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Rassegna Stampa
Medvedev: "Stop alle operazioni militari" | Medvedev: "Stop alle operazioni militari" |
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RAID SU GORI - Nel frattempo
aerei russi hanno nuovamente bombardato la città di Gori che lunedì
era stata occupata dalle truppe russe. Tra le vittime ci sarebbe anche
un corrispondente della tv olandese. Lo ha riferito l’ambasciatore
olandese a Tbilisi.
ABKHAZIA - Intanto le forze
secessionistiche dell'Abkhazia hanno lanciato una nuova offensiva contro
le truppe governative georgiane attestate nell'alta gola di Kodori,
una vallata che, a differenza della quasi totalità del territorio della
piccola Repubblica ribelle, rimane ancora sotto il controllo di Tbilisi.
Lo hanno reso noto fonti del ministero della Difesa abkhazo, secondo
cui l'attacco è scattato alle 6 del mattino locali, le 4 in Italia.
L'emittente televisiva russa «Vesti-24» nel frattempo ha riferito
che sulle alture circostanti la valle di Kodori sono in corso intensi
combattimenti, e che l'intera zona è bombardata dagli aerei dei separatisti.
SARKOZY - Sul fronte diplomatico
il presidente francese Nicolas Sarkozy è partito alla volta di Mosca,
dove cercherà di mediare, nella sua qualità di attuale titolare della
Presidenza semestrale di turno dell'Unione Europea, per convincere la
Russia ad accettare un cessate-il-fuoco in Georgia. L'aereo con a bordo
Sarkozy è decollato dall'aeroporto militare di Tolone, sulla costa
provenzale, dove al momento dello scoppio della crisi il capo dell'Eliseo
stava trascorrendo un periodo di vacanza. La sua tappa successiva sarà
Tbilisi, dove nel tardo pomeriggio vedrà l'omologo georgiano Mikhail
Saakashvili. Intanto i presidenti di Polonia, Ucraina e dei tre stati
baltici di Lituania, Lettonia e Estonia si recheranno in giornata a
Tbilisi per esprimere il loro sostegno alla Georgia, ormai in guerra
aperta con la Russia per il controllo sulle due regioni separatiste
dell'Ossezia meridionale e dell'Abkhazia.
Tratto da: corriere.it Articolo correlati: |
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di
Pietro Saitta - 9 novembre 2008
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