria e Miran, perché a 25 anni impegnarsi ancora

Di la tua | AntimafiaDuemila

Ilaria e Miran, perché a 25 anni impegnarsi ancora

di Francesco Cavalli
Mi è capitato più di una volta ricevere questa domanda quando, invitato a parlare di Ilaria, racconto di questi 25 anni di impegno per la verità e la giustizia. A dire il vero è una domanda che emerge più dagli adulti che dai giovani delle scuole che, invece, colgono molto più immediatamente la necessità di mantenere vivo e anzi rafforzare questo impegno, nonostante siano passati 25 anni. Gli studenti che incontro Ilaria e Miran li hanno conosciuti solo attraverso i racconti dei loro insegnanti, dai servizi televisivi e dai libri che sono stati scritti.
C’è un senso civile di impegno per questo nostro Paese, per la società nella quale viviamo che è presente dentro a questa storia ed è questo senso etico così alto che viene immediatamente colto dai giovani e che invece fatica di più a rimanere impegno per noi un po’ più vissuti, quasi che il peso di questo impegno possa diluirsi con il passare del tempo.
Mai avuto verità.
L’eco di queste parole di Giorgio Alpi mi risuonano nel cuore prima ancora che nella mente e sono lo stimolo maggiore a non mollare, a rinnovare l’impegno di fronte ai continui tentativi di mettere una parola fine.
Sono convinto che ormai la parola fine su questa vicenda non potrà più essere messa da nessuno. Anche se i tribunali o le aule della politica decidessero di chiudere le porte alla ricerca della Giustizia e prima ancora della Verità, questo senso di impegno civile per la Verità che si portano dietro i nomi di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin non verrà a meno.
Quello che vorrei oggi ricordare, proprio in questi giorni così importanti per il proseguimento o l’archiviazione dell’inchiesta sul duplice omicidio di Mogadiscio, è il lavoro di Ilaria, la sua passione giornalistica, la sua tenacia e determinazione nel voler cercare, ricercare, connettere e raccontare.
Ilaria era una appassionata di umanità e il suo impegno così alto per la professione del giornalista era l’incarnazione di questa sua passione civile per l’umanità. Questo è quello che più di ogni altra cosa ci lascia come eredità ed è ciò che rinnova quotidianamente l’impegno a continuare a tenere viva la memoria e rinnovare gli sforzi per fare Verità.
Lo dobbiamo a Ilaria e Miran, a Giorgio e Luciana, ma lo dobbiamo anche a noi stessi.

Tratto da: liberainformazione.org

Le recensioni di AntimafiaDuemila

LA NOTTE DELLA CIVETTA

LA NOTTE DELLA CIVETTA

by Piero Melati

Leonardo Sciascia pubblicò "Il giorno della civetta" nel...

INTORNO A PEPPINO

INTORNO A PEPPINO

by Salvo Vitale

Peppino Impastato, assassinato a trent'anni dai mafiosi di...


LA SCOPERTA DI COSA NOSTRA

LA SCOPERTA DI COSA NOSTRA

by Gabriele Santoro

Questa è la storia di un mafioso e...

PAPA FRANCESCO. LA DITTATURA DELL'ECONOMIA

PAPA FRANCESCO. LA DITTATURA DELL'ECONOMIA

edited by Ugo Mattei

"Così come il comandamento 'non uccidere' pone un...


COSA NOSTRA S.P.A.

COSA NOSTRA S.P.A.

by Sebastiano Ardita

Nell'ultimo libro di Sebastiano Ardita il ritratto della...

LO STATO ILLEGALE

LO STATO ILLEGALE

by Gian Carlo Caselli, Guido Lo Forte

La mafia è storia di un intreccio osceno...


HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

by Saverio Lodato

La confessione di Giovanni Brusca Il pentito della trattativa...

LA MAFIA HA VINTO

LA MAFIA HA VINTO

by Saverio Lodato

La mafia ha vinto, le rivelazioni di Buscetta...


Libri in primo piano

il patto sporcoNino Di Matteo e Saverio Lodato

IL PATTO SPORCO

Il processo Stato-Mafia nel racconto di un suo protagonista




avanti mafia
Saverio Lodato

AVANTI MAFIA!

Perché le Mafie hanno vinto





collusi homeNino Di Matteo e Salvo Palazzolo

COLLUSI
Perché politici, uomini delle istituzioni e manager continuano
a trattare con la mafia




quarantanni di mafia aggSaverio Lodato

QUARANT'ANNI DI MAFIA
Storia di una guerra infinitaa
Edizione aggiornata
Il processo per la Trattativa