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Ci vediamo a...

Vivere accanto a ''cosa nostra'' - Palermo, 10 Luglio

201700710 presentazione ricerca dottore pollina nicola 500Lunedì 10 luglio 2017 alle ore 20.30 le Agende Rosse “Paolo Borsellino” di Palermo organizzano presso la “Casa di Paolo” in via della Vetriera 57, la presentazione della ricerca del dottore in Psicologia Clinica e di Comunità Nicola Pollina sullo "Psichismo mafioso"

Insieme all’autore interviene lo psicologo e psicoterapeuta e docente universitario Girolamo Lo Verso e Salvatore Borsellino. Modera lo scrittore e giornalista Pietro Orsatti.

Con un dispositivo scientifico la ricerca di Pollina esplora il vissuto verosimile della cittadinanza trapanese in merito alla presenza dell'organizzazione criminale “cosa nostra”. Incontrando dei partecipanti volontari in un gruppo di elaborazione clinico-sociale, dove è stato analizzato "cosa significa vivere in un territorio dove pervasiva è la presenza di cosa nostra".
Dai dati raccolti in questa discussione di gruppo, sono state rilevate le emozioni, i sentimenti, il vissuto, i significati, i sogni, le speranze, le percezioni delle istituzioni, ecc., dei trapanesi.

E' importante trasferire questa esperienza e parlarne anche a Palermo, poiché il poterne discutere insieme è già un primo passo ed un primo intervento psico-sociale al fine di poter superare il fenomeno della criminalità organizzata mafiosa. Infatti il parlarne rende consapevoli i cittadini, ed inoltre li fa uscire dalla sensazione di isolamento emotivo che spesso accompagna i vissuti di disorientamento ed annichilimento derivante dal sottosviluppo psico-sociale causato da "cosa nostra".

A questo proposito non possiamo non ricordare le parole di Paolo Borsellino: “Parlate di mafia. Parlatene alla radio, in televisione, sui giornali. Però parlatene", e poi “La lotta alla mafia dev'essere innanzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell'indifferenza, della contiguità e quella della complicità”.

La “Casa di Paolo” offrirà ai partecipanti un piccolo aperitivo

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