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Antimafia Duemila

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Nov 22nd
Home arrow Informazione arrow Mandanti occulti arrow Intimidazione mafiosa contro l'emittente di Telejato
Intimidazione mafiosa contro l'emittente di Telejato PDF Stampa E-mail

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Alle 23 del 17 luglio a Partinico nuovo atto di intimidazione mafiosa contro l'emittente locale TELEJATO. Incendiata una delle macchine dell'emittente parcheggiata sotto la sede della televisione.

Pino Maniaci: "Non ci faremo intimidire e continueremo a fare il nostro lavoro, a fare informazione libera su questo territorio". 

 

Sono da poco passate le 23. La macchina della televisione parcheggiata sotto la sede della piccola emittente antimafia di Partinico è stata incendiata. Ennesimo atto di intimidazione della criminalità organizzata contro Pino Maniaci (che a gennaio ha subito anche un'aggressione fisica e da quel momento vive sotto scorta) e la piccola e coraggiosa emittente. Già dai primi riscontri delle forze dell'ordine chiara l'origine dolosa. "Non ci faremo intimidire e continueremo a fare il nostro lavoro, a fare informazione libera su questo territorio", ha dichiarato Pino Maniaci il fondatore di TeleJato. Da più di un mese i telegiornali di TeleJato sono condotti da rappresentanti della società civile, membri delle forze dell'ordine, giornalisti di altre testate, all'interno dell'iniziativa di appoggio all'emittente "Siamo tutti Pino Maniaci". Nei prossimi giorni, fra le tante voci che si stanno alternando negli studi della tv di Partinico, anche Don Luigi Ciotti. Domani il telegiornale di TeleJato andrà in onda regolarmente con un'ampia partecipazione della società civile.
tratto da: ritaatria.it
Siamo con te Pino, al fianco della tua straordinaria redazione. Nessun vigliacco potrà mai fermare la forza dirompente di chi come te fa un'informazione libera e si batte per far emergere la verità.
La Redazione di ANTIMAFIADuemila



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