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Rassegna Stampa
Nucleare: Francia; incidente a impianto in Normandia | Nucleare: Francia; incidente a impianto in Normandia |
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10 ottobre 2008 Lo rende noto il gruppo nucleare Areva che gestisce l'impianto, aggiungendo che l'incidente "non ha avuto alcuna conseguenza sul personale né sull'ambiente". ANSA-AFP NUCLEARE: FRANCIA; INCIDENTE A IMPIANTO IN NORMANDIA (2) 10 ottobre 2008 CHERBOURG. L'incidente, fa sapere l'Areva, è avvenuto il 24 settembre scorso. La società in un comunicato scrive che l'incidente è "accaduto durante il riempimento di un contenitore di plutonio" ed è consistito nello "straripamento del contenitore". "Il materiale (fuoriuscito) è rimasto confinato all'interno del perimetro all'interno del quale si svolgeva l' operazione. L'operazioni di riempimento è stata interrotta e il materiale (fuoriuscito) è stato recuperato", scrive Areva. Si tratta del quarto incidente di livello 1 registrato nello stesso stabilimento dall'inizio del 2008. ANSA-AFP |
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In edicola dal 23 ottobre 2008In questo numero: Il crollo delle borse mette in ginocchio l’economia mondiale e le soluzioni prospettate pesano sulle spalle dei lavoratori e aggravano le condizioni già miserabili dei più deboli. Massimo Ciancimio, figlio di Don Vito, alla vigilia di un'udienza cruciale del processo d’appello confida ad ANTIMAFIADuemila: “Sulla mia testa pende una spada di Damocle”. Nelle scandalose carte di Reggio spunta ancora il nome di Marcello Dell’Utri… i magistrati indagano. Lotta al pizzo, al convegno di Palermo organizzato da Addiopizzo e Libero Futuro si traccia il bilancio. Enrico Colajanni: “Ora ognuno deve fare la sua parte!” Procura e difesa depositano le relative richieste d’appello per il processo talpe in cui è imputato, tra gli altri, il presidente della regione Salvatore Cuffaro. I pm chiedono che sia riconosciuta l’aggravante mafiosa. In sintesi tutta la sentenza. Al secondo grado anche il processo a Miceli. Inchiesta face-off: prime ammissioni per l’avvocato Trapani. Rapporto Dia: attenzione a Cosa Nostra, è come l’araba fenice. |
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Gioco criminale |
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Le borse mondiali crollano, il fatturato delle armi vola. Chi si nasconde dietro questa crisi finanziaria che sarà pagata dai risparmiatori? Come influirà sui miliardi di poveri del mondo? E soprattutto quale sarà la prossima mossa? Tutto lascia presagire che il passo successivo sarà una guerra. Si delineano infatti gli schieramenti: la nuova Russia di Medvediev-Putini si è presentata al mondo con forza e potenza. Senza più debiti, armata di tutto punto e ricca di risorse energetiche che le garantiscono indipendenza da tutti e grandi capacità contrattuali. Ce ne parla Giulietto Chiesa. Si affaccia sugli equilibri mondiali anche il Sud America teatro di tensioni e grandi novità: il Venezuela, guidato dal controverso presidente Chavez, dialoga apertamente di armi e petrolio con Russia e Cina. Ma nemmeno la Francia disdegna. La situazione dal nostro corrispondente dall’Uruguay Jean Georges Almendras. E ancora: campagna dell’acqua, risorsa da proteggere e difendere dalle speculazioni commerciali e il via al progetto televisivo Pandora. LEGGI TUTTO... |

di
Pietro Saitta - 9 novembre 2008
Anni cinquanta: il petrolio affiora in Sicilia e le popolazioni accolgono tripudianti l’arrivo degli stabilimenti petrolchimici.
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