Password dimenticata? Nessun account? Registrati
  • Narrow screen resolution
  • Wide screen resolution
  • Auto width resolution
  • Increase font size
  • Decrease font size
  • Default font size
  • default color
  • red color
  • green color
Member Area

Antimafia Duemila

Saturday
Nov 22nd
Home arrow Informazione arrow Rassegna Stampa arrow Russia: "Pronti a fare a meno della Nato".
Russia: "Pronti a fare a meno della Nato". PDF Stampa E-mail

dmitri-medvedev_web.jpg


25 agosto 2008

Mosca.
«Possiamo anche fare a meno di avere relazioni con la Nato». Lo ha ipotizzato il presidente russo, Dmitri Medvedev, se i Paesi dell'Alleanza atlantica dovessero proseguire a rendere difficili i rapporti.




Medvedev, in un colloquio con l'ambasciatore russo presso la Nato, ha aggiunto però che difficilmente si arriverà a questi estremi, ma ha riconosciuto che «le relazioni sono peggiorate di molto in seguito al conflitto della Georgia in Sud Ossezia» e che la Russia «sta considerando varie opzioni nei rapporti con la Nato. La Nato ha più interesse della Russia alla cooperazione. Se non ha intenzione di cooperare, per noi non ci sarà nulla di terribile».
 
MOZIONE - Intanto lunedì entrambe le Camere del Parlamento russo hanno approvato un documento che sostiene il riconoscimento da parte di Mosca delle repubbliche separatiste di Abkhazia e Ossezia del sud. Il partito del premier Vladimir Putin, che ha la maggioranza al Parlamento russo, si era detto favorevole a riconoscere l'indipendenza delle due regioni che la scorsa settimana si erano rivolte a Mosca per chiedere il riconoscimento della secessione da Tbilisi. Secondo la legge russa, però, il presidente non è obbligato a riconoscere il pronunciamento del Parlamento.
 
FRATTINI, «CAUTELA SU INDIPENDENZA OSSEZIA» - Nel prendere atto del voto a favore del riconoscimento da parte del Cremlino dell'indipendenza di Abkhazia e Ossezia del Sud, il ministro degli Esteri Franco Frattini ha rivolto all'omologo russo, Serghei Lavrov, un invito alla cautela in considerazione della delicatezza dell'attuale situazione nella regione. È quanto si legge in un comunicato della Farnesina che riferisce di una conversazione telefonica tra i due diplomatici. Unione europea e Stati Uniti si sono più volte espressi per il mantenimento dell'integrità territoriale della Georgia.
 
TRANSDNISTRIA - Il presidente russo ha dichiarato che gli avvenimenti in Ossezia del sud sono «un avvertimento serio per tutte le parti in altri conflitti congelati». Medvedev lo ha dettto ricevendo a Soci, sul mar Nero, il presidente moldavo Vladimir Voronin. La Moldova, ex repubblica dell'Urss, ha un «conflitto congelato» in casa, nella regione russofona del Transdnistria, ma sembra propensa a risolvere la questione per via negoziale. Voronin ha detto che il suo Paese è pronto a usare «coraggio e energie per non permettere un aggravarsi della situazione attorno alla regione contesa, e non permettere la ripetizione di quanto è successo in Ossezia del sud».
 
«GEORGIA COME I NAZISTI» - I due presidenti delle regioni separatiste sono intervenuti alle riunioni del Parlamento di Mosca. Il leader sudosseto, Eduard Kokoity, ha affermato che «Ossezia del Sud e Abkhazia hanno motivi più forti, sia dal punto di vista giuridico che politico, all'indipendenza di quanti ne abbia avuti il Kosovo». L'abkhazo Sergei Bagapsh ha affermato che «Abkhazia e Ossezia del sud non vivranno mai più con la Georgia nello stesso Stato». Il presidente del Parlamento russo, Boris Grizlov, intervenendo a una mostra fotografica dal titolo «Ossezia del sud: cronaca di un genocidio», ha paragonato l'attacco della Georgia all'aggressione nazista del 1941 contro l'Urss.
 

Tratto da: Corriere della Sera online
 
< Prec.   Pros. >
Advertisement
  • La Rivista
    cop60-small_web.gif In edicola dal 23 ottobre 2008

    In questo numero:
    Il crollo delle borse mette in ginocchio l’economia mondiale e le soluzioni prospettate pesano sulle spalle dei lavoratori e aggravano le condizioni già miserabili dei più deboli.
    Massimo Ciancimio, figlio di Don Vito, alla vigilia di un'udienza cruciale del processo d’appello confida ad ANTIMAFIADuemila: “Sulla mia testa pende una spada di Damocle”.
    Nelle scandalose carte di Reggio spunta ancora il nome di Marcello Dell’Utri…
    i magistrati indagano.
    Lotta al pizzo, al convegno di Palermo organizzato da Addiopizzo e Libero Futuro si traccia il bilancio. Enrico Colajanni: “Ora ognuno deve fare la sua parte!”
    Procura e difesa depositano le relative richieste d’appello per il processo talpe in cui è imputato, tra gli altri, il presidente della regione Salvatore Cuffaro. I pm chiedono che sia riconosciuta l’aggravante mafiosa. In sintesi tutta la sentenza. Al secondo grado anche il processo a Miceli.
    Inchiesta face-off: prime ammissioni per l’avvocato Trapani.
    Rapporto Dia: attenzione a Cosa Nostra, è come l’araba fenice.


    Leggi tutto...
     
  • Editoriale

    editoriale1-web.jpg

    Gioco criminale

    di Giorgio Bongiovanni


    Siamo alla catastrofe. Ormai è chiaro nonostante i goffi tentativi di nascondere la verità, per l’ennesima volta, all’opinione pubblica mondiale. L’iniezione di 700 miliardi di dollari alle banche americane non salverà l’Occidente dal crollo economico, come Bush ha cercato di rassicurare. Al contrario, rappresenterà soltanto un sedativo – neppure tanto efficace – che al termine della sua azione momentaneamente benefica ripresenterà l’infezione in un quadro clinico ancora più grave. Quel che accadrà dopo non è difficile prevederlo. Poiché sarà l’unica strada ritenuta possibile – come sempre in questi casi e mai più di ora – per provare affannosamente ad uscire dalla gravissima crisi economica che sta trascinando inesorabilmente tutta l’economia mondiale in una rovina come mai la nostra storia, dagli anni ‘30 ad oggi, ricordi. E quell’unica strada è la guerra. La sola in grado di rimpinguare le casse dei governi con entrate, letteralmente, da brivido. Sul punto i dati parlano chiaro. Secondo un recente articolo del New York Times gli Stati Uniti avrebbero già da tempo triplicato le vendite di armi nel mondo - sotto l’energica spinta della Casa Bianca - principalmente ad acquirenti del cosiddetto “asse del male” come l’Iraq e l’Afghanistan. In un’assurda e patetica logica espressa dal sottosegretario alla Difesa Bruce Lemkin secondo il quale uno degli scopi principali della vendita di armi da parte degli Usa è cercare di aiutare i Paesi vicini a proteggersi dalla possibile minaccia armata di Iran e Corea del Nord.

    LEGGI TUTTO...

     
  • Terzo Millennio

    terzomillennio_250_pixel.jpg

    In questo numero:

    Le borse mondiali crollano, il fatturato delle armi vola. Chi si nasconde dietro questa crisi finanziaria che sarà pagata dai risparmiatori? Come influirà sui miliardi di poveri del mondo?
    E soprattutto quale sarà la prossima mossa? Tutto lascia presagire che il passo successivo sarà una guerra. Si delineano infatti gli schieramenti: la nuova Russia di Medvediev-Putini si è presentata al mondo con forza e potenza. Senza più debiti, armata di tutto punto e ricca di risorse energetiche che le garantiscono indipendenza da tutti e grandi capacità contrattuali. Ce ne parla Giulietto Chiesa.
    Si affaccia sugli equilibri mondiali anche il Sud America teatro di tensioni e grandi novità: il Venezuela, guidato dal controverso presidente Chavez, dialoga apertamente di armi e petrolio con Russia e Cina. Ma nemmeno la Francia disdegna. La situazione dal nostro corrispondente dall’Uruguay Jean Georges Almendras.
    E ancora: campagna dell’acqua, risorsa da proteggere e difendere dalle speculazioni commerciali e il via al progetto televisivo Pandora.

    LEGGI TUTTO...
     
 

Approfondimento quotidiano

newsletter-home.jpg


Video

IL VIDEO/TUTORIAL DEL SITO ANTIMAFIADUEMILA

tutorial-web.jpg
banner-processi-ok.gif

Link

comitato_addiopizzo.gif



liberainformazione.jpg



ilresto_banner.jpg



telejatoweb.jpg



banner_corrierenews_web1.png



banner-u-cuntu-web.jpg




APPELLO

contro-il-lodo-alfano-web0.jpg

Statistiche

Utenti: 891
Notizie: 6439
Collegamenti web: 68
Visitatori: 2912260

Iscriviti

Password dimenticata? Nessun account? Registrati

Rss Feed

rss_web.png



Google Adv


Libri

solo-per-giustizia-home.jpg

Libri

e-la-stampa-bellezza-home.jpg

Latitanti

logominestero-interno.gif

Immagini

giovanni-falcone-big--web1.jpg

E' successo oggi

kennedy_john_f.jpg