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Antimafia Duemila

Saturday
Nov 22nd
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Marcia del bambino in Paraguay PDF Stampa E-mail

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L'Associazione senza fini di lucro Justicia y Verdad, convoca tutti i bambini che vivono in strada, i genitori che lavorano per strada, e tutta la società a partecipare alla seconda Marcia “MITA SAPUKAI – EL GRITO DEL NIÑO” (IL GRIDO DEL BAMBINO)...





che avrà luogo venerdí 22 agosto 2008, dalle 15:00 alle 17:00, in memoria dei bambini martiri caduti nella dolorosa Battaglia di Acosta Ñu (oltre 4.000 bambini morirono dopo essersi arruolati nell’esercito paraguayano per combattere contro la Triplice Alleanza nell’anno 1869).

Oggi, anno 2008, abbiamo ancora bambini e adolescenti martiri ancora vivi nelle strade di Asunción, a favore dei quali il Governo paraguaiano non ha realizzato alcun progetto concreto e certo in grado di offrire un’alternativa a questa generazione di famiglie che vivono in strada.

La manifestazione avrà luogo lungo via Eusebio Ayala, partendo da via Rca. Argentina, fino ad arrivare in via Choferes del Chaco per poi infine ritornare nella piazza da dove partiremo.

L’Associazione Culturale Del Cielo a la Tierra del Paraguay sta collaborando attivamente con noi in questa attività di denuncia fondamentale per il nostro paese. 

LA MARCIA SI FARÀ PER TRE MOTIVI: 


PRIMO:

La difesa dei diritti del bambino e dell’adolescente che il Congresso della Nazione del Paraguay sancisce per legge, nel codice 1.680:

Questo codice stabilisce e regola i diritti, le garanzie e i doveri del bambino e dell’adolescente conforme a quanto stabilito dalla Costituzione Nazionale e dalla Convenzione dei Diritti del bambino, di fronte agli strumenti internazionali, e che riguarda la salvaguarda dei Diritti Umani approvati e ratificati dal Congresso e dalle Leggi del Paraguay riguardo i sopra citati Organismi Internazionali. 

Articolo nº 13: Diritto ai Programmi di Salute gratuita

Articolo nº 20: Diritto all’Educazione gratuita

Articolo nº25: Protezione del bambino e dell’adolescente contro ogni forma di sfruttamento o di lavoro in qualunque attività che possa risultare pericolosa o nociva per la sua salute e per lo sviluppo armonico e integrale

Diritto fondametale all’alimentazione e ad un’abitazione degna. 



Tutti questi diritti non vengono rispettati giorno per giorno sulle strade di Asunción. 

SECONDO:

Accusiamo formalmente con il sostegno dalla legge nº 1680 nell’Articolo nº 5 che stabilisce l’obbligo di denuncia:

  1. L’impiego di bambini che vivono in strada per soddisfare i desideri sessuali di pedofili, la prostituzione infantile sulle strade e lo sfruttamento di bambini e bambine che vivono in strada, per partecipare alle feste di pedofili che vengono organizzate ad Asunción.
  2. lo sfruttamento di bambini che vivono in strada per il consumo e posteriore commercializzazione di droghe come il mastice, mariuana, cocaina e extasi, commercio che adulti assassini della vita gestiscono in strada.
  3. la scomparsa di bambini che vivono in strada e che vengono utilizzati per il traffico di organi nel mercato nero nazionale e internazionale.
 

TERZO

Sollecitiamo il nuovo Governo del Paraguay di prestare attenzione urgente a queste richieste e una revisione di tutte le Leggi del Codice Penale, delle norme che fanno riferimento ai Diritti dei Bambini e degli Adolescenti che stabiliscono pene irrisorie o addiritura soltanto delle multe per questi delitti contro l’infanzia e l’adolescenza paraguaiana. 

La Marcia Mita Sapukai si concluderà con una grande merenda per tutti i bambini che vivono in strada nella piazza che si trova alle spalle della sede dell’Associazione Justicia y Verdad, in via Eusebio Ayala nº3389, casi Rca. Argentina.     Dott.ssa Chantal Hulin

     Presidente Asociación Justicia y Verdad 
ASOCIACIÓN JUSTICIA Y VERDAD 

 

SEDE: 
Via Eusebio Ayala Nº 3389     c/ Rca. Argentina
Tel: 595 - 021 -  612.336 


SECRETARIA GENERAL 

Via   Cacique Lambaré Nº 4227
Tel:
595 – 021 – 556952 

E-MAIL: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

PAGINA WEB:  www.justiciayverdad.com


La redazione di ANTIMAFIADuemila aderisce alla marcia per i diritti del bambini  "MITA SAPUKAY - IL GRIDO DEL BAMBINO" promossa dalla dott.ssa Chantal Hulin dell'ass. Justicia y Verdad del Paraguay.
Auspichiamo che l'attuale governo paraguayano ponga la massima attenzione nei confronti dei problemi sollevati dall'ass. Justicia y Verdad affinchè si arrivi ad un impegno concreto da parte del Paraguay a favore di ogni bambino di questo Paese bisognoso di giustizia.

La redazione

 
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  • Editoriale

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    Gioco criminale

    di Giorgio Bongiovanni


    Siamo alla catastrofe. Ormai è chiaro nonostante i goffi tentativi di nascondere la verità, per l’ennesima volta, all’opinione pubblica mondiale. L’iniezione di 700 miliardi di dollari alle banche americane non salverà l’Occidente dal crollo economico, come Bush ha cercato di rassicurare. Al contrario, rappresenterà soltanto un sedativo – neppure tanto efficace – che al termine della sua azione momentaneamente benefica ripresenterà l’infezione in un quadro clinico ancora più grave. Quel che accadrà dopo non è difficile prevederlo. Poiché sarà l’unica strada ritenuta possibile – come sempre in questi casi e mai più di ora – per provare affannosamente ad uscire dalla gravissima crisi economica che sta trascinando inesorabilmente tutta l’economia mondiale in una rovina come mai la nostra storia, dagli anni ‘30 ad oggi, ricordi. E quell’unica strada è la guerra. La sola in grado di rimpinguare le casse dei governi con entrate, letteralmente, da brivido. Sul punto i dati parlano chiaro. Secondo un recente articolo del New York Times gli Stati Uniti avrebbero già da tempo triplicato le vendite di armi nel mondo - sotto l’energica spinta della Casa Bianca - principalmente ad acquirenti del cosiddetto “asse del male” come l’Iraq e l’Afghanistan. In un’assurda e patetica logica espressa dal sottosegretario alla Difesa Bruce Lemkin secondo il quale uno degli scopi principali della vendita di armi da parte degli Usa è cercare di aiutare i Paesi vicini a proteggersi dalla possibile minaccia armata di Iran e Corea del Nord.

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  • Terzo Millennio

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    In questo numero:

    Le borse mondiali crollano, il fatturato delle armi vola. Chi si nasconde dietro questa crisi finanziaria che sarà pagata dai risparmiatori? Come influirà sui miliardi di poveri del mondo?
    E soprattutto quale sarà la prossima mossa? Tutto lascia presagire che il passo successivo sarà una guerra. Si delineano infatti gli schieramenti: la nuova Russia di Medvediev-Putini si è presentata al mondo con forza e potenza. Senza più debiti, armata di tutto punto e ricca di risorse energetiche che le garantiscono indipendenza da tutti e grandi capacità contrattuali. Ce ne parla Giulietto Chiesa.
    Si affaccia sugli equilibri mondiali anche il Sud America teatro di tensioni e grandi novità: il Venezuela, guidato dal controverso presidente Chavez, dialoga apertamente di armi e petrolio con Russia e Cina. Ma nemmeno la Francia disdegna. La situazione dal nostro corrispondente dall’Uruguay Jean Georges Almendras.
    E ancora: campagna dell’acqua, risorsa da proteggere e difendere dalle speculazioni commerciali e il via al progetto televisivo Pandora.

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