Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Ci vediamo a...

''Paolo Borsellino e Rita Atria in terra di 'Ndrangheta'' - Montecchio Emilia, 27 Luglio

20190724 borsellino atria montecchio emiliaIn collaborazione con il Comune di Montecchio Emilia (RG), sabato prossimo, 27 luglio, dalle ore 20,45, si terrà al piano terra del castello medievale in Piazza della Repubblica 18 del l'incontro pubblico: "Paolo Borsellino e Rita Atria in terra di 'Ndrangheta".
Saranno presenti: Piera Aiello, testimone di giustizia, cognata di Rita Atria, parlamentare, membro della commissione antimafia, Rossella Canadè, giornalista, inviata per la Gazzetta di Mantova al processo Pesci, scrittrice e autrice del libro "Fuoco criminale", Paolo Bonacini, giornalista, inviato al processo Aemilia per la CGIL di Reggio Emilia, autore del libro "Le Cento storie di Aemilia".
Rita Atria, 17enne, testimone di giustizia insieme a Piera, denunciò la propria famiglia e il contesto mafioso in cui viveva e fece arrestare boss della mafia di Partanna. Il giudice era Paolo Borsellino. Dopo la strage di Via D'Amelio dove il giudice fu ucciso con 5 persone della scorta, Rita si tolse la vita.
Questo evento vuole ricomporre per una serata questa triade: Paolo Borsellino, Rita Atria, Piera Aiello. Con la voce e il racconto di Piera.
Uniremo a questa parte situazioni di adesso nel nostro territorio. In un territorio dove la ‘ndrangheta fa affari, fa ville e ci vive. “La droga?” dice Antonio Valerio, collaboratore di giustizia al processo Aemilia, "è come avere i soldi in tasca". Crediamo che oltre alla rabbia ci si debba unire per combattere insieme questa battaglia. Ce lo diranno in questa serata due giornalisti prestigiosi e limpidi, due inviati ai più grossi processi del nord Italia: Rossella Canadè e Paolo Bonacini. A Mantova e a Reggio Emilia la cosca è la stessa, solo gli affiliati ogni tanto cambiano.