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Home arrow Informazione arrow Rassegna Stampa arrow Russia: "Costringeremo i georgiani alla pace"
Russia: "Costringeremo i georgiani alla pace" PDF Stampa E-mail

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9 agosto 2008
Tiblisi(Georgia)
. Le forze russe stanno conducendo in Ossezia del Sud, regione separatista della Georgia, un'operazione militare per «costringere la parte georgiana alla pace».




Le prime immagini della guerra: clicca qui

Lo ha detto il presidente russo Dimitri Medvedev.

«Nessun obiettivo in Georgia può dichiararsi al sicuro» hanno poi aggiunto forze governative russe. 

BOMBARDATA TBILISI - Ma le parole del presidente russo suonano particolarmente sinistre dato che ormai in Georgia è in corso una vera e propria guerra.

All'alba i caccia di Mosca hanno bombardato la capitale georgiana Tbilisi. Il Parlamento e altri edifici governativi sono stati evacuati. I bombardamenti russi hanno distrutto le infrastrutture di Poti, il più grande porto della Georgia sul Mar Nero. Lo ha riferito il ministero degli Esteri di Tbilisi. Il presidente georgiano Mikhail Saakashvili ha riferito che finora i georgiani uccisi sono 30, ma il leader dei separatisti dell'Ossezia del sud, Eduard Kokoity, ha affermato che dall'inizio dell'offensiva di Tbilisi i morti in totale «sono più di 1.400».

Combattimenti «accaniti» fra forze georgiane e russe sono in corso anche nella regione di Tskhinvali, «la capitale» della regione secessionista georgiana dell'Ossezia del Sud. Lo ha detto il segretario del consiglio di sicurezza nazionale della Georgia, Aleksandr Lomaia. 

DISTRUTTO PORTO DI POTI - I bombardamenti russi hanno «completamente devastato» il porto georgiano di Poti, sito strategico per il trasporto di idrocarburi del Caspio. Lo affermano fonti ufficiali georgiane.

Le truppe georgiane in Iraq stanno tornando in patria ma devono essere trasportati dalle forze armate americane.

Bombardata nuovamente dai russi la città di Gori, città natale di Stalin. 

GEORGIA DICHIARA LO STATO DI GUERRA - Il governo georgiano ha dichiarato lo stato di guerra. Il ministero della difesa e la residenza presidenziale stanno venendo evacuati secondo le stesse fonti, così come altre istituzioni statali strategiche. Agli abitanti di alcuni quartieri di Tbilisi è stato raccomandato di scendere nella metropolitana. Dalla zona dell'aeroporto, vicino Kutaisi, sono stati evacuati donne e bambini. L'aeroporto internazionale ha interrotto i collegamenti, tranne che con la Turchia e l'Ucraina. 

ONU - Intanto per la seconda volta in 24 ore, il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite non è riuscito a trovare un accordo per chiedere un cessate il fuoco immediato a Russia e Georgia. «Alcuni Paesi membri del Consiglio hanno chiesto più tempo - ha spiegato l'ambasciatore belga all'Onu, Jan Grauls, presidente di turno del Consiglio - questi negoziati non si sono interrotti stanotte e riprenderanno oggi». «Le aspettative della comunitá internazionale sono per un cessate il fuoco - ha detto dal canto suo l'ambasciatore americano al Palazzo di Vetro, Zalmay Khalilzad - per la fine degli attacchi aerei (russi), degli attacchi missilistici, dell'uso delle forze da combattimento. È il momento di cessare questi attacchi». Secondo fonti diplomatiche, la bozza di dichiarazione messa a punto dal Belgio chiede alle parti di «mostrare moderazione e di astenersi da ogni ulteriori atto di violenza o di forza», espressioni che non bastano alla Russia, che pretende «il ripristino dello status quo ante» agli scontri delle ultime ore. 

PROFUGHI - Più di 30mila profughi dell'Ossezia del sud sono riparati in Russia dall'inizio dell'offensiva georgiana nella repubblica separatista. Lo ha riferito il vicepremier russo Sergei Sobyanin, che ha denunciato «una catastrofe umanitaria». 

CATTURATO PILOTA JET RUSSO -Le forze georgiane hanno abbattuto un jet russo e ne hanno catturato il pilota. Lo ha detto oggi il segretario del consiglio di sicurezza georgiano. 

Tratto da: corriere della sera online 

 
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    E ancora: campagna dell’acqua, risorsa da proteggere e difendere dalle speculazioni commerciali e il via al progetto televisivo Pandora.

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