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Alternativa

“Nel tempo dell'inganno universale, l'ALTERNATIVA è dire la verità”

ingroia-3-conv-alternativaSi è svolta a Roma la 3° Assemblea Nazionale di “Alternativa”
di Mara Testasecca e Francesca Mondin - 2 luglio 2013 - VIDEO
Roma. “Alternativa” continua a muovere i propri passi, lo scorso fine settimana si è tenuta la 3° Assemblea nazionale del movimento politico e culturale fondato dal giornalista Giulietto Chiesa nel 2010. Il movimento si pone l’obiettivo di elaborare una proposta politica e culturale nuova, che ha come base fondamentale la  solidarietà umana nella ricerca di una civile convivenza dei popoli al fine di affrontare nel miglior modo possibile l’inevitabile transizione che il nostro pianeta è portato a vivere. Poichè il modello economico e sociale attualmente dominante nel mondo, basato su l’idea  di illimitata espansione di produzione e consumi, è ormai diventata una megamacchina distruttrice della natura, della società, dello stesso equilibrio psichico individuale.  Durante l’Assemblea sono stati eletti Giulietto Chiesa e Simone Santini rispettivamente come presidente e segretario nazionale.

Ha introdotto le due giornate il presidente Giulietto Chiesa: "Il messaggio di Alternativa è difficile perchè diciamo quanto gli altri non dicono semplicemente perchè non lo hanno capito, quindi nell'epoca dell'inganno universale la chiave di volta è quella di dire la verità.
Abbiamo bisogno di grande forza politica, senza la quale la crisi che incombe non avrà una via di uscita democratica, se non ci attrezziamo a brevissima scadenza per essere in tanti... Si sapeva fin dall'inizio che sarebbe stato tanto difficile. Bisogna studiare come va il mondo; dobbiamo considerare che l'essere umano in quanto tale è stato lesionato, ciascun attivista deve essere consapevole di questo e cambiare in primis se stesso. Non ci sono depositari della verità da nessuna parte; il mondo può cambiare solo se si mettono a fuoco le idee migliori di ciascuno, nel pieno rispetto dei percorsi personali, ma con la necessità di creare un linguaggio comune, in questa era del degrado e della sconfitta.
Nella voragine in cui siamo si è persa anche la memoria storica ed è uno dei compiti del Movimento Alternativa ripristinarla ed offrirla. Il chiacchierare, il dare aria alla bocca tanto per muovere la lingua ha sostituito il sapere.
Sta a noi distinguere coloro che sanno da coloro che non sanno – ha spiegato il fondatore del movimento - è con pazienza che dobbiamo spiegare, essere pedagoghi, insegnare come si deve fare politica, dobbiamo essere una scuola che unisce intelligenze ed esperienze".
Ha continuato l’analisi Giulietto Chiesa: "La situazione finanziaria è drammatica, si stanno per mettere le mani sui conti correnti di tutti gli italiani. E' stato deciso a tavolino che le banche potranno dichiarare "fallimento" ed a pagarne le conseguenze sarà la gente comune".
P1110488In altri termini questo costituirà un ulteriore attacco ai lavoratori e ai loro diritti. Lo scenario internazionale ci mostra che un nuovo conflitto di portata internazionale è in cantiere, a partire dalla Siria. Nelle scorse settimane il conflitto siriano è stato caratterizzato da continui cambiamenti nella composizione degli schieramenti in campo e nella concreta evoluzione del conflitto, con le due grandi super potenze Russia e Cina il cui ruolo è molto particolare e di difficile decodificazione. In Occidente da una parte troviamo un Barack Obama particolarmente cauto, dall’altra i governi francese e britannico che ancora non sono riusciti a convincere tutti i 27 Stati membri dell’UE a collaborare concretamente con i ribelli. Per concludere i raid aerei israeliani compiuti agli inizi di maggio hanno sottolineato la volontà di Israele di agire solo secondo necessità e contingenza, lasciando un velo di incertezza sul suoi futuri passi.
E' tempo di emergenza, sottolinea il presidente di Alternativa, con meno di un anno di tempo, in vista delle prossime elezioni in Italia e in Europa. Secondo il giornalista Chiesa la via di uscita è possibile se si riesce a costruire un governo ombra capace di produre un progetto politico basato su pilastri consistenti.
Alternativa, ben consapevole delle proprie forze, ha cercato e proposto un dialogo con Antonio Ingroia di Azione Civile e con il Movimento 5 stelle di Beppe Grillo.
Simone Santini, un esponente del movimento nelle Marche, ha approfondito la questione: "Occore essere presenti in ogni realtà locale; si è nati per cucire, ma non la giacca di Arlecchino, bensì una giacca da super stilisti, totalmente nuova, fuori dal coro. Nel Friuli Venezia Giulia come nelle Marche Alternativa è molto vicina e in sintonia con il  neo  movimento Azione Civile dell'ex magistrato Antonio Ingroia. Nella nostra regione si sta per stipulare un'intesa politica con Lista Civica Italiana. Grande valore va dato ai rapporti e all'incontro, a partire dalle tematiche del bene comune.
Alternativa deve porsi come artefice della tessitura del nuovo, insieme a tutte quelle associazioni che ad esempio nelle Marche operano in tante, capaci di buoni risultati perchè sono ben preparate, ma manchevoli della capacità di lettura globale e di conduzione di un progetto grande, per la svolta necessaria.  
Il governo attuale sta per minare alla base la nostra Costituzione, si spera che il Movimento 5 Stelle sia sulle barricate così come deve esserci Alternativa e tutti i cittadini italiani, dobbiamo da subito informare e coinvolgere tutti affinchè questo non avvenga, dobbiamo muoverci con grande attenzione per evitare di bruciarci.
Santini ha chiesto a fine intevento agli esponenti di 5 Stelle di inoltrare richiesta ad Alternativa per essere aiutati e accompagnati nel loro percorso.

P1110513Nell’occasione sono state presentate alcune iniziative che il movimeto sta portando avanti a livello nazionale. Come la creazione di una "Scuola di formazione politica alternativa" inaugurata di recente da Giulietto Chiesa assieme all'ente formativo Clar. Una scuola aperta a tutti, con l'obiettivo di poter colmare la voragine che c'è tra i cittadini e le istituzioni. Altro progetto riguarda l’adesione alla Rete Nazionale "Rifiuti zero" che si è data come obiettivo del 2020 l'azzeramento delle discariche e  degli inceneritori. Che come ha detto Massimo Piras si tratta di: "Una battaglia forte, che significa raccolta dei rifiuti porta a porta, riciclo al 100% e possibilità di posti di lavoro per 500.000 persone".
Si sono poi susseguiti gli interventi di alcuni rappresentati regionali che hanno evidenziato l’importanza di coinvolgere i giovani e gli studenti, di adottare novi modelli di sviluppo e di iniziare a lavorare assieme in difesa dei beni comuni e dell’ambiente. Non sono mancate le proposte e le critiche costruttive su ciò che manca al movimento e ciò che deve integrare. Come ad esempio la capacità di colpire con l’emozione e il sentimento le masse per farsi conoscere e reclutare altri militanti interessati al progetto del movimento.

Altro punto fondamentale di cui si è discusso è quello della lotta alla mafia e difesa della Costituzione. In questo ambito è intervienuto il direttore di ANTIMAFIADuemila Giorgio Bongiovanni: "Il movimento è giovane ed in quanto tale si sta facendo strada; non dobbiamo perdere la speranza perchè gli inizi non sono mai facili. E’ stato così anche per il partito comunista italiano e per lo stesso movimento cristiano. La nostra proposta deve essere chiara! Siamo in guerra e dobbiamo fare la rivoluzione. Non possiamo tergiversare la realtà. Il nostro paese è stato consegnato nelle mani di un perverso mafioso fascista il cui nome è Silvio Berlusconi. La vecchia inadeguata sinistra si è prostituita ed il PD che si è alleato con il potere. Il nostro paese per 20 anni è stato governato da personaggi di sinistra e di centro sinistra che hanno trattato con la mafia, mentre tutti noi pensavamo che erano contro la mafia. Coinvolti politici e funzionari dello Stato.
Questo scellerato patto è tuttora in corso. E' quello che risulta oggi per quanto si è svolto in questi ultimi mesi e da quanto emerge nelle prime udienze dello storico processo sulla trattativa stato-mafia. Quindi propongo di mettere agli atti che nei primissimi punti del nostro progetto deve essere chiara la lotta contro le mafie, che con i loro soldi hanno la possibilità di ricattare tutti. Siamo pacifisti, ma rivoluzionari. Noi non possiamo dialogare con i  mafiosi e con i politici che con loro hanno trattato! La demarcazione è netta, dobbiamo agire con coloro che come noi vogliono la rivoluzione!”
P1110556Il giornalista ha continuato portando degli esempi di azione rivoluzionaria da seguire in Italia:"In Sicilia vogliono a tutti i costi installare il terminale MUOS nella riserva naturale di Niscemi. Sulla pelle e alle spalle di centinaia di attivisti No war che dal gennaio 2013 bloccano gli ingressi della base militare di telecomunicazione con i sottomarini nucleari in navigazione negli oceani per impedire il transito degli operai chiamati a realizzare le mega-antenne del nuovo sistema satellitare Usa. Noi in Italia siamo sudditi degli USA! Bisogna resistere ed opporsi! Come è stato portato avanti il NO TAV non dobbiamo desistere con il NO alle bombe atomiche ad Aviano."
La realtà di Aviano è una plateale violazione del Trattato di Non Proliferazione Nucleare, il classico segreto di Pulcinella perchè tutti  sanno che quegli ordigni di morte sono lì, e tutti fanno finta di non saperlo, anche se periodicamente autorevoli analisti lavorano per la sicurezza della base e delle migliaia/milioni di persone che vivono nel nord est del nostro paese.
"Dovete sapere – ha spiegato Giorgio Bongiovanni - che noi siamo osservati, e possiamo essere attaccati. Se restiamo light non avremo noie da nessuno, ma non sarà così quando diventeremo 10.000, 100.000, e poi sempre di più.
Va tenuta alta la guardia e lottare con tutti noi stessi a difesa e  protezione dei Magistrati di Palermo e delle altre Procure che sono sotto attacco da tutte le fazioni politiche! Questo deve essere un punto fermo e deve essere inserito nel nostro programma! Ritengo buonissima l'apertura di Alternativa verso Antonio Ingroia.
E' necessario sacrificare la nostra vita. Bisogna lasciare tutto, non  stancarsi, è necessario lavorare 18 ore al giorno se crediamo veramente in quello che il presidente di Alternativa scrive!
Se è vero quanto scritto da Giulietto dobbiamo lasciare tutto, magari non riusciremo a vedere il cambiamento con i nostri occhi, ma va fatto! E' un dovere verso i nostri figli. Io ci credo.”

P1110585Che Alternativa abbia deciso di impegnarsi maggiormente sul tema antimafia e corruzione lo ha dimostrato anche la presenza in sala di Antonio Ingroia, ora leader politico di Azione civile, ma che resta il simbolo della lotta alla mafia ed alla corrruzione soprattutto ad alti livelli. Ingroia, invitato da Giulietto Chiesa a partecipare all’Assemblea alcuni giorni fa durante una conferenza a Poredenone sul tema “Sistemi criminali”, ha quindi preso la parola: “Sono un comune italiano e siciliano. Un pò per destino e un pò per scelta mi sono trovato al centro di vicende difficili, e con passione come altri in alcune situazioni ho seguito la mia coscienza e assunto gravi responsabilità. Per 25 anni sono stato magistrato che si è occupato di mafia. Ho avuto la fortuna e il previlegio di avere iniziato la mia carriera con uomini di Stato e grandi cittadini come Paolo Borsellino e Giovanni Falcone. Ho vissuto da vicino i giorni terribili delle stragi del '92 e del '93. In qualità di Pubblico Ministero investigatore ho colto fin dall'inizio le anomalie rispetto al ruolo dello Stato e di alcuni apparati dello Stato che  hanno giocato in quegli anni. Abbiamo puntato i riflettori su quell'oscura stagione che ha preceduto la II° Repubblica, su cosa è accaduto davanti e dietro le quinte della vicenda politica ed istituzionale di quegli anni.
Io credo che noi non potremo mai crescere come democrazia se non verrà alla luce tutta la verità perchè Verità e Democrazia sono inscindibili. La trattativa Stato-mafia e' stata una scelta politica come scelta di oggi è quella di mantenere oscura la verità sui mandanti esterni delle stragi".
"Ho impiegato tutte le mie energie istituzionali ed extraistituzionali – ha spiegato l’ex magistrato - andando spesso fuori dal seminato per sensibilizzare l'opinione pubblica. Sui giornali di oggi leggiamo che giovedì si è verificato un vero e proprio raid nell'abitazione di Roberto Tartaglia, proprio mentre il sostituto procuratore era all’aula bunker dell’Ucciardone per l’ultima udienza del processo. Al più giovane dell'attuale pool è stato sottratto il pendrive con le sue indagini non ancora deposte. A compiere questi atti non sono i mafiosi, ma altri professionisti del crimine. Questo fatto certifica che che c'è paura della verità su questi fatti...perchè come ha dichiarato Riccardo Colombo (giornalista, scrittore e politico italiano) questo paese è fondato sui ricatti.”
P1110579A questo punto Ingroia ha richiamato alla lotta ogni cittadino: “Noi dobbiamo cambiare l'Italia! Con l'attuale Governo dell'inciucio Letta-Alfano stiamo per assistere alla convalida istituzionale della manipolazione della nostra Costituzione, anche se quanto si sbandiera ai quattro venti è la riforma elettorale. Una riforma di tipo presidenziale, con azzeramento del potere parlamentare (già in atto), con l'elettore che non potrà più incidere.
Questo indica che la politica è subordinata alle scelte di lobby economiche/finanziarie. Con questa riforma verranno azzerati i poteri della Magistratura e della libera informazione. Corriamo il concreto rischio che ciò possa accadere...con Letta ed altri che si presentano come uomini della sinistra. Cosa poter fare? Dobbiamo formare/costruire un fronte popolare-democratico-costituzionale capace di costruire mobilitazione sui territori, comitati e centri di aggregazione capaci di cambiare i rapporti di forza.
Con Giulietto c'è consonanza di analisi e di progetto.
Abbiamo il diritto/dovere di fare tutto il possibile per far fronte all'emergenza primaria. Formeremo dei Comitati Viva la Costituzione per richiamare la mobilitazione di tutti i cittadini, dobbiamo sfidare le forze parlamentari a non aprire i lavori per la modifica dell'articolo 138  (Revisione della Costituzione- Leggi costituzionali).
Vengono utilizzate le Primarie per selezionare gli uomini, proponiamo le Primarie delle idee per quel popolo e quella sinistra progressista che a febbraio ha manifestato con i propri voti voglia di cambiamento. Facciamolo insieme questo cambiamento!”

La chiusura dell’Assemblea è toccata a Giulietto Chiesa: "E' l'inizio di una fase nuova. Il discorso di ingroia si integra con quanto ho detto ieri mattina. La modifica della Costituzione di fatto è un colpo di Stato. Il Partito Democratico nei suoi vertici non solo sarà neutrale, ma sarà il nemico da combattere. Noi dobbiamo sfidarli  far sapere loro come la pensiamo.
...caro Antonio, le idee sono potenti e le idee buone hanno sempre prodotto bene... anche se è in corso una gigantesca azione sovversiva nazista moderna. E' finita l'epoca dell'abbondanza... tutto crollerà sarà diverso quando le risorse si esauriranno. O riusciremo a governare in modo democratico questa fase di transizione o l'umanità farà un balzo di secoli all'indietro, come è accaduto con il crollo dell'Impero romano.
P1110569Sono stato la settimana scorsa ad Atene, in piena Europa una capitale di 10 milioni di abitanti che vive una condizione di guerra, intere vie con negozi chiusi..palazzi e abitazioni vuote con le finestre aperte e le tendine che svolazzano all'esterno...la gente è scappata!
Non si può andare avanti senza un cambio repentino di stile di vita, dobbiamo spiegare alla gente che molti capisaldi sui quali ha fondato la propria esistenza non ci saranno più.
Per questo dobbiamo dire cose nuove, trasmettere conoscenza, c'è bisogno di una grande visione e grande coraggio. Ragazzi e ragazze, amici e fratelli come diceva Giorgio! Dobbiamo dire cose nuove e coraggiose.  
Serve passare dalla competizione alla condivisione. Si vivrà in una società con meno beni, ma senz'altro meglio. Diciamolo, l'homo sapiens ha prodotto la catastrofe. Siamo passati da homo sapiens ad anomalia del creato. Noi stiamo distruggendo il creato.
Non abbiamo nulla da poter correggere! Il sistema va sostituito.
Ci vorrà un salto culturale/qualitativo, un salto evolutivo, mi viene da dire un salto spirituale. Dobbiamo ritrovare l'Unità del cosmo, l'unità del pianeta, l'equilibrio...per ricostruire il nuovo.
Questo e ALTERNATIVA.”

VIDEO
III Assemblea Nazionale Alternativa - 29 Giugno 2013

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