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Ci vediamo a...

Il coraggio delle donne dell’Antimafia - 8 Marzo

locandina-donne-antimafiaL’incontro-dibattito “Il coraggio delle donne dell’Antimafia” è nato da un’idea di un gruppo di ragazzi di Cinisi, che hanno deciso di impegnarsi in un territorio dove vi è una forte realtà mafiosa e di trasformare questo piccolo Comune in un centro della lotta alla mafia.
Con questo incontro-dibattito, vogliamo analizzare la Donna impegnata, impegnata a denunciare, a ricercare la verità e la giustizia. L’antimafia è donna perché racconta la storia di madri, sorelle, mogli che hanno visto i loro cari morire ammazzati e non si sono rassegnate, non hanno taciuto, ma con coraggio hanno rotto l’omertà, hanno denunciato, testimoniato, rischiato la loro stessa vita.

Vi sono le donne di mafia, donne pentite, testimoni di giustizia. Le “Antigone” del nostro tempo, donne che si sono ribellate al potere mafioso, che hanno subito la criminalità organizzata.
Inoltre, Cinisi ha conosciuto la lotta di Felicia Bartolotta, in difesa del figlio, che si è ribellato ai comandi del potere mafioso e del padre, che l’ha cacciato di casa. Felicia ha dovuto subire la grande perdita del figlio, barbaramente ucciso da Gaetano Badalamenti. Dopo la morte di Peppino, Felicia ha aperto la sua casa a tutti coloro che volevano conoscere Peppino e diceva “mi piace parlarci, perche la cosa di mio figlio si allarga, capiscono che cosa significa la mafia. Loro si immaginano: questa è siciliana e tiene la bocca chiuse. Invece no. Io devo difendere mio figlio, politicamente, lo devo difendere (…), si fece ammazzare per non sopportare tutto questo”.
In questo incontro-dibattito, organizzato in collaborazione con l’associazione Cittadinanza per la Magistratura e l’Istituto Comprensivo di Cinisi, si vuole puntare la lente d’ingrandimento su queste donne che hanno subìto una perdita, ma hanno avuto il coraggio di ribellarsi. Sicchè, vogliamo dedicare una giornata di riflessione sul lavoro che da anni svolgono, a diverso titolo, impegnate sul fronte dell’antimafia, magistrati, rappresentati dell’associazionismo, testimoni di giustizia.


Associazione "Cittadinanza Per La Magistratura"

Sabato 8 Marzo 2014 alle ore 17.00, presso il salone dei congressi del Comune di Cinisi sito in P.zza Vittorio Emanuele n. 1 si terrà un incontro-dibattito dal titolo “Il coraggio delle donne dell’Antimafia"
In questo incontro-dibattito, organizzato da un gruppo di ragazzi di Cinisi in collaborazione con l’associazione Cittadinanza per la Magistratura vogliamo analizzare la Donna impegnata, impegnata a denunciare, a ricercare la verità e la giustizia. L’antimafia è donna perché racconta la storia di madri, sorelle, mogli che hanno visto i loro cari morire ammazzati e non si sono rassegnate, non hanno taciuto, ma con coraggio hanno rotto l’omertà, hanno denunciato, testimoniato, rischiato la loro stessa vita.
Vi sono le donne di mafia, donne pentite, testimoni di giustizia. Le “Antigone” del nostro tempo, donne che si sono ribellate al potere mafioso, che hanno subito la criminalità organizzata.
Vogliamo dedicare una giornata di riflessione sul lavoro che da anni svolgono, a diverso titolo, impegnate sul fronte dell’Antimafia, magistrati, rappresentati dell’associazionismo, testimoni di giustizia.

L’incontro prevede la partecipazione di:
• Dott.ssa Maria Teresa Principato, Procuratore Aggiunto presso La Procura Della Repubblica Di Palermo
Valeria Grasso, testimone di giustizia
Augusta Agostino, madre di Nino Agostino
• On. Sonia Alfano, eurodeputata al Parlamento europeo