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Ci vediamo a...

Un 21 marzo a Casa Professa per ricordare le vittime delle mafie

palermo-chiesa-del-gesuAnche Palermo renderà merito e onore a tutte le vittime delle mafie, così come accade ogni anno grazie a Libera, che proprio il 21 marzo (quest’anno, però, si svolgerà il 22 a Latina) celebra la sua “Giornata  nazionale della memoria contro le vittime di tutte le mafie”.

Il pomeriggio, promosso dall’associazione “I Vespri siciliani”, in collaborazione con  “Cittadinanza per la magistratura”, “Cultura Itinerar’s” ed “Ethyca”, sarà contraddistinto da diversi momenti di riflessione, testimonianze ed esperienze portate da realtà del mondo associativo, della scuola, istituzionale. Il tutto si svolgerà nella Chiesa del Gesù, in piazza Casa Professa, cuore del centro storico.

“Abbiamo scelto ancora una volta questo luogo – afferma Giovanni Palazzotto, rappresentante di “Vespri Siciliani” – per la bellezza delle sue cupole, dei campanili, delle navate, dei suoi archi. Veri capolavori d’arte, che fanno pensare al Patrimonio di umanità trasmesso da tutti coloro i quali hanno vinto sulle ingiustizie, sul malaffare, sulla corruzione”.

Si comincia alle 17.30 con la presentazione del pomeriggio da parte di Francesca Ataro (Ethyca) e dello stesso Palazzotto. Dopo i saluti, affidati al Superiore della Rettoria di Casa Professa, Francesco Paolo Rizzo, e a Grazia Bellardita, presidente dell’Associazione “Itiner’ars”, cominceranno a susseguirsi gli interventi dei diversi  soggetti coinvolti: Loredana Guarino (Vespri Siciliani), Barbara De Luca (Associazione Cittadina per la Magistratura), Ida Gagliano  (Centro Parrocchiale Giovanile San Gaetano del quartiere Brancaccio), Luigi Barbieri (Progetto per la Legalità – Liceo delle Scienze Umane e Linguistiche “Danilo Dolci”), Sergio Geraci ed Ettore Baimonte (Note e ritmi per una preghiera di Ricordi), Lina La Mattina e Chiara Martorana (Sonetti e Versi nella Lode del Martirio).  Le testimonianze saranno, invece, quelle di Alfonso Giordano, sul primo Processo Antimafia svoltosi nell’Aula Bunker, e di Salvo Marano sulla ricchezza e sulla povertà a Palermo.

Per tutta la durata della manifestazione ci saranno anche i microfoni aperti dell’Etica dell’Informazione, a cura di Liborio Martorana e di Giuseppe Leone.  E seguiranno anche la parte conclusiva dell’evento che, a partire dalle 19, regalerà momenti di armonia grazie al Coro Polifonico, diretto dal maestro Bartolomeo Cosenza, e all’Ensemble Da mihi virtutem.

Tratto da: ilquotidianodipalermo.wordpress.com