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Ci vediamo a...

Minacce a Di Matteo: “Facciamo scruscio per non sentire il boato” - 15 Marzo

scorta-civica-facciamo-scruscioIl magistrato Nino Di Matteo e la sua scorta sono in serio pericolo di vita, minacciati recentemente da Totò Riina e adesso anche da parte della cosiddetta “falange armata” formata dai servizi deviati già complici delle stragi del 1992. E’ per questo motivo che stiamo invitando i gestori ed i proprietari dei locali di Palermo e speriamo anche di altre città d’Italia, all’evento “facciamo scruscio per non sentire il boato”.
L’iniziativa consiste nel leggere in un determinato orario o ad inizio spettacolo per i teatri, il messaggio che riportiamo di seguito. Il testo sarà aperto e chiuso sempre dalla frase: “ANCHE IL (….NOME DEL VOSTRO LOCALE/TEATRO…) STA CON NINO DI MATTEO”. Di seguito il testo da leggere ed il dettaglio con le “istruzioni”.

Il comitato Scorta civica Palermo

Scorta civica su facebook: facebook.com/events/611590665554402


Testo da leggere

“ANCHE IL (….NOME DEL LOCALE…) STA CON NINO DI MATTEO”
Il magistrato Nino Di Matteo e la sua scorta sono in serio pericolo di vita, minacciati recentemente da Totò Riina e attualmente oggetto di interesse da parte della cosiddetta “falange armata” formata dai servizi deviati già complici delle stragi del 1992.
Le istituzioni e i media si sono pronunciati con un assordante silenzio ed ancora oggi non viene disposto sul convoglio di scorta di Di Matteo un dispositivo chiamato “Bomb Jammer”. Questo dispositivo permette di inibire  il segnale che da un telecomando permette di fare esplodere una bomba. Il 3 dicembre 2013, a Palermo, Alfano promise che presto Di Matteo avrebbe avuto il Bomb Jammer che attualmente costituirebbe la migliore forma di protezione per il Magistrato e la sua scorta, ma ad oggi nessun passo avanti è stato fatto adducendo le scuse più assurde. Perché?
Mentre il livello di protezione per Di Matteo è giunto al massimo, assistiamo ad un immobilismo davvero preoccupante da parte di coloro che dovrebbero avere a cuore la vita di chi si impegna per far luce sulle stragi del ’92. A Palermo si respira la stessa aria che precedette le stragi di Capaci e via D’Amelio. La stessa paura.
A questo punto non possiamo più ignorare. Ciascuno di noi è chiamato a prendere posizione per evitare altre bombe.
Lo stesso Di Matteo dice “ L’attenzione dell’opinione pubblica costituisce per noi tutti da una parte uno scudo vero e reale, e dall’altra parte un ulteriore sostegno per andare avanti nel nostro lavoro”.

Ecco perché “ANCHE IL (….NOME DEL LOCALE…) STA CON NINO DI MATTEO”

Evento facebook facebook.com/events/516273391814701

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