Password dimenticata? Nessun account? Registrati
  • Narrow screen resolution
  • Wide screen resolution
  • Auto width resolution
  • Increase font size
  • Decrease font size
  • Default font size
  • default color
  • red color
  • green color
Member Area

Antimafia Duemila

Friday
Aug 29th
Home arrow Informazione arrow Rassegna Stampa arrow Motivazioni sentenza Talpe Dda: Borzacchelli inquinava
Motivazioni sentenza Talpe Dda: Borzacchelli inquinava PDF Stampa E-mail

antonio-borzachelli_web.jpg

27 giugno 2008
Palermo.
Condannato lo scorso 28 marzo a 10 anni per concussione nei confronti dell'imprenditore della sanità Michele Ajello...





a sua volta condannato a 14 anni, favoreggiamento e rivelazione di segreti d'indagine, l'ex maresciallo dei carabinieri ed ex deputato regionale dell'Udc, Antonio Borzacchelli, nelle 120 pagine di motivazione della sentenza di primo grado è definito dai giudici della seconda sezione del tribunale di Palermo, un personaggio "capace d'inquinare il suo ambiente lavorativo, coinvolgendo nelle proprie manovre e nella logica dell'adulazione dei potenti, anche i commilitoni a lui più vicini". Il collegio costituito da Antonio Prestipino, Cristina Russo e Nicoletta Brambille spiega così, secondo quanto riporta il Giornale di Sicilia, perché a Borzacchelli non sono state concesse attenuanti. I giudici hanno fatto proprie le richieste dei pm Nino Di Matteo e Maurizio De Lucia, che avevano chiesto di condannare
 l'imputato "anche per conto dei militari dell'Arma che ogni giorno compiono il loro dovere". Le motivazioni parlano anche dei rapporti tra Ajello e l'ex presidente della Regione Salvatore Cuffaro, condannato a 5 anni nel processo cosiddetto "Talpe alla Dda", e li definiscono "potenzialmente forieri di vantaggi economici per Ajello". Secondo i giudici "é molto probabile" che Borzacchelli si fosse guadagnato con mezzi non limpidi "il favore dell'uomo politico".

ANSA
 
< Prec.   Pros. >
  • La Rivista
    cop59.gif In edicola dal 18 luglio 2008

    In questo numero:
    Leggi "blocca processi", leggi "salva premier", "41 bis" revocati e intercettazioni vietate. E' scontro istituzionale.
    La Procura di Salerno ribalta il "caso De Magistris". Chiesta l'archiviazione ed annunciate indagini contro chi lo ha accusato.
    Presto al via il processo Toghe Lucane. La più importante inchiesta degli ultimi cinquant'anni.
    Agenda Rossa: La procura si appella alla Cassazione.
    Trapani: Nuovi legami tra mafia politica e massoneria. Il boss Messina Denaro tradito da falsi amici e documenti pericolosi.
    Gli affari della Despar in Sicilia. Si aggrava la posizione di Scuto nel processo.
    Barlume di speranza sul caso Rostagno. Vent'anni dopo l'attentato una perizia balistica potrebbe far emergere la verità.
    Talpe Dda. Le motivazioni delle sentenze Cuffaro, Borzacchelli e Ciuro.
    Calcestruzzi spa. Le dichiarazioni di Siino su Pesenti.
    Nu Bellu Lavuru. Sulla Ss 106 una commistione tra 'Ndrangheta e politica.
    Gli interessi di Cosa Nostra sul ponte di Messina.
    Ed altro ancora...
    Leggi tutto...
     
  • Editoriale

    editoriale1-web.jpg

    La nascita della seconda Repubblica sul sangue di Falcone e Borsellino

    Il 19 luglio 1992, a cinquantasette giorni di distanza dalla strage di Capaci, veniva assassinato a Palermo, in via D’Amelio, il giudice Paolo Borsellino e con lui gli agenti della sua scorta.

    Il 20 luglio 1992 nasceva la Seconda Repubblica di questo nostro Paese, basata sulla corruzione, sulle mafie, sulla violenza, sul dominio, sulla prevaricazione, sulla ricchezza illecita, sul razzismo e sulla xenofobia.

    Oggi, ancora luglio, ma 2008, ci ritroviamo per la terza volta al governo l’imprenditore Silvio Berlusconi, plurimputato in diversi processi, amico di condannati per mafia e amico di Cosa Nostra sin dai primi anni Settanta. Che inneggia, abbracciato al suo principale garante Marcello Dell’Utri, all’eroe Mangano, complice dello scioglimento nell’acido di esseri umani.


    LEGGI TUTTO...

     
  • Terzo Millennio

    terzomillennio_250_pixel.jpg


    In questo numero:

    Dopo sei anni di prigionia è stata finalmente liberata Ingrid Betancourt.
    Giulietto Chiesa, sempre analizzando il quadro internazionale degli eventi, spiega il trattato di Lisbona, attorno al quale si è creato un vero dibattito politico.
    Nuovi interrogativi sull'11 settembre. Troppi crolli accidentali.
    Appello contro la pedofilia e la sua ideologia. L'allarme lo lancia l'Associazione Meter di Don Fortunato Di Noto.
    Libera l'Acqua: prosegue la campagna sull'oro blu da parte delle associazioni del Cipsi.
    Si torna a parlare di Nucleare. Una minaccia per il mondo.
    Intervista al pm paraguaiano Arnaldo Guizzo in lotta contro la corruzione e il narcotraffico.
    Appello per un'informazione libera: un nuovo format televisivo per garantire libertà e democrazia nell'informazione.


    LEGGI TUTTO...
     
 

Video

IL VIDEO/TUTORIAL DEL SITO ANTIMAFIADUEMILA

tutorial-web.jpg

Iscriviti

Password dimenticata? Nessun account? Registrati

Google Adv

Statistiche

Utenti: 385
Notizie: 5269
Collegamenti web: 66
Visitatori: 1775979

Libri

bavaglio-home.jpg

Libri

il-ritorno-del-principe-hom.jpg

Latitanti

logominestero-interno.gif

Immagini

giovanni-falcone-big--web1.jpg

E' successo oggi

clock.jpg