Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Ci vediamo a...

Anteprima nazionale del documentario: “Tina” di Anna Vinci - 16 aprile

tina-doc-webRoma 16 aprile 2013 - ore 18.30
Libreria Arion, Palazzo delle Esposizioni in Via Milano
Giovedì 18 aprile 2013 le Camere e i delegati regionali iniziano le votazioni per il successore di Napolitano al Quirinale. Nel clima di crisi, morale quanto economica, del nostro Paese un gruppo di amiche e amici che credono nella politica e nei sentimenti etici che devono guidarla, vuole essere protagonista e scegliere un suo candidato ideale, che sia espressione di una buona e bella politica. E poiché le immagini spesso parlano più di tante parole lo fa proponendo l’anteprima del documentario sulla vita di Tina Anselmi grazie alla disponibilità della sua autrice Anna Vinci e di Rai3Doc3.

Sarà una occasione per ascoltare Tina, che pur nel silenzio della sua malattia, è sempre con noi ed è il Presidente che da tanti anni avremmo voluto per il nostro Paese, per riflettere sull’oggi e sul domani, con i suoi rischi, le sue opportunità se la politica saprà coglierle.
Parlare di Tina significa dare forza a tutti noi cittadini e cittadine italiane che in questi anni abbiamo assieme affrontato le crisi economiche e sociali, il terrorismo e la più subdola delle minacce alla democrazia, quella legata alla loggia P2 ma anche alle tante P2 che qua e là ogni tanto riaffiorano quando cala il livello della politica e sale quello dell’intrigo, dell’accordo segreto, della mancanza di trasparenza, del ricatto.
Vi aspettiamo per rendere omaggio a Tina e all’Italia e agli italiani che vogliono vivere in un paese migliore.

Sarà presente l’autrice Anna Vinci
Introduce Roberto Di Giovan Paolo

tina-doc-big
"Questi anni accanto a Tina, sono stati fondamentali per la mia formazione, ero certo già adulta, ma, ugualmente, mi hanno dato uno sguardo diverso sulla realtà del paese. Mi hanno messo in contatto con il sommerso, con quell'altra faccia della luna, la loggia P2 di Gelli, che Tina ha guardato, e mi ha condotto a guardare.

Il resto sono i suoi sguardi, la sua voce, il suoi silenzi, sempre più numerosi nel tempo. 
Ho imparato a decifrarli, grazie anche all'accoglienza della sua famiglia.
Ed è per farvi sentire il calore oggi di una casa, la vicinanza della gente di Castelfranco, per farvi vedere anche solo sfiorandolo il volto di Tina, le sue mani, ascoltare ancora una volta la sua voce fievole che ho impegnato questo ultimo anno alla realizzazione di Tina. Il resto è il mio silenzio e la storia di Tina: una vita per la democrazia."
Anna Vinci

"Tutti sanno quello che ha fatto zia Tina per il Paese, noi tutti della famiglia ne siamo fieri. Ma per me la cosa più bella è che lei è sempre rimasta la Tina della porta accanto. Una donna normale nella sua eccezionalità. Come dice la zia: la democrazia ha bisogno di normalità."
Valentina Anselmi Magrin