Informazione
Rassegna Stampa
Pedofilia: Internet; Spagna, 121 arresti in maxi-blitz 1 ottobre 2008 | Pedofilia: Internet; Spagna, 121 arresti in maxi-blitz 1 ottobre 2008 |
|
|
|
|
5 ottobre 2008 Sdecondo fonti investigative, oltre 800 agenti di polizia hanno effettuato 121 arresti, circa 210 perquisizioni domiciliari in 42 province spagnole. I reati contestati, detenzione e distribuzione di materiale a carattere pedofilo su Internet. Con la stessa accusa, sono state denunciate a piede libero altre 96 persone nel corso del blitz, che ha portato al sequestri di milioni di archivi di video e fotografie, con immagine di aggressioni ai minori e violenze definite dalle fonti "di estrema durezza". Tra il materiale sequestrato, oltre 347 hard disk, decine di computer portatili e migliaia di cd e dvd che attualmente sono al vaglio degli inquirenti. Sono inoltre stati individuati 240 siti web che distribuivano il pateriale pedo-pornografico in Internet. Nella maxi-indagine, che secondo le fonti prende spunto dalla 'Operazione Carousel' realizzata a livello internazionale, la polizia spagnola ha agito in collaborazione con quella brasiliana ed è arrivata a localizzare una "rete di scambio di archivi" con collegamenti in 75 Paesi. Fonti di polizia hanno definito il bliz come "la maggiore operazione realizzata in Spagna contro la pornografia infantile". I 121 arresti si sommano agli altri 1.200 per gli stessi reati, realizzati dalle forze di polizia negli ultimi cinque anni. ANSAmed |
| < Prec. | Pros. > |
|---|
In edicola dal 23 ottobre 2008In questo numero: Il crollo delle borse mette in ginocchio l’economia mondiale e le soluzioni prospettate pesano sulle spalle dei lavoratori e aggravano le condizioni già miserabili dei più deboli. Massimo Ciancimio, figlio di Don Vito, alla vigilia di un'udienza cruciale del processo d’appello confida ad ANTIMAFIADuemila: “Sulla mia testa pende una spada di Damocle”. Nelle scandalose carte di Reggio spunta ancora il nome di Marcello Dell’Utri… i magistrati indagano. Lotta al pizzo, al convegno di Palermo organizzato da Addiopizzo e Libero Futuro si traccia il bilancio. Enrico Colajanni: “Ora ognuno deve fare la sua parte!” Procura e difesa depositano le relative richieste d’appello per il processo talpe in cui è imputato, tra gli altri, il presidente della regione Salvatore Cuffaro. I pm chiedono che sia riconosciuta l’aggravante mafiosa. In sintesi tutta la sentenza. Al secondo grado anche il processo a Miceli. Inchiesta face-off: prime ammissioni per l’avvocato Trapani. Rapporto Dia: attenzione a Cosa Nostra, è come l’araba fenice. |
|
| Leggi tutto... |
|
Gioco criminale |
|
Le borse mondiali crollano, il fatturato delle armi vola. Chi si nasconde dietro questa crisi finanziaria che sarà pagata dai risparmiatori? Come influirà sui miliardi di poveri del mondo? E soprattutto quale sarà la prossima mossa? Tutto lascia presagire che il passo successivo sarà una guerra. Si delineano infatti gli schieramenti: la nuova Russia di Medvediev-Putini si è presentata al mondo con forza e potenza. Senza più debiti, armata di tutto punto e ricca di risorse energetiche che le garantiscono indipendenza da tutti e grandi capacità contrattuali. Ce ne parla Giulietto Chiesa. Si affaccia sugli equilibri mondiali anche il Sud America teatro di tensioni e grandi novità: il Venezuela, guidato dal controverso presidente Chavez, dialoga apertamente di armi e petrolio con Russia e Cina. Ma nemmeno la Francia disdegna. La situazione dal nostro corrispondente dall’Uruguay Jean Georges Almendras. E ancora: campagna dell’acqua, risorsa da proteggere e difendere dalle speculazioni commerciali e il via al progetto televisivo Pandora. LEGGI TUTTO... |

di
Pietro Saitta - 9 novembre 2008
Anni cinquanta: il petrolio affiora in Sicilia e le popolazioni accolgono tripudianti l’arrivo degli stabilimenti petrolchimici.
| Home |
| Redazione |
| Scrivici |
| La Rivista |
| Informazione |
| Abbonamenti |
| Dossier |
| Documenti |
| Link |