Password dimenticata? Nessun account? Registrati
  • Narrow screen resolution
  • Wide screen resolution
  • Auto width resolution
  • Increase font size
  • Decrease font size
  • Default font size
  • default color
  • red color
  • green color
Member Area

Antimafia Duemila

Saturday
Nov 22nd
Home arrow Informazione arrow Rassegna Stampa arrow Sciolti i ghiacci, aperti i passaggi al Polo Nord
Sciolti i ghiacci, aperti i passaggi al Polo Nord PDF Stampa E-mail

iceberg-web.jpg


di Danilo Taino  - 1 settembre 2008
BERLINO.
A Brema, secondo porto della Germania, l'eccitazione è forte. Ma tra le organizzazioni ambientaliste, l'allarme è alto. Per la prima volta nella storia dell'uomo, il Passaggio a Nordovest e il Passaggio a Nordest sono entrambi navigabili: il Polo Nord, in altre parole, può essere circumnavigato senza bisogno di rompighiaccio. Mai successo.

Non male per i cargo commerciali che vedono la possibilità di tagliare migliaia di miglia nelle loro rotte navali. Pessimo, dal punto di vista degli equilibri ambientali. Lo scioglimento sembra essere molto più rapido di quanto si pensava: in questi giorni molti orsi bianchi sono in difficoltà perché intrappolati su isole di ghiaccio alla deriva.Tra il 2005 e oggi, i due passaggi sono stati aperti per qualche settimana verso la fine dell'estate, ma mai assieme. Dieci giorni fa, invece, si è aperta completamente la rotta di navigazione a Nord del Canada, pochi giorni dopo quella a Nord della Russia. Una nave che partisse questa sera da Amburgo o da Rotterdam e dovesse andare in Giappone potrebbe scegliere di puntare verso Est, sopra la Scandinavia, costeggiare la Siberia, passare lo stretto di Bering ed entrare nell'Oceano Pacifico. Oppure, potrebbe dirigersi a Ovest, passare nell'arcipelago settentrionale del Canada, arrivare a sua volta allo stretto di Bering tra Alaska e Russia e arrivare nelle acque del Pacifico.Tra un porto del Nordeuropa e quello giapponese di Yokohama, per dire, percorrerebbe 7.500 miglia nautiche, se scegliesse la rotta siberiana, invece delle attuali 11.500 della rotta che passa per il Canale di Suez.

Eccitante, a suo modo. Il Beluga Group, compagnia marittima di Brema, ha in progetto un viaggio già nelle prossime settimane e, soprattutto, l'utilizzo frequente della rotta dall'anno prossimo in poi. Le previsioni degli esperti, infatti, indicano che le acque saranno sempre più libere.
I risultati di questa nuova geografia dei viaggi commerciali sarebbero due. Primo, una forte caduta dei costi di trasporto tra Atlantico e Asia. Secondo, la fine dell'illusione (almeno in estate) che i porti del Mediterraneo possano vincere la concorrenza di quelli nordeuropei, in quanto più vicini al Canale di Suez, nel traffico dei mercantili con la Cina e con l'Asia, ormai grandi produttori di merci.
Se i ghiacci si sciolgono, è naturale che le nuove rotte vengano sfruttate dalle navi. La velocità con la quale il fenomeno avviene sta però allarmando scienziati e gruppi ambientalisti. La calotta polare raggiunge il suo massimo in marzo, poi inizia a sciogliersi fino alla metà di settembre. Ogni anno, però, i ghiacci sono sempre più sottili (fino al 50 per cento dicono alcuni scienziati) e sempre meno estesi.
Finora, si pensava che il Polo Nord sarebbe stato totalmente libero da ghiacci nell'estate del 2070: il professor Wieslaw Maslowski della Scuola di specializzazione navale di Monterey, California, dice che invece il fenomeno si registrerà già nel 2013.
Tratto da:  corriere della sera

 
< Prec.   Pros. >
Advertisement
  • La Rivista
    cop60-small_web.gif In edicola dal 23 ottobre 2008

    In questo numero:
    Il crollo delle borse mette in ginocchio l’economia mondiale e le soluzioni prospettate pesano sulle spalle dei lavoratori e aggravano le condizioni già miserabili dei più deboli.
    Massimo Ciancimio, figlio di Don Vito, alla vigilia di un'udienza cruciale del processo d’appello confida ad ANTIMAFIADuemila: “Sulla mia testa pende una spada di Damocle”.
    Nelle scandalose carte di Reggio spunta ancora il nome di Marcello Dell’Utri…
    i magistrati indagano.
    Lotta al pizzo, al convegno di Palermo organizzato da Addiopizzo e Libero Futuro si traccia il bilancio. Enrico Colajanni: “Ora ognuno deve fare la sua parte!”
    Procura e difesa depositano le relative richieste d’appello per il processo talpe in cui è imputato, tra gli altri, il presidente della regione Salvatore Cuffaro. I pm chiedono che sia riconosciuta l’aggravante mafiosa. In sintesi tutta la sentenza. Al secondo grado anche il processo a Miceli.
    Inchiesta face-off: prime ammissioni per l’avvocato Trapani.
    Rapporto Dia: attenzione a Cosa Nostra, è come l’araba fenice.


    Leggi tutto...
     
  • Editoriale

    editoriale1-web.jpg

    Gioco criminale

    di Giorgio Bongiovanni


    Siamo alla catastrofe. Ormai è chiaro nonostante i goffi tentativi di nascondere la verità, per l’ennesima volta, all’opinione pubblica mondiale. L’iniezione di 700 miliardi di dollari alle banche americane non salverà l’Occidente dal crollo economico, come Bush ha cercato di rassicurare. Al contrario, rappresenterà soltanto un sedativo – neppure tanto efficace – che al termine della sua azione momentaneamente benefica ripresenterà l’infezione in un quadro clinico ancora più grave. Quel che accadrà dopo non è difficile prevederlo. Poiché sarà l’unica strada ritenuta possibile – come sempre in questi casi e mai più di ora – per provare affannosamente ad uscire dalla gravissima crisi economica che sta trascinando inesorabilmente tutta l’economia mondiale in una rovina come mai la nostra storia, dagli anni ‘30 ad oggi, ricordi. E quell’unica strada è la guerra. La sola in grado di rimpinguare le casse dei governi con entrate, letteralmente, da brivido. Sul punto i dati parlano chiaro. Secondo un recente articolo del New York Times gli Stati Uniti avrebbero già da tempo triplicato le vendite di armi nel mondo - sotto l’energica spinta della Casa Bianca - principalmente ad acquirenti del cosiddetto “asse del male” come l’Iraq e l’Afghanistan. In un’assurda e patetica logica espressa dal sottosegretario alla Difesa Bruce Lemkin secondo il quale uno degli scopi principali della vendita di armi da parte degli Usa è cercare di aiutare i Paesi vicini a proteggersi dalla possibile minaccia armata di Iran e Corea del Nord.

    LEGGI TUTTO...

     
  • Terzo Millennio

    terzomillennio_250_pixel.jpg

    In questo numero:

    Le borse mondiali crollano, il fatturato delle armi vola. Chi si nasconde dietro questa crisi finanziaria che sarà pagata dai risparmiatori? Come influirà sui miliardi di poveri del mondo?
    E soprattutto quale sarà la prossima mossa? Tutto lascia presagire che il passo successivo sarà una guerra. Si delineano infatti gli schieramenti: la nuova Russia di Medvediev-Putini si è presentata al mondo con forza e potenza. Senza più debiti, armata di tutto punto e ricca di risorse energetiche che le garantiscono indipendenza da tutti e grandi capacità contrattuali. Ce ne parla Giulietto Chiesa.
    Si affaccia sugli equilibri mondiali anche il Sud America teatro di tensioni e grandi novità: il Venezuela, guidato dal controverso presidente Chavez, dialoga apertamente di armi e petrolio con Russia e Cina. Ma nemmeno la Francia disdegna. La situazione dal nostro corrispondente dall’Uruguay Jean Georges Almendras.
    E ancora: campagna dell’acqua, risorsa da proteggere e difendere dalle speculazioni commerciali e il via al progetto televisivo Pandora.

    LEGGI TUTTO...
     
 

Approfondimento quotidiano

newsletter-home.jpg


Video

IL VIDEO/TUTORIAL DEL SITO ANTIMAFIADUEMILA

tutorial-web.jpg
banner-processi-ok.gif

Link

comitato_addiopizzo.gif



liberainformazione.jpg



ilresto_banner.jpg



telejatoweb.jpg



banner_corrierenews_web1.png



banner-u-cuntu-web.jpg




APPELLO

contro-il-lodo-alfano-web0.jpg

Statistiche

Utenti: 891
Notizie: 6439
Collegamenti web: 68
Visitatori: 2911686

Iscriviti

Password dimenticata? Nessun account? Registrati

Rss Feed

rss_web.png



Google Adv


Libri

solo-per-giustizia-home.jpg

Libri

e-la-stampa-bellezza-home.jpg

Latitanti

logominestero-interno.gif

Immagini

giovanni-falcone-big--web1.jpg

E' successo oggi

kennedy_john_f.jpg