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Di la tua | AntimafiaDuemila

Cinque Stelle, caos regionarie in Friuli

m5s friuli vgÈ polemica tra i meetup per l’esclusione di Fabrizio Luches nella corsa a Presidente della Regione
di AMDuemila
Fiume di polemiche in Friuli Venezia Giulia dopo la mancata consultazione on line per la scelta del candidato a Governatore della Regione. L’escluso a sorpresa è l’avvocato triestino Fabrizio Luches, già presidente di Carniacque Spa e nome promosso e sostenuto da diversi Meetup della regione, mentre il capo politico Luigi Di Maio e la Casaleggio Associati hanno deciso di puntare su Alessandro Fraleoni Forgera. Una scelta che immediatamente ha scatenato la rivolta della base. 
In una missiva inviata allo stesso Di Maio ed allo Staff del Movimento 5 Stelle gli Eletti ed Iscritto del Meetup Alto Friuli hanno chiesto delucidazioni rispetto alla scelta di “imporre dall’alto” e “senza alcun confronto” il candidato Presidente. In particolare gli attivisti chiedono di “conoscere quali siano le ragioni e le motivazioni dell’esclusione di Luches”. Non solo. La base del movimento torna a chiedere il reintegro di Luches nella corsa e la possibilità di indire nuove votazioni on line. 
Ma non è solo la vicenda Luches a preoccupare perché vi sarebbero state delle violazioni del regolamento nella composizione delle liste con candidati consiglieri regionali che si sarebbero presentati nonostante avessero partecipato a liste civiche dopo il 2009.
Lo stesso Luches si è voluto autosospendere dalla Segreteria consiliare M5S FVG. “Se non ho i requisiti per candidarmi e non sono degno di ricevere una risposta da nessuno, allora non sono degno di stare lì - ha detto - Chi mi conosce sa che la mia parola fa contratto e la dignità personale e professionale è un limite per me invalicabile”.
Ma le auto-sospensioni e le prese di posizione hanno riguardato anche altri membri come Matteo Muser, consigliere comunale pentastellato di Tolmezzo, che dalla sua pagina Facebook ha fatto sapere di voleersi auto-sospendere dal Movimento fino alla decisione definitiva del Capo politico Luigi Di Maio di convalidare la candidatura a Presidente del Movimento 5 Stelle per la Regione Friuli Venezia Giulia di Alessandro Fraleoni Morgera, in quanto imposta come candidatura unica. "Visto che questa volta non ho partecipato alla selezione non posso, in coscienza, chiedere agli elettori del M5S di votare per un profilo che mi pone enormi dubbi. È persona di cui non posso dire nulla, nulla perché non lo conosco. Nulla perché non l’ho mai incontrato a nessun gruppo. Nulla perché non si è neppure presentato. Ma quel che è peggio è che chi ha fatto le selezioni non ha ritenuto di dover spiegare o condividere la decisione”. Quindi ha aggiunto: “Dall’altra parte l’avvocato Fabrizio Luches, attivista di lunga data, conosciuto dai territori, dagli attivisti e portavoce e da moltissimi cittadini del Friuli Venezia Giulia, persona incredibilmente preparata e competente, da anni membro della segreteria consigliare regionale del Movimento 5 Stelle, che viene incredibilmente escluso dalle votazioni del candidato presidente senza nessuna spiegazione. Sono in estremo imbarazzo e ritengo l’esclusione di Fabrizio Luches un errore dei sistemi informatici, in caso contrario la mia auto-sospensione diventerà dimissione dal Movimento 5 Stelle”.
Addirittura Kascy Cimenti, in passato il più votato in Alto Friuli, ha deciso di ritirarsi dalla corsa alle Regionali e di lasciare il Movimento. “Ho chiesto motivazioni sull’esclusione di Luches ma non ho ricevuto risposte. Non accetto questo sistema, perché non è trasparente. Una spiegazione qualunque forse l’avrei anche capita e accettata, ma così no. E’ intollerabile, non è democrazia e non è la trasparenza che credevo ci fossero”.

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