Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Alternativa

Giulietto Chiesa: ''Siamo di fronte a un cambio epocale, il virus ha spazzato la globalizzazione''

di Karim El Sadi - Video
L’analisi del giornalista sul mondo che verrà una volta finita l’epidemia

Come usciremo dalla crisi? Che ne sarà del futuro dell’Italia e dell’Europa? Ripartirà l’economia del Paese? A queste e altre domande ha risposto Giulietto Chiesa in una diretta sul canale YouTube di Pandora Tv insieme a spettatori, amici, abbonati e critici. Quesiti, dubbi e perplessità che ricorrono continuamente nelle menti degli italiani in un periodo difficile come questo. “Siamo di fronte a un cambio epocale perché i nostri movimenti saranno diversi, la nostra vita sarà diversa”, ha esordito il giornalista. “Non si tornerà alla normalità perché è la normalità ad averci portato in questo disastro, Coronavirus o meno, eravamo già sull’orlo della crisi mondiale e lo siamo ancora”. “Siamo tutti nati in un sistema incontenibile che speriamo non crolli fino a trasformarsi in una guerra. Ma dobbiamo adeguarci a un altro modo di vivere”. Secondo Chiesa bisogna iniziare a ragionare già da ora, nel pieno dell’emergenza epidemiologica, in questi termini: cosa può accadere nel nostro immediato futuro. “Il sistema sanitario, scolastico, economico e di sicurezza e perfino la democrazia dovranno essere gestiti in un altro modo” ha commentato il fondatore di Pandora Tv. “Il Coronavirus - ha aggiunto - ci dice chiaramente che abbiamo distrutto l’ambiente naturale nel quale viviamo. Non è escluso infatti che questa pandemia sia il prodotto di un disequilibrio gigantesco che abbiamo prodotto nell’ecosistema. Noi dobbiamo capire che la vita precedente è finita. - ha continuato - E’ finita la vita dei consumi illimitati, dell’individualismo e della competizione economica e sociale. Vivevamo tutti dentro a un'ipnosi collettiva, una mostruosità”. Per Giulietto Chiesa, infine, “è bastato un virus per distruggere la globalizzazione per come la intendevamo. Ora - ha spiegato - occorre una preparazione a una nuova visione dei modelli di vita che andranno ricalibrati. Quello che ci aspetta - ha concluso - è un nuovo mondo”.