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Ci vediamo a...

"Cosa cambia nel processo civile dopo il decreto-legge "del fare" - 25 settembre

scuolasuperiore-magistraturaMercoledì 25 settembre 2013 alle ore 16.00 presso l'Aula Magna del Palazzo di Giustizia Caltanissetta Incontro di studio sul tema: "Cosa cambia nel processo civile dopo il decreto-legge "del fare"

Saluti
Dott. Salvatore Cardinale, Presidente della Corte di Appello di Caltanissetta
Dott.ssa Gabriella TOMAI, Magistrato componente della Commissione per la Formazione della magistratura Onoraria
Avv. Emanuele LIMUTI, Presidente Fondazione Scuola Forense Nissena “G. Alessi”

Coordina i lavori

Cons. Giovanbattista TONA, Magistrato incaricato per gli incontri di studio nel settore civile

Relazioni

Prof. Giovanni RAITI, Associato di Diritto Processuale Civile, Università di Catania “Mediazione e conciliazione: la nuova disciplina e il suo impatto sul sistema”
Avv. Marcello MANCUSO, Foro di Caltanissetta “Mediazione e conciliazione: le implicazioni operative”
Dott. Antonino PORRACCIOLO, Presidente di Sezione del Tribunale di Caltanissetta “Dal decreto ingiuntivo alla divisione, dal concordato in bianco al P.M. in Cassazione: le altre misure processuali”


 
Magistrati e avvocati a confronto: “Cosa cambia nel processo civile dopo il decreto-legge “del fare”
seminario con dibattito guidato – Palazzo di Giustizia 25/9/2013, ore 16,00
 
La Gazzetta Ufficiale n. 194 del 20 agosto 2103 ha pubblicato il testo di conversione (legge 9 agosto 2013 n. 98) del decreto cosiddetto “del Fare” (DL 21 giugno 2013, n.69) contenente “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia”.
Il decreto che si compone di quasi 100 articoli incide su diversi fronti e con diversa intensità nel processo civile e nella disciplina dell'ordinamento giudiziario. Viene reintrodotta la mediazione obbligatoria prima del processo, ma vengono previsti anche diversi “micro-interventi” destinati comunque ad incidere sulla quotidiana attività degli operatori di giustizia.
Viene ridotto l’ambito di intervento del P.M. in cassazione nei procedimenti civili, viene riformata la disciplina della prima udienza del giudizio di opposizione al decreto ingiuntivo, vengono fissati più rigorosi requisiti per il c.d. “concordato in bianco”, viene introdotta la facoltà del giudice civile di formulare alle parti una proposta di conciliazione giudiziale, viene disciplinato un nuovo procedimento per la divisione a domanda congiunta, vengono stabiliti i presupposti per l'immissione presso gli uffici giudiziari di giudici ausiliari perché collaborino allo smaltimento degli arretrati formatisi negli anni presso gli uffici giudiziari.
La Corte di Appello di Caltanissetta curerà una serie di incontri di studio per favorire tra gli operatori un utile confronto su questa nuova normativa, destinata a trovare applicazione già alla ripresa dell'attività dopo la sospensione feriale.
In questo progetto si inserisce il primo incontro che si svolgerà il 25 settembre 2013 alle ore 16,00 presso l'aula magna del Palazzo di Giustizia di Caltanissetta, nel corso del quale il prof. Giovanni Raiti dell'Università di Catania esaminerà i profili processuali della nuova disciplina sulla mediazione e ne valuterà il possibile impatto sul sistema vigente, l'avv. Marcello Mancuso del foro di Caltanissetta esaminerà gli aspetti operativi di tale disciplina, mentre il Presidente della sezione civile del Tribunale di Caltanissetta, dott. Antonino Porracciolo, delineerà nei punti essenziali le altre norme del decreto c.d. “del fare” che hanno riguardato il processo civile.
Ne seguirà un dibattito guidato nel quale tutti i partecipanti saranno invitati a formulare dubbi, proposte interpretative e questioni pratiche ai relatori, al fine di cominciare a verificare la possibilità di elaborare orientamenti e prassi comuni sui profili più critici di queste norme.