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Rassegna Stampa
Sull'11 settembre siamo a ''Zero'' | Sull'11 settembre siamo a ''Zero'' |
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Il film coordinato da Giulietto Chiesa sui lati oscuri dell'11 settembre, venerdì scorso è andato in onda sul primo canale della televisione di Stato russa ORT. Il programma ha avuto inizio alle 21,20 ed è stato visto da circa 30 milioni di spettatori. Ne è seguito un dibattito terminato alle 0,45 con punte altissime di ascolto. Gli ospiti in studio sono stati oltre venti. Con Giulietto Chiesa c'era il giornalista francese Thierry Meyssan, il generale Leonid Ivashov capo di stato maggiore delle forze armate russe all'epoca dell'attacco alle Twin Towers, Vitalij Tretjakov ex direttore della Nezavisimaja Gazeta, lo storico ex dissidente Roy Medvedev, Mikhial Leontiev conduttore di una importante trasmissione televisivas e commentatore politico della Izvestija e ancora registi, scrittori, ufficiali dei servizi segreti russi e cosmonauti. Un evento di eccezionale importanza, del quale non c'è traccia sui giornali e nei servizi televisivi del nostro Paese. Prima del passaggio alla televisione di Stato, Giulietto Chiesa era stato intervistato da Al Gurnov per "Russia Today", una televisione russa in lingua inglese. Riportiamo per i nostri lettori il documento filmato. Tratto da: Megachip Articolo correlato: Zero in edicola |
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In edicola dal 23 ottobre 2008In questo numero: Il crollo delle borse mette in ginocchio l’economia mondiale e le soluzioni prospettate pesano sulle spalle dei lavoratori e aggravano le condizioni già miserabili dei più deboli. Massimo Ciancimio, figlio di Don Vito, alla vigilia di un'udienza cruciale del processo d’appello confida ad ANTIMAFIADuemila: “Sulla mia testa pende una spada di Damocle”. Nelle scandalose carte di Reggio spunta ancora il nome di Marcello Dell’Utri… i magistrati indagano. Lotta al pizzo, al convegno di Palermo organizzato da Addiopizzo e Libero Futuro si traccia il bilancio. Enrico Colajanni: “Ora ognuno deve fare la sua parte!” Procura e difesa depositano le relative richieste d’appello per il processo talpe in cui è imputato, tra gli altri, il presidente della regione Salvatore Cuffaro. I pm chiedono che sia riconosciuta l’aggravante mafiosa. In sintesi tutta la sentenza. Al secondo grado anche il processo a Miceli. Inchiesta face-off: prime ammissioni per l’avvocato Trapani. Rapporto Dia: attenzione a Cosa Nostra, è come l’araba fenice. |
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Gioco criminale |
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Le borse mondiali crollano, il fatturato delle armi vola. Chi si nasconde dietro questa crisi finanziaria che sarà pagata dai risparmiatori? Come influirà sui miliardi di poveri del mondo? E soprattutto quale sarà la prossima mossa? Tutto lascia presagire che il passo successivo sarà una guerra. Si delineano infatti gli schieramenti: la nuova Russia di Medvediev-Putini si è presentata al mondo con forza e potenza. Senza più debiti, armata di tutto punto e ricca di risorse energetiche che le garantiscono indipendenza da tutti e grandi capacità contrattuali. Ce ne parla Giulietto Chiesa. Si affaccia sugli equilibri mondiali anche il Sud America teatro di tensioni e grandi novità: il Venezuela, guidato dal controverso presidente Chavez, dialoga apertamente di armi e petrolio con Russia e Cina. Ma nemmeno la Francia disdegna. La situazione dal nostro corrispondente dall’Uruguay Jean Georges Almendras. E ancora: campagna dell’acqua, risorsa da proteggere e difendere dalle speculazioni commerciali e il via al progetto televisivo Pandora. LEGGI TUTTO... |

di
Pietro Saitta - 9 novembre 2008
Anni cinquanta: il petrolio affiora in Sicilia e le popolazioni accolgono tripudianti l’arrivo degli stabilimenti petrolchimici.
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