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Scudo spaziale: la Russia lancia un missile | Scudo spaziale: la Russia lancia un missile |
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28 agosto 2008 UE: SANZIONI ALLA RUSSIA - L'Unione europea valuterà la possibilità di sanzionare la Russia. Lo ha annunciato il ministro degli esteri francese, Bernard Kouchner, in vista del vertice europeo di lunedì primo settembre a Bruxelles, dove i Ventisette discuteranno della crisi in Georgia. Secca e ironica la risposta della Russia, attraverso le parole del Ministro degli esteri Sergei Lavrov, che commentato: «A mio parere, questa è la dimostrazione che il tesoruccio di alcune capitali occidentali non ha soddisfatto le aspettative». E del collega francese Bernard Kouchner dice «parla molto». Mercoledì sia Nato che i ministri degli Esteri del G7 avevno condannato la scelta di riconoscere l’indipendenza di Abkhazia e Ossezia del Sud. L'Alleanza atlantica aveva invitato la Russia «a cancellare la sua decisione». COLLOQUIO SARKOZY-MEDVEDEV - Nicolas Sarkozy, presidente di turno dell'Ue, ha avuto un colloquio telefonico di oltre un'ora con l'omologo russo Dmitry Medvedev. In un comunicato rilasciato dal Cremlino si legge che «(Medvedev e Sarkozy) hanno discusso anche su ulteriori accordi, che potrebbero in futuro assicurare la sicurezza nelle aree di confine dell'Ossezia del Sud e dell'Abkhazia». Il presidente russo ha detto a Sarkozy che le truppe georgiane devono ritornare alle loro caserme, secondo quanto contenuto nell'accordo di tregua. Medvedev ha anche dato la sua disponibilità a incontrare Sarkozy. ELISEO: «ALLENTARE LE TENSIONI» - Nella telefonata con Medvedev, il presidente francese «ha sottolineato il bisogno urgente di allentare la tensione e applicare tutti i sei punti di cui si compone il piano di pace del cessate il fuoco». In primo piano anche le misure di sicurezza addizionali e la questione dei profughi. Sarkozy ha anche avuto un lungo colloquio con il presidente georgiano. «sono state discusse in modo approfondito». LA GEORGIA: «ADESIONE IMMEDIATA ALLA NATO» - La Georgia chiede con urgenza di essere ammessa alla Nato. «Quello di cui abbiamo immediatamente bisogno è l’adesione, non il Piano d’azione per l’adesione nell'Alleanza Atlantica e neanche un periodo di transizione» ha detto ha detto il presidente georgiano Mikhail Saakashvili alla televisione nazionale lituana, la cui preoccupazione è che la Russia voglia «il ritorno dell’Unione sovietica». Saakashvili esorta la Nato a non essere «debole come ha fatto a Bucarest (quando non garantì il piano Map di transizione alla Georgia, ndr), la minaccia a tutti i paesi, compresi quelli della Nato, resterà in piedi. Ora è toccato alla Georgia, poi toccherà ad altri» ha detto il capo di Stato. LA RUSSIA CERCA SOSTEGNO A EST- La Russia cerca sostegno verso l'Oriente e ha ottenuto un primo successo. Il gruppo di Shanghai (Sco), che raggruppa Mosca, la Cina e le repubbliche ex sovietiche dell'Asia centrale, ha appoggiato «il ruolo attivo della Russia nel contribuire alla causa della pace e della cooperazione» in Ossezia del sud. Ma lo Sco richiama la Russia «alla fedeltà al principio della stima delle tradizioni storiche e culturali di ogni paese». È quanto si legge nel documento finale del vertice tenuto oggi in Tagikistan. Tratto da: CORRIERE DELLA SERA online |
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In edicola dal 23 ottobre 2008In questo numero: Il crollo delle borse mette in ginocchio l’economia mondiale e le soluzioni prospettate pesano sulle spalle dei lavoratori e aggravano le condizioni già miserabili dei più deboli. Massimo Ciancimio, figlio di Don Vito, alla vigilia di un'udienza cruciale del processo d’appello confida ad ANTIMAFIADuemila: “Sulla mia testa pende una spada di Damocle”. Nelle scandalose carte di Reggio spunta ancora il nome di Marcello Dell’Utri… i magistrati indagano. Lotta al pizzo, al convegno di Palermo organizzato da Addiopizzo e Libero Futuro si traccia il bilancio. Enrico Colajanni: “Ora ognuno deve fare la sua parte!” Procura e difesa depositano le relative richieste d’appello per il processo talpe in cui è imputato, tra gli altri, il presidente della regione Salvatore Cuffaro. I pm chiedono che sia riconosciuta l’aggravante mafiosa. In sintesi tutta la sentenza. Al secondo grado anche il processo a Miceli. Inchiesta face-off: prime ammissioni per l’avvocato Trapani. Rapporto Dia: attenzione a Cosa Nostra, è come l’araba fenice. |
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Gioco criminale |
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Le borse mondiali crollano, il fatturato delle armi vola. Chi si nasconde dietro questa crisi finanziaria che sarà pagata dai risparmiatori? Come influirà sui miliardi di poveri del mondo? E soprattutto quale sarà la prossima mossa? Tutto lascia presagire che il passo successivo sarà una guerra. Si delineano infatti gli schieramenti: la nuova Russia di Medvediev-Putini si è presentata al mondo con forza e potenza. Senza più debiti, armata di tutto punto e ricca di risorse energetiche che le garantiscono indipendenza da tutti e grandi capacità contrattuali. Ce ne parla Giulietto Chiesa. Si affaccia sugli equilibri mondiali anche il Sud America teatro di tensioni e grandi novità: il Venezuela, guidato dal controverso presidente Chavez, dialoga apertamente di armi e petrolio con Russia e Cina. Ma nemmeno la Francia disdegna. La situazione dal nostro corrispondente dall’Uruguay Jean Georges Almendras. E ancora: campagna dell’acqua, risorsa da proteggere e difendere dalle speculazioni commerciali e il via al progetto televisivo Pandora. LEGGI TUTTO... |

di
Pietro Saitta - 9 novembre 2008
Anni cinquanta: il petrolio affiora in Sicilia e le popolazioni accolgono tripudianti l’arrivo degli stabilimenti petrolchimici.
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