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Rassegna Stampa
Mafia: Campanella cita Schifani e La Loggia | Mafia: Campanella cita Schifani e La Loggia |
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24 giugno 2008 Lo ha detto il pentito Francesco Campanella, che ha deposto, nell'aula Occorsio del Palazzo di Giustizia di Roma, al processo a Nicola Notaro, ex segretario di Villabate (Palermo) del Cdu, accusato di aver reinvestito ingenti somme di denaro illecito della cosca del paese, capeggiata dai boss Antonino e Nicola Mandalà (padre e figlio), in attività legali. Il dibattimento si celebra davanti ai giudici della quinta sezione del tribunale di Palermo, in trasferta nella Capitale per sentire il collaboratore di giustizia. Campanella ha ricostruito le vicende relative all'adozione del piano regolatore del Comune di Villabate, nel 1994, "pesantemente condizionato" - a dire del pentito - dai Mandalà. "Il sindaco Navetta - ha aggiunto - faceva quello che Nino Mandalà voleva. Del progetto del prg venne incaricato un tecnico indicato da Schifani (che all'epoca era consulente per l'urbanistica del Comune di Villabate, ndr). Il piano venne prediposto recependo in toto le indicazioni della famiglia Mandalà". Nino Mandalà nel 1994 non era ancora indagato per mafia. La deposizione di Campanella prosegue domani. ANSA |
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In edicola dal 23 ottobre 2008In questo numero: Il crollo delle borse mette in ginocchio l’economia mondiale e le soluzioni prospettate pesano sulle spalle dei lavoratori e aggravano le condizioni già miserabili dei più deboli. Massimo Ciancimio, figlio di Don Vito, alla vigilia di un'udienza cruciale del processo d’appello confida ad ANTIMAFIADuemila: “Sulla mia testa pende una spada di Damocle”. Nelle scandalose carte di Reggio spunta ancora il nome di Marcello Dell’Utri… i magistrati indagano. Lotta al pizzo, al convegno di Palermo organizzato da Addiopizzo e Libero Futuro si traccia il bilancio. Enrico Colajanni: “Ora ognuno deve fare la sua parte!” Procura e difesa depositano le relative richieste d’appello per il processo talpe in cui è imputato, tra gli altri, il presidente della regione Salvatore Cuffaro. I pm chiedono che sia riconosciuta l’aggravante mafiosa. In sintesi tutta la sentenza. Al secondo grado anche il processo a Miceli. Inchiesta face-off: prime ammissioni per l’avvocato Trapani. Rapporto Dia: attenzione a Cosa Nostra, è come l’araba fenice. |
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Gioco criminale |
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Le borse mondiali crollano, il fatturato delle armi vola. Chi si nasconde dietro questa crisi finanziaria che sarà pagata dai risparmiatori? Come influirà sui miliardi di poveri del mondo? E soprattutto quale sarà la prossima mossa? Tutto lascia presagire che il passo successivo sarà una guerra. Si delineano infatti gli schieramenti: la nuova Russia di Medvediev-Putini si è presentata al mondo con forza e potenza. Senza più debiti, armata di tutto punto e ricca di risorse energetiche che le garantiscono indipendenza da tutti e grandi capacità contrattuali. Ce ne parla Giulietto Chiesa. Si affaccia sugli equilibri mondiali anche il Sud America teatro di tensioni e grandi novità: il Venezuela, guidato dal controverso presidente Chavez, dialoga apertamente di armi e petrolio con Russia e Cina. Ma nemmeno la Francia disdegna. La situazione dal nostro corrispondente dall’Uruguay Jean Georges Almendras. E ancora: campagna dell’acqua, risorsa da proteggere e difendere dalle speculazioni commerciali e il via al progetto televisivo Pandora. LEGGI TUTTO... |

di
Pietro Saitta - 9 novembre 2008
Anni cinquanta: il petrolio affiora in Sicilia e le popolazioni accolgono tripudianti l’arrivo degli stabilimenti petrolchimici.
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