Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Back Sei qui: Home Di la tua Vedi Atti vandalici contro Falcone e Borsellino, lo sdegno di Covatta, Vergassola ed Insardà

Di la tua | AntimafiaDuemila

Atti vandalici contro Falcone e Borsellino, lo sdegno di Covatta, Vergassola ed Insardà

covatta insarda vergassolaIl commento di alcuni degli intervistati in “Quel terribile '92”
di AMDuemila
Dopo il grave atto vandalico alla scuola Falcone-Borsellino, a Palermo, davanti alla scuola dello Zen, con il danneggiamento della statua di Falcone (alla statua è stata staccata la testa e un pezzo del busto usati poi come ariete contro il muro dell'istituto scolastico) mentre un’immagine di Falcone e Borsellino è stata bruciata in un cartellone posizionato davanti i cancelli della scuola Alcide De Gasperi, alcuni degli intervistati nel libro “Quel terribile ’92 - 25 voci per raccontare l’anno in cui cambiò la storia” (Imprimatur editore), scritto da Aaron Pettinari e curato da Pietro Orsatti, hanno voluto lasciare un commento.


Vorrei aprire uno stabilimento balneare per soli mafiosi e camorristi  (ndranghetisti no perché sono troppo melliflui) dove decapitate statue di Falcone e fare il tiro a segno con la sagoma di Borsellino e se mi rimane qualche metro di arenile (demaniale e quindi di tutti noi) voglio organizzare uno spazio riservato agli stupratori o ai jidaisti (non ho ancora deciso)...e se qualche orrido fascista dovesse avere da ridire potrò sempre accusare di essere un liberticida.
Giobbe Covatta


Talmente stupidi che mi domando come mai non abbiano decapitato la foto e tentato di bruciare il busto...
Dario Vergassola


Keep calm and...
Ma veramente fate? No, ma io dico: mica siamo pagani che abbattuto un simbolo di gesso è messa in crisi la nostra "fede".
"Noi non siamo legati alla salvaguardia degli uomini ma delle idee che essi rappresentano" dico io, proprio io, nel mio testo "La scorta".
Or dunque: che ci avete fatto? Ci avete fatto perdere fiducia nella giustizia? A quello ci pensano eventualmente le leggi inique e i processi aggiustati, non certo voi che rompete statue di calcestruzzo per impressionare!
(Ah, per inciso: non ci impressioniamo neanche quando i tribunali depistano e insabbiano, tanto che noi si combatte perché giustizia sia fatta sempre, figuriamoci se ci impressioniamo così). #maiononloso #machedaverodavero
God seiv de pipol u du not ueist taim
Annalisa Insardà

ARTICOLI CORRELATI

Palermo, staccati testa e busto a statua Falcone

Le recensioni di AntimafiaDuemila

CARLO ALBERTO DALLA CHIESA. UN PAPÀ CON GLI ALAMARI

CARLO ALBERTO DALLA CHIESA. UN PAPÀ CON GLI ALAMARI

by Simona dalla Chiesa

"Un papà con gli alamari" non è una...

DALLA CHIESA

DALLA CHIESA

by Andrea Galli

Giovanissimo incursore durante la Seconda guerra mondiale, dopo...


UNA STRAGE SEMPLICE

UNA STRAGE SEMPLICE

by Nando dalla Chiesa

Capaci. E la sua continuazione, via D'Amelio. Una...

LA MAFIA DIMENTICATA

LA MAFIA DIMENTICATA

by Umberto Santino

I caporioni della mafia stanno sotto la salvaguardia...


IL PATTO INFAME

IL PATTO INFAME

by Luigi Grimaldi

Napoli, la mattina del 27 aprile 1982 un...

CANI SENZA PADRONE

CANI SENZA PADRONE

by Carmelo Sardo

C'è stato un tempo in cui, nella Sicilia...


1992. SULLE STRADE DI FALCONE E BORSELLINO

1992. SULLE STRADE DI FALCONE E BORSELLINO

by Alex Corlazzoli

A pochi giorni dall’anniversario dell’attentato in via D’Amelio,...

LA MAFIA HA VINTO

LA MAFIA HA VINTO

by Saverio Lodato

La mafia ha vinto, le rivelazioni di Buscetta...


Libri in primo piano

collusi homeNino Di Matteo e Salvo Palazzolo

COLLUSI

Perché politici, uomini delle istituzioni e manager continuano a trattare con la mafia


quarantanni-di-mafia-agg

Saverio Lodato

QUARANT'ANNI DI MAFIA
Storia di una guerra infinita
Edizione aggiornata
Il processo per la Trattativa


apalermo-homeLuciano Mirone

A PALERMO PER MORIRE
I cento giorni che condannarono
il generale Dalla Chiesa




la-mafia-non-lascia-tempo-homeGaspare Mutolo con Anna Vinci

LA MAFIA NON LASCIA TEMPO
Vivere, uccidere, morire, dentro a Cosa Nostra. Il braccio destro di Totò Riina si racconta