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Clima:nel 2030 profughi fuggiranno in Antartide | Clima:nel 2030 profughi fuggiranno in Antartide |
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di Alister Doyle - 13 ottobre 2008 Forum for the Future, un centro studi che ha sede a Londra, e i ricercatori degli Hewlett-Packard Labs spiegano che il loro intento è quello di dare avvio a un dibattito su come evitare i peggiori effetti del riscaldamento globale presentando una serie di scenari radicali per il futuro. "Il cambiamento climatico colpirà l'economia almeno quanto il 'credit crunch'", dice lo studio di 76 pagine. Gli scenari vanno dall'adozione di una maggiore efficienza energetica, con le centrali di desalinizzazione, alimentate grazie all'energia solare, che trasformeranno il Sahara in un'area verde, a un futuro in cui a causa dell'aumento delle temperature l'Antartide comincerà a divenire meta di un nuovo tipo di rifugiati, "profughi climatici". "Abbiamo ancora la possibilità di modificare il futuro", dice a Reuters Peter Madden, responsabile del Forum. "Questo è ciò che il mondo potrebbe diventare e alcune opzioni non sono molto piacevoli". Madden dice che la maggior parte dei rapporti sul cambiamento climatico si concentrano sulle conclusioni scientifiche relative alle emissioni di biossido di carbonio, senza prendere in considerazione le risposte psicologiche o sociali. "Gli storici del futuro potrebbero guardare ai nostri come 'gli anni del cambiamento climatico. Ci considereranno una generazione eroica oppure guaderanno a noi con incomprensione e disgusto, come facciamo noi ora con chi permise lo schiavismo". Madden dice che lo studio non cerca di stabilire esattamente cosa è più probabile che accada, ma solo indicare alcune delle possibilità. CINQUE SCENARI Lo studio indica cinque scenari. Prima l'efficienza - L'innovazione tecnologica contribuirà a risolvere il problema del cambiamento climatico e a incentivare una forte crescita e il consumismo. Il Sahara diventerà verde e il litorale orientale degli Usa, per esempio, sarà "protetto da un muro di cemento ecologico che genera energia dalle onde e dalle maree". Trasformazione dei servizi - I prezzi alle stelle per l'emissione del Co2 condurranno a una economia basata sui servizi. La gente non userà più le auto, ma le biciclette. "L'Australia centrale e l'Oklahoma sono state abbandonate per la mancanza d'acqua. Gli atleti saranno a casa loro durante le prime Olimpiadi virtuali, concorrendo uno contro l'altro nello spazio virtuale davanti a miliardi di spettatori". Redifinire il progresso - Una depressione globale tra il 2009 e il 2018 costringerà la gente ad adottare stili di vita più sobri e a concentrarsi sul benessere e sulla qualità della vita. Negli Stati Uniti, le persone "lavoreranno 25 ore a settimana e faranno fino a 10 ore di lavoro volontario". Economia di guerra ambientale - Il mondo non è riuscito ad agire contro il cambiamento climatico, il commercio mondiale è crollato dopo che il petrolio è arrivato a costare 400 milioni di dollari al barile. Gli impianti elettrici si spengono automaticamente quando le famigli eccedono la propria quota energetica. Mondo protezionista - La globalizzazione è in ritirata dopo la scarsa risposta coordinata al cambiamento climatico. Il Marocco ha chiesto di entrare nell'Unione europea in cambio di accesso esclusivo alle forniture di energia solare fino al 2050. (Per leggere gli ultimi post del blog di Reuters dedicato all'ambiente: http://blogs.reuters.com/environment/ ) |
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In edicola dal 23 ottobre 2008In questo numero: Il crollo delle borse mette in ginocchio l’economia mondiale e le soluzioni prospettate pesano sulle spalle dei lavoratori e aggravano le condizioni già miserabili dei più deboli. Massimo Ciancimio, figlio di Don Vito, alla vigilia di un'udienza cruciale del processo d’appello confida ad ANTIMAFIADuemila: “Sulla mia testa pende una spada di Damocle”. Nelle scandalose carte di Reggio spunta ancora il nome di Marcello Dell’Utri… i magistrati indagano. Lotta al pizzo, al convegno di Palermo organizzato da Addiopizzo e Libero Futuro si traccia il bilancio. Enrico Colajanni: “Ora ognuno deve fare la sua parte!” Procura e difesa depositano le relative richieste d’appello per il processo talpe in cui è imputato, tra gli altri, il presidente della regione Salvatore Cuffaro. I pm chiedono che sia riconosciuta l’aggravante mafiosa. In sintesi tutta la sentenza. Al secondo grado anche il processo a Miceli. Inchiesta face-off: prime ammissioni per l’avvocato Trapani. Rapporto Dia: attenzione a Cosa Nostra, è come l’araba fenice. |
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Gioco criminale |
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Le borse mondiali crollano, il fatturato delle armi vola. Chi si nasconde dietro questa crisi finanziaria che sarà pagata dai risparmiatori? Come influirà sui miliardi di poveri del mondo? E soprattutto quale sarà la prossima mossa? Tutto lascia presagire che il passo successivo sarà una guerra. Si delineano infatti gli schieramenti: la nuova Russia di Medvediev-Putini si è presentata al mondo con forza e potenza. Senza più debiti, armata di tutto punto e ricca di risorse energetiche che le garantiscono indipendenza da tutti e grandi capacità contrattuali. Ce ne parla Giulietto Chiesa. Si affaccia sugli equilibri mondiali anche il Sud America teatro di tensioni e grandi novità: il Venezuela, guidato dal controverso presidente Chavez, dialoga apertamente di armi e petrolio con Russia e Cina. Ma nemmeno la Francia disdegna. La situazione dal nostro corrispondente dall’Uruguay Jean Georges Almendras. E ancora: campagna dell’acqua, risorsa da proteggere e difendere dalle speculazioni commerciali e il via al progetto televisivo Pandora. LEGGI TUTTO... |

di
Pietro Saitta - 9 novembre 2008
Anni cinquanta: il petrolio affiora in Sicilia e le popolazioni accolgono tripudianti l’arrivo degli stabilimenti petrolchimici.
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