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Antimafia Duemila

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Conversazioni sulla mafia
Pagina 2

di Paolo Borsellino borsellino1.jpg

Ricordo che, quando ero io un ragazzo, invidiavo un compagno di scuola che asseriva di avere il padre o il nonno "ntisu" (leggi letteralmente: "ascoltato", ma intendi: "riverito", "obbedito". Si tratta di una forma di obbedienza assoluta ad ordini non ostentati, appena pronunciati sia pure sotto forma di consigli o di desideri, ma la cui esecuzione non poteva essere impunemente ignorata). Evidentemente ignoravo che in quegli anni già Cosa Nostra agiva con inaudita ferocia, uccidendo senza pietà anche miei coetanei (ricordo per tutti Paolino Riccobono). Occorre che i giovani sappiano cos'è la mafia perché non accettino mai di vivere con essa. Rispetto al passato, ora si è registrato un passo avanti, in Sicilia, come nel resto del paese, per quanto riguarda la maggiore consapevolezza dell'esistenza e della pericolosità del fenomeno mafioso. Basti pensare che sino a qualche anno fa non era raro trovare chi addirittura negasse l'esistenza della mafia. Non vi è però una corrispondente diminuzione allo stato della pericolosità di Cosa Nostra, che nonostante gli indubbi successi conseguiti dall'apparato repressivo condiziona ancora l'ordinato svolgersi della vita sociale e grava pesantemente sull'economia, non solo isolana. Per fare un rapido excursus va ricordato che già le indagini della prima Commissione antimafia avevano dimostrato l'inconsistenza delle riduttive e spesso interessate opinioni, secondo cui la "mafia" sarebbe soltanto un modello subculturale e "mafioso", un particolare atteggiarsi di certi soggetti non necessariamente inseriti a pieno titolo nel mondo della criminalità organizzata. Quelle indagini infatti avevano messo in luce l'esistenza di una vera e propria organizzazione criminale, con struttura verticistica e unitaria, pur articolata in numerose "famiglie" mafiose operanti su determinati territori dai quali prendevano nome. Queste conoscenze si dispersero nel decennio 1970-1980 e, scemata del tutto l'attenzione al fenomeno, si consentì all'organizzazione di assumere le pericolosissime proporzioni attuali. Oggi, anche a seguito della ponderosa indagine istruttoria condotta a Palermo, peraltro contestuale a nuova attenzione al fenomeno da parte del legislatore, anche a causa dell'impressionante numero di delitti di sangue verificatisi a Palermo nel biennio 1981-1982, non è più seriamente dubitabile, innanzitutto, che "mafia" in senso stretto null'altro è che l'associazione criminosa "Cosa Nostra" articolata in varie famiglie palermitane, siciliane e campane, che, avvalendosi della forza di intimidazione del vincolo associativo e delle particolari condizioni di assoggettamento ed omertà che ne deriva, commette delitti, principalmente contro la persona ed il patrimonio, ha acquisito il monopolio del grande traffico internazionale di stupefacenti, gestisce e controlla, riciclando il "denaro sporco", attività economiche cosiddette paralecite.


 
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  • La Rivista

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    In edicola dal 28 maggio 2008

    In questo numero:

    Stragi ’93. Parla l’avvocato di Riina, Luca Cianferoni in un’intervista esclusiva al nostro direttore Giorgio Bongiovanni.
    I risultati delle elezioni politiche 2008. Approfondimento sulla figura di Marcello Dell’Utri: Attenti a quell’uomo.
    Pericolosi risvolti nella procura calabrese al centro di importanti inchieste. Dalle cimici, ai corvi è come un assedio.
    Calcestruzzi spa sotto inchiesta. Contatto con Cosa Nostra. Nuove collaborazioni e successivi arresti. E’ la fine del sistema Lo Piccolo. Proseguono i grandi processi a Palermo. Da Mercadante a Borzacchelli. Nuova inchiesta su Cuffaro.
    La relazione della Commissione Antimafia sulle grandi capacità d’infiltrazione della ‘Ndrangheta.
    Csm e Anm sotto accusa. Responsabilità e i silenzi nel caso De Magistris. Speciale droga. Le sostanze che invadono l’Europa.
    Le ultime novità del processo “De Mauro”.
    Ed altro ancora…

     

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  • Editoriale

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    Baciamo le mani

    Eccoci qui con il nostro governo nuovo di zecca. Ha stravinto il Partito delle libertà di Berlusconi con l’apporto fondamentale della Lega Nord, il Partito Democratico di Veltroni ha subito una pesante sconfitta e i partiti di estremità sia a destra che a sinistra sono scomparsi dal parlamento. E’ il volto della nuova Italia bipolare nella quale, come già ci hanno dimostrato, si va d’accordissimo, c’è pace e dialogo perché il paese ha bisogno di stabilità e non c’è tempo da perdere.

    E guai a chi vuol fare da guastafeste e minare il dialogo, viene linciato con la verga bipartisan.

    A inaugurare il nuovo metodo all’educato olio di ricino è stato Marco Travaglio. Che si è permesso ancora una volta di utilizzare la televisione come organo di informazione, cioè si è preso la briga, ad autentico sprezzo del pericolo, di dare ai cittadini una notizia. Per altro non esclusiva.

    Invitato da Fabio Fazio nella trasmissione Che tempo che fa ha osato informare i cittadini italiani che il neo-presidente del  Senato Renato Schifani ha avuto, nel procedere della sua carriera, amicizie e frequentazioni poco raccomandabili. Con boss mafiosi per l’esattezza.


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  • Terzo Millennio

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    Inserto Terzo Millennio N. 58

    In questo numero:


    Nell'ambito del simposio internazionale indetto a Torino lo scorso 28 e 29 marzo dal titolo “From Global Warning to global policy” Giulietto Chiesa ha parlato di recessione mondiale e crisi ambientale, energetica e finanziaria. Questioni cruciali che stanno scuotendo il mondo intero.
    Fame nel mondo e povertà estrema. Una realtà sempre più vicina a noi, ma di chi è la colpa?
    Il Kosovo come le ciliegie: un'indipendenza tira l'altra. Quali saranno le conseguenze?
    Dal sequestro di Ingrid Betancourt in Colombia all'elezione di Fernando Lugo in Paraguay: guerra, corruzione e speranza in America Latina.
    Libera l'Acqua: proseguono le iniziative delle associazioni del Cipsi per promuovere la campagna sull'oro blu.
    Appello per un'informazione libera: un nuovo format televisivo per garantire libertà e democrazia nell'informazione.
     
 

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