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Mafia: iniziato processo a Mori e Obinu | Mafia: iniziato processo a Mori e Obinu |
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della quarta sezione del tribunale di Palermo di favoreggiamento aggravato dall'avere agevolato Cosa nostra. L'accusa è sostenuta, in aula, dal pubblico ministero Nino Di Matteo. Il perno del processo ruota attorno al mancato blitz che, secondo gli inquirenti, nel 1995, avrebbe potuto portare alla cattura del capomafia Bernardo Provenzano. Per il pm la decisione dei vertici del Ros di non far scattare l'operazione avrebbe di fatto consentito al boss di proseguire la latitanza, poi interrotta con il suo arresto solo l'11 aprile del 2006. ANSA Mafia: Processo Mori; legale, trasferire processo ![]() 1 luglio 2008Palermo. Pietro Milio il legale dell'ex generale dei carabinieri Mario Mori, accusato insieme al colonnello Mauro Obinu, di favoreggiamento aggravato dall'avere agevolato la mafia, ha chiesto il trasferimento del processo ai due militari, in corso a Palermo, ad altra sede giudiziaria. Il collegio, presieduto da Anna Fazio, si è riservato di decidere sull'istanza alla prossima udienza fissata per il 15 luglio. Mori e Obinu sono accusati di favoreggiamento aggravato alla mafia. Secondo i pm, non autorizzando il blitz che, nel 1995, avrebbe potuto portare alla cattura del boss Bernardo Provenzano, sfruttando le confidenze del capomafia Luigi Ilardo, ne avrebbero prolungato la latitanza. I magistrati palermitani, secondo l'avvocato Milio, non sarebbero competenti a decidere. A base della tesi il difensore cita una relazione del colonnello dei carabinieri Michele Riccio dell'agosto del 1996. L'ufficiale disse al pm di Palermo Nino Di Matteo che il magistrato Teresa Principato (allora in forze alla procura di palermo n.d.r.) gli aveva suggerito di non fare cenno, in un suo rapporto, dell'incontro svoltosi a Roma tra Ilardo, che stava per formalizzare l'intenzione di pentirsi, la Principato stessa e i procuratori di Palermo e Caltanissetta. Il "suggerimento", a dire dei legali, avrebbe potuto costituire una fattispecie di reato: pertanto il pm, secondo Milio, avrebbe dovuto trasferire l'inchiesta ad altra sede giudiziaria competente, visto il presunto coinvolgimento del magistrato palermitano. All'istanza del legale si sono opposti i pm di udienza, Nino Di Matteo e Nico Gozzo. ANSA |
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In edicola dal 18 luglio 2008In questo numero: Leggi "blocca processi", leggi "salva premier", "41 bis" revocati e intercettazioni vietate. E' scontro istituzionale. La Procura di Salerno ribalta il "caso De Magistris". Chiesta l'archiviazione ed annunciate indagini contro chi lo ha accusato. Presto al via il processo Toghe Lucane. La più importante inchiesta degli ultimi cinquant'anni. Agenda Rossa: La procura si appella alla Cassazione. Trapani: Nuovi legami tra mafia politica e massoneria. Il boss Messina Denaro tradito da falsi amici e documenti pericolosi. Gli affari della Despar in Sicilia. Si aggrava la posizione di Scuto nel processo. Barlume di speranza sul caso Rostagno. Vent'anni dopo l'attentato una perizia balistica potrebbe far emergere la verità. Talpe Dda. Le motivazioni delle sentenze Cuffaro, Borzacchelli e Ciuro. Calcestruzzi spa. Le dichiarazioni di Siino su Pesenti. Nu Bellu Lavuru. Sulla Ss 106 una commistione tra 'Ndrangheta e politica. Gli interessi di Cosa Nostra sul ponte di Messina. Ed altro ancora... |
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La nascita della seconda Repubblica sul sangue di Falcone e Borsellino Il 20 luglio 1992 nasceva la Seconda Repubblica di questo nostro Paese, basata sulla corruzione, sulle mafie, sulla violenza, sul dominio, sulla prevaricazione, sulla ricchezza illecita, sul razzismo e sulla xenofobia.
Oggi, ancora luglio, ma 2008, ci ritroviamo per la
terza volta al governo l’imprenditore Silvio Berlusconi, plurimputato in
diversi processi, amico di condannati per mafia e amico di Cosa Nostra sin dai
primi anni Settanta. Che inneggia, abbracciato al suo principale garante Marcello
Dell’Utri, all’eroe Mangano, complice dello scioglimento nell’acido di esseri
umani.
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In questo numero: Dopo sei anni di prigionia è stata finalmente liberata Ingrid Betancourt. Giulietto Chiesa, sempre analizzando il quadro internazionale degli eventi, spiega il trattato di Lisbona, attorno al quale si è creato un vero dibattito politico. Nuovi interrogativi sull'11 settembre. Troppi crolli accidentali. Appello contro la pedofilia e la sua ideologia. L'allarme lo lancia l'Associazione Meter di Don Fortunato Di Noto. Libera l'Acqua: prosegue la campagna sull'oro blu da parte delle associazioni del Cipsi. Si torna a parlare di Nucleare. Una minaccia per il mondo. Intervista al pm paraguaiano Arnaldo Guizzo in lotta contro la corruzione e il narcotraffico. Appello per un'informazione libera: un nuovo format televisivo per garantire libertà e democrazia nell'informazione. LEGGI TUTTO... |
Quel fenomeno della Goldman Sachs...
di Simone Santini
Relazione sugli interventi di Simone Santini in seno alle
conferenze/dibattito sul tema "Crisi dei mutui e finanza mondiale: cosa
ci riserva l'economia?" tenutesi ad Ancona il 27 ottobre 2007 e a Fano
(PU) il 14 dicembre 2007, organizzati dal Centro Libero Analisi e
Ricerche (CLAR).
Buonasera a tutti. Mio compito è cercare di illustrare come i
meccanismi e le strutture di cui abbiamo sentito parlare finora, si
incarnino poi in aziende e persone con nomi e cognomi ben precisi in
grado di avere ripercussioni sulle nostre vite di tutti i giorni.
LEGGI TUTTO...
- Toghe Lucane: indagati, parti offese, reati
- ‘NDRANGHETA:Origini, storia, struttura
-
Il coraggio di Paolo Borsellino
-
Uno studio sulla finanza mondiale
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