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Antimafia Duemila

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May 17th
Home arrow Dossier arrow Giovanni Falcone arrow S.o.s dall'agenda 2000
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Indice articolo
S.o.s dall'agenda 2000
Pagina 2

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Ancora attuali le parole del Giudice Falcone sull'infiltrazione mafiosa nei pubblici appalti
di Giovanni Falcone

"… Adesso ci troviamo di fronte ad una situazione che genericamente possiamo dire è di grave allarme, ma in concreto ignoriamo, nei suoi esatti termini, la portata dell'infiltrazione mafiosa nel tessuto economico e in particolare nel settore dei pubblici appalti. In realtà potremmo dire di aver fatto dei tipi di indagini a campione da cui si può dedurre, con sufficiente attendibilità, un certo tipo di condizionamento. Ma, nella realtà, quale esso sia non lo sappiamo ancora con precisione. Debbo dire che, almeno fino a quando sono stato alla procura di Palermo, il tipo di indagini di cui mi sono occupato mi induce a ritenere che la situazione sia ancora più grave, ma molto più grave di quello che appare all'esterno. Perché, di fronte ad un sistema di condizionamento generico dei pubblici amministratori, dei pubblici poteri da parte delle imprese, e che quindi potremmo dire che è identico sia per il Mezzogiorno, sia per il centro e il settentrione d'Italia, accanto a questo coinvolgimento generico in attività illecite da parte delle imprese e un certo tipo di corruttella generica dei pubblici amministratori, abbiamo un condizionamento mafioso che si innesta e sfrutta questa attività criminale che potremmo chiamare generica. Non è purtroppo questa la sede per poter dimostrare nel concreto quello che per altro già ci risulta; qui utilizzeremo esclusivamente le notizie e gli spunti ormai oggetto di pubblica conoscenza, cose che si possono dire. Io credo che, almeno per quanto riguarda l'organizzazione mafiosa, c'è un condizionamento dei pubblici appalti, potremmo definirlo a ciclo continuo, che passa sia fin dall'origine, cioè fin dal momento della individuazione della scelta delle imprese, e questo a prescindere da qualsiasi legislazione più o meno complessa, più o meno sofisticata sui tipi e sui criteri per le assegnazioni degli appalti, che fino alla esecuzione degli appalti medesimi. Quindi abbiamo un condizionamento a monte e un condizionamento a valle. Un condizionamento mafioso nella fase della individuazione dei concorrenti che vinceranno le gare, e un condizionamento in tutta quella complessa attività che concreta la realizzazione dei pubblici appalti. Abbiamo ben precisi e ben specifici settori di influenze di condizionamento, abbiamo soprattutto, e questo nel futuro verrà fuori chiaramente, una indistinzione fra imprese meridionali e imprese di altre zone d'Italia per quanto attiene al condizionamento e all'inserimento in certe tematiche di schietta matrice mafiosa.


 
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    Un verdetto storico: il presidente della Regione Sicilia Cuffaro condannato a 5 anni ed interdetto dai pubblici uffici per favoreggiamento personale a singoli mafiosi.
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    Baciamo le mani

    Eccoci qui con il nostro governo nuovo di zecca. Ha stravinto il Partito delle libertà di Berlusconi con l’apporto fondamentale della Lega Nord, il Partito Democratico di Veltroni ha subito una pesante sconfitta e i partiti di estremità sia a destra che a sinistra sono scomparsi dal parlamento. E’ il volto della nuova Italia bipolare nella quale, come già ci hanno dimostrato, si va d’accordissimo, c’è pace e dialogo perché il paese ha bisogno di stabilità e non c’è tempo da perdere.

    E guai a chi vuol fare da guastafeste e minare il dialogo, viene linciato con la verga bipartisan.

    A inaugurare il nuovo metodo all’educato olio di ricino è stato Marco Travaglio. Che si è permesso ancora una volta di utilizzare la televisione come organo di informazione, cioè si è preso la briga, ad autentico sprezzo del pericolo, di dare ai cittadini una notizia. Per altro non esclusiva.

    Invitato da Fabio Fazio nella trasmissione Che tempo che fa ha osato informare i cittadini italiani che il neo-presidente del senato Senato Renato Schifani ha avuto, nel procedere della sua carriera, amicizie e frequentazioni poco raccomandabili. Con boss mafiosi per l’esattezza.


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    Arrestato il tenente generale Gregorio Alvarez, emblema della feroce dittatura militare uruguaiana: ora finalmente la verità sul periodo più atroce della storia dell’Uruguay. Emergenza acqua: un affare da miliardi di euro l’anno. Appalti, privatizzazioni sospette nel mirino delle indagini giudiziarie. Il presidente del Cipsi illustra la campagna Libera l’Acqua che porterà la preziosa risorsa idrica in 13 Paesi poveri del pianeta. La Funima International si attiva per lo scavo di un pozzo nella regione di Catamarca (Argentina), nella località La Alumbrera. 

     
 

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