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Mandanti occulti
Micromega in edicola dal 27 giugno | Micromega in edicola dal 27 giugno |
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Il fascicolo monografico, "Olimpiadi e Libertà", è dedicato ai Giochi Olimpici di Pechino. Fra business e politica cosa resta dell'antico spirito agonistico? Ne fanno il punto i saggi di Candido Cannavò, Pietro Mennea, Gianluca Barca e Darwin Pastorin mentre Tommie Smith, il leggendario atleta americano nero che nel 1968 alzò il pugno chiuso al cielo - immagine che ha fatto il giro del mondo ed è rimasta l'icona di un'epoca - racconta le differenze fra gli atleti di allora e quelli che andranno quest'anno a Pechino. Della Repubblica Popolare e del suo regime che continua a calpestare i diritti civili, a incarcerare i dissidenti, a reprimere il popolo tibetano, soffocandone la protesta nel sangue, si occupano i testi di Federico Rampini, Jean-Philippe Béja, Françoise Robin,
Wang Chaohua e Yu Jianrong. Ma non solo Olimpiadi, in un volume allegato non vendibile separatamente, MicroMega affronta i temi di attualità in Italia e non solo. Il fascicolo si apre con le "poesie incivili" di Andrea Camilleri, graffiante satira del nuovo governo Berlusconi e della (non) opposizione di Veltroni. Marco Travaglio torna sul caso Schifani e sui rapporti dell'attuale presidente del Senato con la mafia, Gianni Barbacetto sul caso dell'ex imam Abu Omar rapito in Italia dai servizi segreti americani con l'aiuto di quelli italiani, Bruno Tinti analizza le norme del nuovo "pacchetto sicurezza" e prefigura cosa succederebbe se venissero veramente applicate mentre Gian Carlo Caselli, nell'anniversario della strage di Capaci, fa un punto sugli interventi legislativi degli ultimi anni che delegittimano l'azione giudiziaria. Infine lo scrittore tedesco Peter Schneider in un diario del '68, un bilancio di illusioni e speranze. |
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In edicola dal 23 ottobre 2008In questo numero: Il crollo delle borse mette in ginocchio l’economia mondiale e le soluzioni prospettate pesano sulle spalle dei lavoratori e aggravano le condizioni già miserabili dei più deboli. Massimo Ciancimio, figlio di Don Vito, alla vigilia di un'udienza cruciale del processo d’appello confida ad ANTIMAFIADuemila: “Sulla mia testa pende una spada di Damocle”. Nelle scandalose carte di Reggio spunta ancora il nome di Marcello Dell’Utri… i magistrati indagano. Lotta al pizzo, al convegno di Palermo organizzato da Addiopizzo e Libero Futuro si traccia il bilancio. Enrico Colajanni: “Ora ognuno deve fare la sua parte!” Procura e difesa depositano le relative richieste d’appello per il processo talpe in cui è imputato, tra gli altri, il presidente della regione Salvatore Cuffaro. I pm chiedono che sia riconosciuta l’aggravante mafiosa. In sintesi tutta la sentenza. Al secondo grado anche il processo a Miceli. Inchiesta face-off: prime ammissioni per l’avvocato Trapani. Rapporto Dia: attenzione a Cosa Nostra, è come l’araba fenice. |
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Gioco criminale |
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Le borse mondiali crollano, il fatturato delle armi vola. Chi si nasconde dietro questa crisi finanziaria che sarà pagata dai risparmiatori? Come influirà sui miliardi di poveri del mondo? E soprattutto quale sarà la prossima mossa? Tutto lascia presagire che il passo successivo sarà una guerra. Si delineano infatti gli schieramenti: la nuova Russia di Medvediev-Putini si è presentata al mondo con forza e potenza. Senza più debiti, armata di tutto punto e ricca di risorse energetiche che le garantiscono indipendenza da tutti e grandi capacità contrattuali. Ce ne parla Giulietto Chiesa. Si affaccia sugli equilibri mondiali anche il Sud America teatro di tensioni e grandi novità: il Venezuela, guidato dal controverso presidente Chavez, dialoga apertamente di armi e petrolio con Russia e Cina. Ma nemmeno la Francia disdegna. La situazione dal nostro corrispondente dall’Uruguay Jean Georges Almendras. E ancora: campagna dell’acqua, risorsa da proteggere e difendere dalle speculazioni commerciali e il via al progetto televisivo Pandora. LEGGI TUTTO... |

di
Pietro Saitta - 9 novembre 2008
Anni cinquanta: il petrolio affiora in Sicilia e le popolazioni accolgono tripudianti l’arrivo degli stabilimenti petrolchimici.
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