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Ci vediamo a...

Palermo città attiva. V incontro - 28 febbraio

borsellino-rita-ascoltare-pMartedì 28 febbraio alle ore 17 presso il Salone Chiesa Valdese, in via dello Spezio, 43 a Palermo si svolgerà il quinto e ultimo incontro di ascoltare Palermo: "Palermo bene comune"







Coordinano

Emanuele Villa

Luca Nivarra

Intervengono nel dibattito

Movimenti, Associazioni e attori della Cittadinanza attiva

Conclude
Rita Borsellino


Il quinto e ultimo incontro di ascolto della città ha come temi centrali la partecipazione come metodo di governo della città e la promozione e la pratica della cittadinanza attiva per lo sviluppo dei beni comuni.

La grande mobilitazione sviluppatasi per i referendum sui “beni comuni” ha fatto emergere il bisogno e il desiderio di partecipazione dei cittadini, da una parte, e l’interesse per la salvaguardia dei beni comuni, dall’altra.

Il progetto Palermo bene comune di Rita Borsellino Sindaco intende offrire ai cittadini la possibilità concreta di riappropriarsi di decisioni fondamentali riguardanti la vita della propria comunità, dalle modalità di promozione dello sviluppo (Palermo città laboriosa), alla attenzione alla “cura” delle persone (Palermo città sana) e alla valorizzazione della cultura e delle culture diverse (Palermo città accogliente e mediterranea), e alla gestione dei beni comuni. Con Palermo bene comune si intende proprio costruire un governo collettivo della città che affianchi alla democrazia rappresentativa la democrazia partecipativa.

Si indicano, solo a titolo esemplificativo, alcuni temi su cui ascoltare la città e riflettere per identificare proposte concrete per la costruzione del programma partecipato e successivamente per un governo della città partecipato dai cittadini:

1) Attivazione Consulte tematiche permanenti per la partecipazione dei cittadini al governo della città attraverso un’interlocuzione costante e non mediata tra la comunità ed il governo cittadino, dando vita ad un circuito parallelo destinato, appunto, ad  affiancare il canale della rappresentanza e a controllare l’operato dell’Amministrazione;

2) Rinnovamento e valorizzazione degli  organismi decentrati a livello di quartiere affinché si trasformino in organi di autogoverno del territorio a livello locale;

3) Individuazione di luoghi/spazi/risorse pubbliche per sperimentare processi di progettazione partecipata e forme di autogestione dal basso da parte di associazioni o gruppi di cittadini;

4) Modalità di interazione e cooperazione tra l’amministrazione della città, i suoi organi istituzionali,  i suoi uffici e i suoi dipendenti e le forme spontanee e organizzate della cittadinanza attiva;

5) Costruzione di un sistema di pubblicità e trasparenza delle azioni politiche ed amministrative della città, capace di attuare le forme e le modalità di interazione tra amministrazione e cittadinanza attiva;


Sono invitati movimenti civici, associazioni di cittadinanza attiva, soggetti della società civile, cittadini, soggetti del volontariato e del terzo settore che hanno già sperimentato forme di democrazia dal basso,  autogestione di servizi pubblici locali, processi di partecipazione a livello locale.

A ciascuno sarà chiesto di portare al seminario idee sia semplici, di riorganizzazione – idee a costo zero o comunque non onerose, nella diretta disponibilità dell’amministrazione – sia più complesse da progettare – e per cui ricercare eventualmente il finanziamento – su metodi e strumenti per favorire la partecipazione dei cittadini e per salvaguardare e gestire i beni comuni.


Per info: palermobenecomune.it I Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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