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Rassegna Stampa
Anniversario omicidio Rosario Livatino | Anniversario omicidio Rosario Livatino |
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21 settembre 1990 - 21 settembre 2008
Livatino venne ucciso dagli 'stiddari' ''per lanciare un segnale di
potenza militare verso Cosa nostra'' e per punire un magistrato severo
ed imparziale. Come esecutori dell'omicidio sono stati individuati
Paolo Amico, Domenico Pace, Giovanni Avarello e Gaetano Puzzangaro,
condannati all' ergastolo con sentenza definitiva. I componenti del
commando sono stati individuati grazie al testimone Pietro Ivano Nava,
di Sesto San Giovanni, che sopraggiunse poco dopo e vide atterrito la
disperata fuga a piedi del giudice nella campagna dove uno dei sicari
lo raggiunse sparandogli ancora a bruciapelo. Il 16 ottobre 2001 la
Cassazione ha confermato la condanna all'ergastolo per Salvatore Gallea
e Salvatore Calafato accusati di essere i mandanti dell'omicidio.
Breve Biografia
Conseguita la maturità presso il liceo classico Ugo Foscolo, nel 1971 s'iscrisse alla facoltà di giurisprudenza di Palermo nella quale si laureò nel 1975 cum laude. Tra il 1977 ed il 1978 prestò servizio come vicedirettore in prova presso l'Ufficio del Registro di Agrigento. Sempre nel 1978, dopo essersi classificato tra i primi in graduatoria nel concorso per uditore giudiziario, entrò in magistratura presso il Tribunale di Caltanissetta. |
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Di mafia e di deviazioni. Che Stato è il nostro? (seconda puntata. Che schifo!) di Giorgio Bongiovanni La notizia è come un pugno nello stomaco. L’ex capo della Squadra Mobile e poi questore di Palermo, Arnaldo La Barbera, era al soldo dei servizi segreti. Proprio lui, l’ex superpoliziotto che nel ‘92 veniva nominato con un decreto ad hoc al vertice della squadra investigativa “Falcone-Borsellino” per seguire unicamente le indagini sulle stragi di Capaci e via D’Amelio, morto di tumore nel 2002.
Nel libro “L’Agenda nera” scritto dai colleghi Giuseppe Lo Bianco e
Sandra Rizza scopriamo che i magistrati di Caltanissetta si sono recati
recentemente negli uffici dell’Aisi (ex Sisde) e hanno potuto finalmente
sfogliare gli album fotografici e gli elenchi degli 007 che tra gli
anni Ottanta e Novanta hanno operato in Sicilia sotto copertura.
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