| 4° festa di LIBERA |
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Pagina 5 di 6 Sabato 5 luglio - Teatro della Venere ore 09.30 - “’Ndrangheta: una mafia liquida e invisibile ” Francesco Forgione, Presidente Commissione antimafia XV leg. Ruben Oliva, autore de “La Santa” ore 11.30 - “I narcoaffari: facciamo un punto” Sandro Donati, Libera Leopoldo Grosso, Gruppo Abele ore 13.30 pranzo ore 16.00 - “Cosa nostra e dintorni: dopo le stragi, le trattative. E oggi?” Antonio Ingroia – Sost. Procuratore DDA Palermo ore 18.00 - “Giornalismi e mafie” Roberto Morrione, Fondazione Libera informazione Antonella Mascali, Radio Popolare di Milano Chiara Spagnolo, Quotidiano di Calabria - Presentazione del “Nuovo Dizionario di mafia e Antimafia” ed. EGA, a cura di Manuela Mareso e Livio Pepino ore 20.00 cena ore 21.30 (polivalente) “Mafia, ma non solo ” - Dibattito pubblico con Luigi Ciotti, Giancarlo Caselli, Nando Dalla Chiesa , Francesco Forgione, Antonio Maruccia. |
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In edicola dal 23 ottobre 2008In questo numero: Il crollo delle borse mette in ginocchio l’economia mondiale e le soluzioni prospettate pesano sulle spalle dei lavoratori e aggravano le condizioni già miserabili dei più deboli. Massimo Ciancimio, figlio di Don Vito, alla vigilia di un'udienza cruciale del processo d’appello confida ad ANTIMAFIADuemila: “Sulla mia testa pende una spada di Damocle”. Nelle scandalose carte di Reggio spunta ancora il nome di Marcello Dell’Utri… i magistrati indagano. Lotta al pizzo, al convegno di Palermo organizzato da Addiopizzo e Libero Futuro si traccia il bilancio. Enrico Colajanni: “Ora ognuno deve fare la sua parte!” Procura e difesa depositano le relative richieste d’appello per il processo talpe in cui è imputato, tra gli altri, il presidente della regione Salvatore Cuffaro. I pm chiedono che sia riconosciuta l’aggravante mafiosa. In sintesi tutta la sentenza. Al secondo grado anche il processo a Miceli. Inchiesta face-off: prime ammissioni per l’avvocato Trapani. Rapporto Dia: attenzione a Cosa Nostra, è come l’araba fenice. |
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Gioco criminale |
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Le borse mondiali crollano, il fatturato delle armi vola. Chi si nasconde dietro questa crisi finanziaria che sarà pagata dai risparmiatori? Come influirà sui miliardi di poveri del mondo? E soprattutto quale sarà la prossima mossa? Tutto lascia presagire che il passo successivo sarà una guerra. Si delineano infatti gli schieramenti: la nuova Russia di Medvediev-Putini si è presentata al mondo con forza e potenza. Senza più debiti, armata di tutto punto e ricca di risorse energetiche che le garantiscono indipendenza da tutti e grandi capacità contrattuali. Ce ne parla Giulietto Chiesa. Si affaccia sugli equilibri mondiali anche il Sud America teatro di tensioni e grandi novità: il Venezuela, guidato dal controverso presidente Chavez, dialoga apertamente di armi e petrolio con Russia e Cina. Ma nemmeno la Francia disdegna. La situazione dal nostro corrispondente dall’Uruguay Jean Georges Almendras. E ancora: campagna dell’acqua, risorsa da proteggere e difendere dalle speculazioni commerciali e il via al progetto televisivo Pandora. LEGGI TUTTO... |

di
Pietro Saitta - 9 novembre 2008
Anni cinquanta: il petrolio affiora in Sicilia e le popolazioni accolgono tripudianti l’arrivo degli stabilimenti petrolchimici.
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