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Bombardamento in Ossezia PDF Stampa E-mail

bombardamento-ossezia-web.jpg

di Irina Karavaeva - 6 ottobre 2008
Sulla città di Zhinvali, dove la gente sta per “andare a dormire”, quando cominciano a cadere le bombe. La Georgia usa i missili di sistema “Grad” che, in sei secondi, copre un territorio di 60 km quadrati. Dopo poche ore, la città viene devastata quasi completamente.





Non a caso i militari georgiani avevano definito questa operazione “ Piazza pulita”. All'alba in Schinvali entrano i carri armati del presidente della Georgia Saakascvili. Per primi sono distrutti l’ospedale, l’acquedotto, i panifici, la chiesa, le cook_on_balcony.jpg scuole. Poi comincia la caccia ai cittadini.
I Georgiani non risparmiano nessuno: sparano contro le colonne di profughi. Parla un testimone oculare: “Io ho visto come un carro armato georgiano ha sparato contro un'auto carica di bambini. Non dimenticherò mai questa atrocità”.
I cittadini cercano di nascondersi nelle cantine dei palazzi, stanno lì per tre lunghi, lunghissimi giorni senz'acqua e cibo. Lì ci sono bambini, donne incinte, anziani. Ogni tanto qualcuno, coraggioso e disperato, esce per cercare acqua, ma trova solo la morte inflitta dai cecchini.
Ci sono tanti, tanti morti e la gente non ha neanche la possibilità di seppellire i propri cari, gli amici, i vicini; anche il cimitero è stato distrutto e così i corpi vengono inumati negli orti o sotto le case.
Sotto la sua casa è stata sepolta una ragazza incinta di otto mesi con il suo bambino che non è riuscito a vedere la luce.
I soldati della Georgia sparano contro le basi del contingente di pace russo. Sono 6000 contro 500.
Il primo giorno sono caduti 15 soldati russi che, pur avendo la possibilità di andarsene, sono rimasti a difendere la popolazione dell’Ossezia del sud.
Chiedo scusa per questi particolari così crudi, ma mi sento in dovere di evidenziare come la stampa occidentale non abbia neppure accennato alla notizia della morte di oltre 1600 fra i civili, cittadini inermi dell'Ossezia, ai 38 mila profughi, child_killed.jpgagli 82 soldati russi uccisi e alla distruzione totale di 10 villaggi. Ha solo e ampiamente parlato di invasione per opera dei Russi. Come definiamo i soldati del contingente di pace in Ossezia, se sono considerati eroi i militari italiani del contingente di pace uccisi in Iraq o in Afghanistan ?
Queste cose nel 2008 non dovrebbero neanche succedere e non solo in Georgia, ma in nessuna parte del mondo. Vorrei che qualcuno versasse una lacrima anche per questi innocenti e soprattutto per i bambini.
Purtroppo i servizi segreti russi hanno le prove che la Georgia si sta riarmando…

Nota: le fonti delle informazioni provengono da giornali (ad es. Argomenti e Fatti) e telegiornali russi (TV RTR, ORT, VESTI etc.)

Fonte: http://straker-61.blogspot.com/

 
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    Gioco criminale

    di Giorgio Bongiovanni


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    E ancora: campagna dell’acqua, risorsa da proteggere e difendere dalle speculazioni commerciali e il via al progetto televisivo Pandora.

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