Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Back Sei qui: Home Alternativa Pace Un mostro, un'arma, contro di noi

Alternativa

Un mostro, un'arma, contro di noi

fb pawel kuczynskidi Giulietto Chiesa - 31 agosto 2015
Le tecnologie dell'atomica sono segrete, quelle di Facebook conosciute. Eppure gli scopi della prima sono noti, quelli delle bombe sul web sono ignoti ai più
Le illustrazioni di questo articolo sono state ideate e diffuse sul web dal disegnatore satirico Pawel Kuczynski
Stiamo usando uno strumento mortifero. Lo uso anch'io, qui. Non voglio fare del male, cerco di fare del bene. Ma non posso dimenticare che per milioni (tra poco miliardi) farà solo male. Annullando le loro capacità difensive, le loro capacità critiche, la loro socialità reale (sostituendola con una fittizia socialità virtuale). A prima vista il massimo della espressione individuale. In sostanza una massificazione di reazioni istintive. Eguaglianza (anch'essa fittizia) al ribasso.   
So bene che queste mie parole produrranno (anche) un'ondata di esecrazione. Le scrivo lo stesso, appunto perché so quello che dico. Il web è "anche" questa mia possibilità: di dire ciò che penso a centomila persone, quante, più o meno, mi seguono qui sopra. Ma questo è uno spazio (ancora) civile. È bene. Un bene grande come un secchiello da bambini.

Poi c'è l'immenso mare. Per milioni, tra poco miliardi, non c'è niente di civile. È la giungla. Non commettiamo l'errore di pensare che "tutti sono più o meno buoni, come noi". Non è così. E, in fondo, neanche noi siamo così buoni come crediamo di essere. Qualche anno fa scrissi un saggio polemico contro un video game. Fui letteralmente sommerso da una "shit wave" di oltre 60.000 insulti. In un pomeriggio! Avevo già compreso la pericolosità del mezzo. Ne ebbi la conferma. fb5 pawel kuczynski
Vester Lee Flanagan ha ucciso due persone, filmando il proprio duplice assassinio. Si era preparato perché i "social networks" lo moltiplicassero. Un successo strepitoso. Nessuno ha ancora fatto il conto di quanti hanno linkato, ritwittato, hanno messo il loro like. Coazione a ripetere per le immense masse dei manipolati. Resterà nella storia? No, sarà presto superato da miriadi di imitatori altrettanto solitari, altrettanto ipnotizzati dal mezzo che credono di dominare.   
Vi propongo questa analogia (ricavandola da una lettura recente del "Progetto Russia", una trilogia che non sarà mai tradotta né in italiano, né in inglese): «Osservate con attenzione questo paradosso: la tecnologia con cui si preparano le bombe informative è del tutto nota, esplicita, mentre quella con cui si preparano le bombe atomiche è segreta ai massimi livelli. E, all'incontrario: gli scopi strategici con cui si confezionano bombe atomiche sono comprensibili a chiunque, mentre gli obiettivi strategici delle armi d'informazione sono sconosciuti quasi a tutti». (pag. 62,63 del terzo volume)

Tratto da: megachip.globalist.it

Le recensioni di AntimafiaDuemila

THE IRISHMAN

THE IRISHMAN

by Charles Brandt

Il libro da cui è stato tratto il...

LA RETE DEGLI INVISIBILI

LA RETE DEGLI INVISIBILI

by Nicola Gratteri, Antonio Nicaso

"Quella contro la 'ndrangheta è una battaglia che...


UN EROE BORGHESE

UN EROE BORGHESE

by Corrado Stajano

L'Italia degli anni settanta è l'Italia della loggia...

ECONOMIA DROGATA

ECONOMIA DROGATA

by Giorgio Malfatti di Monte Tretto

La criminalità organizzata dedita al narcotraffico ha portato...


GLI AGNELLI

GLI AGNELLI

by Antonio Parisi

Quando il conte Emanuele Cacherano di Bricherasio, insieme...

VITTORIO ARRIGONI

VITTORIO ARRIGONI

by Anna Maria Selini

Nei campi con i contadini e in mare...


HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

by Saverio Lodato

La confessione di Giovanni Brusca Il pentito della trattativa...

LA MAFIA HA VINTO

LA MAFIA HA VINTO

by Saverio Lodato

La mafia ha vinto, le rivelazioni di Buscetta...


Libri in primo piano

il patto sporcoNino Di Matteo e Saverio Lodato

IL PATTO SPORCO

Il processo Stato-Mafia nel racconto di un suo protagonista




avanti mafia
Saverio Lodato

AVANTI MAFIA!

Perché le Mafie hanno vinto





collusi homeNino Di Matteo e Salvo Palazzolo

COLLUSI
Perché politici, uomini delle istituzioni e manager continuano
a trattare con la mafia




quarantanni di mafia aggSaverio Lodato

QUARANT'ANNI DI MAFIA
Storia di una guerra infinitaa
Edizione aggiornata
Il processo per la Trattativa