Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Back Sei qui: Home Ci vediamo a... Incontri 1, 10, 100 Agende Rosse..quale democrazia? Mostra a fumetti - Milano, dal 4 al 10 Aprile

Ci vediamo a...

1, 10, 100 Agende Rosse..quale democrazia? Mostra a fumetti - Milano, dal 4 al 10 Aprile

20160404 110100 agende rosseIl movimento Le Agende Rosse gruppo Peppino Impastato di Milano, in collaborazione con Becco Giallo editore e il Centro di Aggregrazione giovanile, organizza la mostra a fumetti 1, 10, 100 Agende Rosse..quale democrazia?
Orari di apertura: 9.00-13.00 e 15.00-18.00, visite guidate al numero 02 90730902. Per le scuole visite guidate+laboratorio.

1, 10, 100 AGENDE ROSSE...
IL MOVIMENTO DELLE AGENDE ROSSE
Questo è il titolo che abbiamo voluto dare a questo nostro impegno. Lo abbiamo scelto perché sentiamo il bisogno di raccontarvi: 1,10,100 storie di uomini e donne che per passione civile, nella ricerca continua della verità e della giustizia, hanno messo in gioco la loro vita per rendere il Nostro Paese più libero e democratico. 1,10,100 Agende Rosse... 1,10,100 storie in cui si ritrovano violenza, depistaggi, delegittimazioni, omissioni, colpevoli silenzi, mancati ricordi, ipocrisie e assurde carriere. 1,10,100 Agende Rosse per comprendere che, come raccontava Peppino Impastato, la mafia è una montagna di merda. La mafia non è solo quella che ci hanno sempre raccontato. La mafia è molto peggio. È un nemico infido, che si insinua nella società in modo ancora più pericoloso quando lo fa silenziosamente, mascherandosi tra le Istituzioni, quando cerca di diventare "(mal)pensiero comune".
Il Movimento nasce su impulso di Salvatore Borsellino il quale il 15 luglio 2007 scrive la lettera intitolata "19 luglio 1992: una strage di Stato" in cui afferma che la ragione principale della morte del fratello Paolo è da ricercarsi nell'accordo di non belligeranza stabilito tra pezzi dello Stato e Cosa Nostra in seguito ad una trattativa fondata sul tritolo delle stragi in Sicilia del1992 e nel resto del paese del 1993. Le iniziative organizzate dagli aderenti al Movimento hanno lo scopo di sostenere la parte migliore delle Istituzioni nella ricerca della piena verità su moventi e mandanti della strage di via D'Amelio e delle stragi connesse e di manifestare, anche attivamente, solidarietà a tutti i rappresentanti dello Stato vittime di campagne di delegittimazione oltre che a rischio della stessa vita per aver scelto di intraprendere la difficile via della Verità e della Giustizia oltre che rendere viva la Costituzione nella propria professione. Nei mesi che precedettero la strage Paolo Borsellino riportò parte dei contenuti dei suoi colloqui investigativi su un'agenda rossa che aveva ricevuto in dono dall'Arma dei Carabinieri. Il Magistrato ripose l'agenda nella sua borsa di cuoio poco prima di recarsi dalla madre in via D'Amelio il 19 luglio 1992. Da quel momento dell'agenda si sono perse le tracce: nella borsa trovata intatta dopo l'esplosione sono stati rinvenuti alcuni oggetti personali ma non l'agenda. Chi se ne è appropriato può oggi utilizzarla come potente strumento di ricatto nei confronti di coloro che, citati nel diario, sono scesi a patti con l'organizzazione criminale. L'agenda rossa è stata scelta come simbolo del Movimento per rappresentare la nostra richiesta di Giustizia affinché sia fatta piena luce sulle zone ancora buie che avvolgono la dinamica della strage di via D'Amelio e sui nomi di quei mandanti ed esecutori dell'eccidio dei quali, pur essendo stata accertata l'esistenza, non è stato ancora possibile individuare il volto. facebook: Movimento Agende Rosse Peppino Impastato Milano e dintorni mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. sito ufficiiale Movimento Agende Rosse di Salvatore Borsellino: www.19luglio.com

L'evento facebook.com/events/1581052272184994

DOVE
Palazzo Trivulzio di Belgiojoso (Milano) - Piazza della Vittoria 7, Locate Triulzi

QUANDO
Dal 4 aprile alle 9:00 al 10 aprile alle 18:00

Le recensioni di AntimafiaDuemila

UN APPASSIONATO DISINCANTO

UN APPASSIONATO DISINCANTO

by Antonio Bonagura

La vita in maschera di un uomo dei...

LE MAFIE SULLE MACERIE DEL MURO DI BERLINO

LE MAFIE SULLE MACERIE DEL MURO DI BERLINO

by Ambra Montanari, Sabrina Pignedoli

In Germania si pensa che le mafie siano...


THE IRISHMAN

THE IRISHMAN

by Charles Brandt

Il libro da cui è stato tratto il...

LA RETE DEGLI INVISIBILI

LA RETE DEGLI INVISIBILI

by Nicola Gratteri, Antonio Nicaso

"Quella contro la 'ndrangheta è una battaglia che...


UN EROE BORGHESE

UN EROE BORGHESE

by Corrado Stajano

L'Italia degli anni settanta è l'Italia della loggia...

ECONOMIA DROGATA

ECONOMIA DROGATA

by Giorgio Malfatti di Monte Tretto

La criminalità organizzata dedita al narcotraffico ha portato...


HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

by Saverio Lodato

La confessione di Giovanni Brusca Il pentito della trattativa...

LA MAFIA HA VINTO

LA MAFIA HA VINTO

by Saverio Lodato

La mafia ha vinto, le rivelazioni di Buscetta...


Libri in primo piano

il patto sporcoNino Di Matteo e Saverio Lodato

IL PATTO SPORCO

Il processo Stato-Mafia nel racconto di un suo protagonista




avanti mafia
Saverio Lodato

AVANTI MAFIA!

Perché le Mafie hanno vinto





collusi homeNino Di Matteo e Salvo Palazzolo

COLLUSI
Perché politici, uomini delle istituzioni e manager continuano
a trattare con la mafia




quarantanni di mafia aggSaverio Lodato

QUARANT'ANNI DI MAFIA
Storia di una guerra infinitaa
Edizione aggiornata
Il processo per la Trattativa