| Carlo Ruta condannato per "stampa clandestina" |
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Pagina 2 di 2 Conferenza Stampa di Carlo Ruta La risposta dal mondo del web italiano e della comunicazione in generale alla condanna penale per stampa clandestina emessa dal giudice Patricia Di Marco presso il tribunale di Modica va facendosi sempre più estesa, forte, corale. La protesta dilaga a tutti i livelli, nella consapevolezza che la libertà di espressione sulle reti, e non solo sulle reti, nel nostro paese è fortemente in pericolo. Sono state annunciate altresì interrogazioni parlamentari, a testimoniare che l’emergenza è avvertita da tutte le sedi della società civile. Per quanto ci riguarda, al fine di dare conto delle iniziative che si vanno organizzando, si sta cercando di allestire un blog, che dovrebbe andare on-line fra pochi giorni. Intanto, sulle situazioni che hanno fatto da sfondo all'incredibile sentenza, e sulla situazione che si sta determinando in Italia, è indetta una conferenza stampa di Carlo Ruta per mercoledì 18 giugno a Ragusa, alle ore 17, presso la sede provvisoria del Movimento Grilli Ragusani, in via Siracusa n. 15 piano terra. Per informazioni e contatti: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo cell. 347-4862409 tel. 0932-780109 www.leinchieste.com |
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In edicola dal 23 ottobre 2008In questo numero: Il crollo delle borse mette in ginocchio l’economia mondiale e le soluzioni prospettate pesano sulle spalle dei lavoratori e aggravano le condizioni già miserabili dei più deboli. Massimo Ciancimio, figlio di Don Vito, alla vigilia di un'udienza cruciale del processo d’appello confida ad ANTIMAFIADuemila: “Sulla mia testa pende una spada di Damocle”. Nelle scandalose carte di Reggio spunta ancora il nome di Marcello Dell’Utri… i magistrati indagano. Lotta al pizzo, al convegno di Palermo organizzato da Addiopizzo e Libero Futuro si traccia il bilancio. Enrico Colajanni: “Ora ognuno deve fare la sua parte!” Procura e difesa depositano le relative richieste d’appello per il processo talpe in cui è imputato, tra gli altri, il presidente della regione Salvatore Cuffaro. I pm chiedono che sia riconosciuta l’aggravante mafiosa. In sintesi tutta la sentenza. Al secondo grado anche il processo a Miceli. Inchiesta face-off: prime ammissioni per l’avvocato Trapani. Rapporto Dia: attenzione a Cosa Nostra, è come l’araba fenice. |
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Gioco criminale |
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Le borse mondiali crollano, il fatturato delle armi vola. Chi si nasconde dietro questa crisi finanziaria che sarà pagata dai risparmiatori? Come influirà sui miliardi di poveri del mondo? E soprattutto quale sarà la prossima mossa? Tutto lascia presagire che il passo successivo sarà una guerra. Si delineano infatti gli schieramenti: la nuova Russia di Medvediev-Putini si è presentata al mondo con forza e potenza. Senza più debiti, armata di tutto punto e ricca di risorse energetiche che le garantiscono indipendenza da tutti e grandi capacità contrattuali. Ce ne parla Giulietto Chiesa. Si affaccia sugli equilibri mondiali anche il Sud America teatro di tensioni e grandi novità: il Venezuela, guidato dal controverso presidente Chavez, dialoga apertamente di armi e petrolio con Russia e Cina. Ma nemmeno la Francia disdegna. La situazione dal nostro corrispondente dall’Uruguay Jean Georges Almendras. E ancora: campagna dell’acqua, risorsa da proteggere e difendere dalle speculazioni commerciali e il via al progetto televisivo Pandora. LEGGI TUTTO... |

di
Pietro Saitta - 9 novembre 2008
Anni cinquanta: il petrolio affiora in Sicilia e le popolazioni accolgono tripudianti l’arrivo degli stabilimenti petrolchimici.
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