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La Catena di San Libero n. 367 | La Catena di San Libero n. 367 |
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Pagina 3 di 3 ______________________________ Premonizioni Viviamo nel mondo di Andrea Pazienza. ______________________________ Sicilia Il sonno della regione provoca i mostri. ______________________________ Cronaca Non approfondisco queste notizie per non irritare la mia amica ***, che mi dà dell'antisemita ogni volta che parlo di Israele. Le notizie sono: 1) Bambina uccisa da un carro armato a Gaza (nove anni, fuoco "contro terroristi vicino alla barriera") e 2) Pastori palestinesi presi a botte da quattro coloni vicino Hebron (nonno, nonna e nipote). Eppure molti israeliani le leggono, queste notizie, con animo eguale al mio. ______________________________ Cult Roma. Sabato 21 giugno alle 10.30 alla Sala della Sala della Protomoteca in Campidoglio, convegno organizzato da Consequenze su "Nuove prospettive dell'offerta culturale contemporanea". Partecipano registi, autori, artisti ecc. Particolare attenzione al settore video. Presenti anch enumerosi soggetti sicilian i, fra cui il Festival Cinema di Frontiera, l'associazione Rita Atria., il Coordinamento Sicilia di Consequenze, ecc. Non partecipano i compagni del Casablanca Video Group, i quali da oltre un mese non danno notizie di sè e sono probabilmente già in vacanza. Se qualcuno li vede gli faccia un fischio. Info:www.consequenze.org ______________________________ Persone Giuseppe D'Urso, ingegnere, militante storico dei Siciliani, morto il 16 giugno 1996, è stato il primo in Italia a studiare approfonditamente i rapporti fra mafie e massonerie ("Mafia e P2", ecc.). La cronaca di questi giorni riporta - con poca evidenza - la storia dell'ennesimo arrangiamento fra mafiosi e massoni (e della provincia di Trapani, la più densa di logge già indagate), per "aggiustare" i processi presso la solita Suprema Corte di Cassazione. Poco risalto, poiché viviamo sotto il regno della P2 e, di tutti gli argomenti possibili, questo dei rapporti fra cappucci e coppole è senza dubbio quello che fa più paura. Immagino come l'avrebbe trattato l'ingegnere, col solito sorriso ironico e la solita terrificante e invincibile massa di documentazione. ______________________________ Aldo Vincent wrote: < Da quando è iniziata la guerra in Iraq, sono più gli operai morti nei nostri cantieri (6.000) che soldati americani morti in guerra (4.000) > ______________________________ Toti Domina < Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo > wrote: a Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo In un momento in cui i carnefici di Catania si trasformano in salvatori vuol dire che non possiamo più permetterci di esitare, di rinchiuderci, di pensare che sia tutto finito. Ricominciamo con pazienza e passione a ricostruire nuove relazione, nuove dignità, e soprattutto nuove risposte concrete per tutti e tutte. Come Liberare Catania vogliamo proseguire questo nuovo percorso per fare a Catania un'opposizione sociale, un percorso che porti ad una sorta di "governo sociale" che puntualmente si occupi, denunci, proponga soluzioni a tutta una serie di questioni concrete e meno concrete, piccole e grandi. Opposizione che possa, con nuovi metodi e nuovi linguaggi, infiltrarsi nei quartieri, nel sindacato, tra i lavoratori, tra i movimenti e le associazioni, dentro l'università, ... Lavoreremo per riconoscere i nostri carnefici e non permettere MAI PIU' che si trasformino in nostri salvatori. Intanto a morire veramente sono centinaia di migranti nel canale di Sicilia, loro non hanno neanche i loro carnefici a salvarli e purtroppo, forse, non hanno neanche noi! Qui ancora si resiste, sempre di più. ______________________________ 1938 Reinhard Heydrich wrote (1 giugno 1938): <Zu verhaftender Personenkreis: a) Landstreicher, die von Ort zu Ort ziehen; b) Bettler, auch wenn diese einen festen Wohnsitz haben; c) Zigeuner und nach Zigeunerart umherziehende Personen; d) Solche Personen, die zahlreiche Vorstrafen wegen Widerstandes u. dgl. erhalten und dadurch gezeigt haben, dass sie sich in die Ordnung der Volksgemeinschaft nicht einfügen wollen > [ Persone da arrestare: a) vagabondi che girano da località a località; b) mendicanti, anche se hanno fissa dimora; c) zingari o persone che girano alla zingaresca d) certe persone che hanno precedenti per resistenza ecc. e hanno dimostrato con questo che non vogliono inserirsi nell'ordine della comunità popolare] ______________________________ Per collaborare a questa e-zine, o per criticarla o anche semplicemente per liberarsene, basta scrivere a Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo -- Fa' girare. "A che serve vivere, se non c'è il coraggio di lottare?" (Giuseppe Fava) ______________________________ La "Catena di San Libero" è una e-zine gratuita, indipendente e senza fini di lucro. Viene inviata gratuitamente a chi ne fa richiesta. Per riceverla, o farla ricevere da amici, basta scrivere a: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo . La "Catena" non ha collegamenti di alcun genere con partiti, lobby, gruppi di pressione o altro. Esce dal 1999. L'autore è un giornalista professionista indipendente. Puoi riprenderla su web, mail, volantini, giornali ecc, purché non a fini di lucro. Puoi forwardarla ai tuoi amici. Se hai un sito o un blog puoi montarci la "Catena" e i successivi aggiornamenti. Parte dei suoi contenuti si possono trovare su www.ucuntu.org, www.riccardoorioles.org, liberainformazione.org, www.antimafiaduemila.com, www.arcoiris.tv, www.articolo21.info, www.avvenirelavoratori.ch, www.barcellonapg.it, www.bellaciao.org, www.censurati.it, www.clarence.com, www.cuntrastamu.org, www.girodivite.it, www.laspecula.com, www.libera.it, www.losfoglio.it, www.macchianera.net, www.marcotravaglio.it, maurobiani.splinder.com , www.megachip.info, www.nazioneindiana.com, www.nonluoghi.it, www.peacelink.it, www.ritaatria.it, www.stefanomencherini.org, www.zeusnews.com, e altri siti; e su "Antimafia", "Mucchio Selvaggio" e altre pubblicazioni. Feed RSS: http://italy.peacelink.org Chi desiderasse (ma non è obbligatorio: la "Catena" arriva gratis) contribuire alle spese può: -- fare bonifico su: Riccardo Orioles, conto BancoPosta 16348914 (iban: IT56 S076 0116 5000 0001 6348 914); -- effettuare ricarica telefonica (Tim) su 333.7295392. |
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In edicola dal 23 ottobre 2008In questo numero: Il crollo delle borse mette in ginocchio l’economia mondiale e le soluzioni prospettate pesano sulle spalle dei lavoratori e aggravano le condizioni già miserabili dei più deboli. Massimo Ciancimio, figlio di Don Vito, alla vigilia di un'udienza cruciale del processo d’appello confida ad ANTIMAFIADuemila: “Sulla mia testa pende una spada di Damocle”. Nelle scandalose carte di Reggio spunta ancora il nome di Marcello Dell’Utri… i magistrati indagano. Lotta al pizzo, al convegno di Palermo organizzato da Addiopizzo e Libero Futuro si traccia il bilancio. Enrico Colajanni: “Ora ognuno deve fare la sua parte!” Procura e difesa depositano le relative richieste d’appello per il processo talpe in cui è imputato, tra gli altri, il presidente della regione Salvatore Cuffaro. I pm chiedono che sia riconosciuta l’aggravante mafiosa. In sintesi tutta la sentenza. Al secondo grado anche il processo a Miceli. Inchiesta face-off: prime ammissioni per l’avvocato Trapani. Rapporto Dia: attenzione a Cosa Nostra, è come l’araba fenice. |
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Gioco criminale |
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Le borse mondiali crollano, il fatturato delle armi vola. Chi si nasconde dietro questa crisi finanziaria che sarà pagata dai risparmiatori? Come influirà sui miliardi di poveri del mondo? E soprattutto quale sarà la prossima mossa? Tutto lascia presagire che il passo successivo sarà una guerra. Si delineano infatti gli schieramenti: la nuova Russia di Medvediev-Putini si è presentata al mondo con forza e potenza. Senza più debiti, armata di tutto punto e ricca di risorse energetiche che le garantiscono indipendenza da tutti e grandi capacità contrattuali. Ce ne parla Giulietto Chiesa. Si affaccia sugli equilibri mondiali anche il Sud America teatro di tensioni e grandi novità: il Venezuela, guidato dal controverso presidente Chavez, dialoga apertamente di armi e petrolio con Russia e Cina. Ma nemmeno la Francia disdegna. La situazione dal nostro corrispondente dall’Uruguay Jean Georges Almendras. E ancora: campagna dell’acqua, risorsa da proteggere e difendere dalle speculazioni commerciali e il via al progetto televisivo Pandora. LEGGI TUTTO... |

di
Pietro Saitta - 9 novembre 2008
Anni cinquanta: il petrolio affiora in Sicilia e le popolazioni accolgono tripudianti l’arrivo degli stabilimenti petrolchimici.
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