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Ci vediamo a...

Giornata ''Cento passi della giustizia verso il 21 marzo'' - 21 Febbraio

20150221-giornata-100-passi-verso-21-mazoIl 21 Febbraio 2015 dalle ore 8:30 presso il Tribunale di Rimini in via Carlo Alberto Dalla Chiesta, alcune classi delle scuole superiori della provincia parteciperanno alla giornata intitolata “Cento passi della giustizia verso il 21 marzo”.
L’iniziativa si unisce a quelle poste in essere in altre città d’Italia in preparazione della “XX Giornata nazionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie”, organizzata dall’associazione “Libera: Associazioni, nomi e numeri contro le mafie” insieme ad “Avviso Pubblico”, che si terrà sabato 21 marzo a Bologna. La manifestazione del 21 marzo (la data corrisponde a quella del “compleanno” dell’associazione Libera) ha, quest’anno, il titolo “La verità illumina la giustizia” e prevede la commemorazione delle vittime delle mafie ma anche il ricordo dei morti per la strage del 2 agosto alla Stazione di Bologna e di Ustica (di cui ricorre il 35° anniversario) nonché delle vittime del genocidio di Srebrenica, a 20 anni dai fatti.

Nella nostra regione, il Tribunale di Rimini, come i Tribunali di Bologna, Forlì e Reggio Emilia, ha aderito all’invito ricevuto da “Libera” di organizzare momenti di approfondimento su temi affini alle attività dell’associazione (legalità, mafie, beni confiscati, corruzione).
A Rimini si è scelto di proporre tale approfondimento agli studenti delle suole superiori della città, collaborando con le espressioni della società civile più sensibili alle tematiche della legalità. L’iniziativa del 21 febbraio vede pertanto la partecipazione, accanto al Tribunale di Rimini e alla Sottosezione locale dell’ANM, nonché a Libera Rimini, di altri soggetti, quali la Consulta degli Studenti, l’Ufficio scolastico territoriale di Rimini, l’Ordine degli avvocati di Rimini, l’Osservatorio provinciale di Rimini sulla criminalità organizzata e il Coordinamento antimafia riminese.
 L’evento ha lo scopo di accrescere la consapevolezza nei ragazzi sui temi della legalità e della giustizia e in particolare sul fenomeno mafioso e sulla presenza della criminalità organizzata anche nel territorio in cui vivono, proponendo al contempo spunti di riflessione - grazie agli esempi di coloro che da tempo affrontano, studiano e combattono la criminalità organizzata - e anche proposte di impegno concreto.
L’iniziativa si svolge in tribunale per un motivo simbolico, attestando l’apertura alla società da parte di chi opera nel campo della giustizia, la testimonianza di impegno per la legalità', la compresenza di magistrati, avvocati, forze dell’ordine.
 In concreto, la giornata vedrà la partecipazione di sei classi delle scuole superiori della città e si articolerà attraverso un ciclo di tre workshop, intitolati “La Testimonianza”, “L’Impegno” e “La Consapevolezza”, a cui i ragazzi parteciperanno avvicendandosi nelle tre aule dove essi si tengono.
Nel primo workshop, “la testimonianza” sarà quella di Giuseppe Giordano, ex Ispettore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), che ha operato in Sicilia ed ha collaborato con i magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Nel secondo si parlerà de “l’impegno” delle associazioni e dei singoli partecipanti nell’utilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata, con il racconto dei giovani riminesi che hanno partecipato in questi anni ai campi di lavoro e le informazioni fornite dalla prof. Stefania Pellegrini, docente della facoltà di giurisprudenza di Bologna e direttore del master di II livello in “Gestione e riutilizzo di beni e aziende confiscate”, sulle misure del sequestro e della confisca dei beni.
Il terzo workshop cercherà di aumentare “la consapevolezza” dei giovani partecipanti, attraverso la descrizione della presenza del fenomeno mafioso a Rimini e in Emilia Romagna fornita dall’Osservatorio provinciale sulla criminalità organizzata e dal Coordinamento antimafia di Rimini.
 I lavori saranno preceduti da interventi del Prefetto di Rimini dott. Claudio Palomba, del Presidente del Tribunale dott.ssa Rossella Talia, del Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Rimini, dott.ssa Agostina Melucci, del Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati avv. Giovanna Ollà, del Presidente della Consulta provinciale degli studenti, Lorenzo Persano Adorno.
A metà mattinata, la “merenda” (offerta a tutti i partecipanti dalla Consulta Provinciale degli Studenti di Rimini e dal Consiglio dell’ordine degli Avvocati) sarà costituita, fra l’altro, da prodotti – biscotti, taralli, succhi di frutta – provenienti dai terreni confiscati alla criminalità organizzata.

Di seguito il programma dettagliato:
- Dalle ore 8:30
Interventi programmati e saluti (Aula Q “Falcone e Borsellino”)

- Dalle ore 9:00

Workshop - La testimonianza. Con Giuseppe Giordano. Il racconto di chi ha combattuto in prima linea Cosa Nostra, tra gli anni delle stragi e il lavoro del pool antimafia di Palermo. Coordina Valeria Grimaldi (Ass. DieciVenticinque)
Workshop - L’impegno. Con Stefania Pellegrini, docente della facoltà di giurisprudenza di Bologna. Coordina Libera Rimini. Testimonianze e presentazione dei campi di lavoro sui terreni confiscati alle mafie, l’importanza dell’impegno quotidiano e della formazione.
Workshop - La consapevolezza. Le mafie in Emilia Romagna. Coordina l’Osservatorio provincialesulla criminalità organizzata e Coordinamento antimafia di Rimini. Droga, gioco d’azzardo e riciclaggio: come si presentano le mafie nel 2015, in Emilia Romagna.

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